gabirele e marco bianchi

LI AVREBBERO DOVUTI SEPARARE PRIMA I FRATELLI BIANCHI: NESSUNA RIMPATRIATA DI FAMIGLIA, BOCCIATA LA RICHIESTA DEL “MALDITO” MARCO BIANCHI DI RICONGIUNGERSI CON SUO FRATELLO GABRIELE NEL CARCERE DI REBIBBIA – IN CELLA GABRIELE, PENTITO PER L'OMICIDIO DI WILLY DUARTE, GUARDA INDISTURBATO “TEMPTATION ISLAND” E LEGGE TOPOLINO MENTRE MARCO RISPONDE A SUON DI TESTATE ALLE AGGRESSIONI CHE PARE STIA SUBENDO NEL CARCERE DI VITERBO... - VIDEO

 

Clemente Pistilli e Giuseppe Scarpa per “la Repubblica”

 

marco bianchi

I fratelli Bianchi devono restare separati. A luglio, dopo aver incassato una condanna all'ergastolo per l'omicidio di Willy Monteiro Duarte, e aver urlato la sua rabbia poco prima di salire su blindato della polizia penitenziaria che l'attendeva fuori dal Tribunale di Frosinone, Marco Bianchi ha chiesto di poter lasciare il carcere di Viterbo. E di essere trasferito a Rebibbia, per riunirsi al fratello Gabriele. Niente da fare. Il Dap ha detto no.

 

Inutili le polemiche sulla spietatezza dello Stato, scoppiate dopo le condanne e dopo la falsa notizia che "i gemelli", come erano chiamati i due fratelli per la loro somiglianza, fossero stati divisi in quel momento. Il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (Dap) ha ritenuto necessario tenerli in carceri diverse due anni fa. E lo ritiene necessario ancora. Marco Bianchi, che sul ring dell'Mma era conosciuto come "Maldito", attenderà il processo d'appello al Mammagialla di Viterbo. Gabriele Bianchi, invece, a Roma, nel più grande carcere d'Europa.

GABRIELE BIANCHI

 

Dopo la morte del 21enne di origini capoverdiane, ucciso due anni fa nella zona della movida a Colleferro per essersi fermato a chiedere a un amico in difficoltà se avesse bisogno d'aiuto, i Bianchi erano finiti entrambi a Rebibbia.

 

Gabriele trascorreva le prime giornate guardando in tv "Temptation Island" e leggendo "Topolino", Marco a cucinare. «Nel cibo ci sputano e mi preparo le cose da solo.

I FRATELLI BIANCHI

Le compro allo spaccio», aveva detto "Maldito" all'altro fratello, Alessandro. Un periodo duro, in cui i due avrebbero subito anche aggressioni, riuscendo però a difendersi. Da alcune intercettazioni è stato ipotizzato che Marco abbia subito pure un tentativo di accoltellamento, bloccando e dando una testata all'aggressore: «Qua sono tutti mollicci», aveva rassicurato sempre ad Alessandro.

 

I FRATELLI BIANCHI

Il Dap ha poi ritenuto opportuno separare i due. Durante l'emergenza Covid non è stato permesso loro di recarsi in tribunale per le udienze e sono stati fatti collegare in videoconferenza. E dopo due anni, lasciare i Bianchi divisi è ancora ritenuto necessario.

MURALE WILLY MONTEIRO

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