mario draghi matteo salvini enrico letta

DI LETTA E DI GOVERNO – ENRICHETTO STA REGALANDO DRAGHI A SALVINI? LA MOSSA DEL LEADER DELLA LEGA DI SPONSORIZZARE IL PREMIER PER IL QUIRINALE È L’ENNESIMO COLPO CHE METTE ALL’ANGOLO IL SEGRETARIO DEL PD, CHE DEVE FARE I CONTI CON LE MANOVRE DI BETTINI LE DIFFICOLTÀ DI CONTE CON LA RIFONDAZIONE A 5 STELLE - SIAMO SICURI CHE BATTERSI PER BATTAGLIE IDENTITARIE (MA NON PRIORITARIE) COME LA LEGGE ZAN SIA LA STRADA GIUSTA?

Da “il Foglio”

 

ENRICO LETTA PARLA DI DRAGHI A PORTA A PORTA

Matteo Salvini, pur sostenendo che non è ancora il momento di pensare all’avvicendamento al Quirinale, dice chiaro e tondo che “se il premier Mario Draghi si presenterà come candidato presidente della Repubblica lo sosterremo convintamente”.

 

MATTEO SALVINI NO COPRIFUOCO

Ora bisogna pensare alle riaperture, dice, ma il suo sostegno a Draghi assume, con questa dichiarazione, un carattere inequivocabile. Avrà le sue convenienze, come si suol dire, probabilmente pensa che un presidente sponsorizzato da lui non avrà problemi a conferirgli un incarico se vincerà le elezioni, ma è anche evidente che la linea europeista del premier, se andrà al Colle, sarà confermata non per i prossimi sette mesi ma per i prossimi sette anni.

 

DRAGHI SALVINI

Insomma la mossa di Salvini sembra sancire una scelta di fondo che mette in scacco chi lo attacca quotidianamente, Enrico Letta in testa, per slealtà nei confronti del presidente del Consiglio. Il Partito democratico, che aveva, e in realtà ha tuttora, tutte le carte in regola per presentarsi come il principale sostegno e la più sicura garanzia di Draghi, giorno dopo giorno si sta facendo soffiare il ruolo proprio dall’odiato Salvini.

 

enrico letta giuseppe conte

La situazione di Letta non è comoda, considerando che il segretario deve fronteggiare le manovre di chi come Goffredo Bettini ha spinto la nostalgia per il governo di Giuseppe Conte fino a evocare complotti che offendono persino Sergio Mattarella. Ma la scelta di caratterizzare la presenza politica del Pd sui temi dei diritti, dallo ius soli alla legge Zan, sommata alla difficile costruzione di un’alleanza con un partito come il M5s in preda a una convulsa fase di contrapposizioni interne sta mettendo il Pd in una situazione non agevole.

 

SALVINI DRAGHI

Letta è sinceramente interessato al successo del governo, ma deve fare i conti con questioni non prioritarie nell’agenda di un paese in cerca di equilibri nella nuova normalità post pandemica, mentre a Salvini basta una frase pronunciata al momento giusto per spiazzarlo. Forse dovrebbe riflettere su questo rischio.

goffredo bettini guarda la diretta di giuseppe conteletta conteSALVINI DRAGHIMATTEO SALVINI E IL COPRIFUOCO BY ALTANmatteo salvini al citofono in cerca di spacciatoriIL MANIFESTO DI AGORA BY BETTINI goffredo bettini enrico letta elly schlein giuseppe conte

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