skatepark tripoli amazzoni gheddafi military college for girls

LA LIBIA SI SKATE-NA - IL "MILITARY COLLEGE FOR GIRLS" DI TRIPOLI, L'ACCADEMIA MILITARE DOVE UN TEMPO SI ADDESTRAVANO LE "AMAZZONI" DI GHEDDAFI, È STATO TRASFORMATO IN UNO SKATEPARK - L'EDIFICIO ERA STATO PRESO D'ASSALTO DURANTE LA RIVOLUZIONE DEL 2011 E POI ABBATTUTO NEL 2013 - IL PARCO HA UN FORTE VALORE SIMBOLICO PERCHE'...

skatepark al military college for girls di tripoli 4

Anna Lombardi per “la Repubblica”

 

Uno skatepark nel cuore di Tripoli proprio lì dove un tempo sorgeva lo sciagurato "Military College for Girls": sì proprio l'Accademia militare dove un tempo si addestravano le "amazzoni" di Muammar Gheddafi, il corpo scelto e tutto al femminile che forniva le guardie del corpo del leader libico deposto e ucciso nel 2011. Donne che un anno dopo la sua morte denunciarono: "Ci violentava".

 

le amazzoni di gheddafi 7

La pista appena creata per esercitarsi con lo skateboard occupa dunque 800 metri quadri proprio dell'area dove sorgeva la caserma, preso d'assalto già durante la rivoluzione del 2011 e poi abbattuta nel 2013. Ed è nata nella speranza di trasformare quell'area in luogo d'incontro per i giovani della capitale di una Libia profondamente straziata dalla guerra civile che da ormai 11 anni si attenua e si riaccende, tanto da essere ancora guidata da due governi paralleli.

 

Così mentre a Tobruk, a Est del Paese, a marzo ha giurato Fathi Bashagha, premier designato dal parlamento, a Tripoli rimane in sella Abdul Amid Dbeibah, il primo ministro che lo scorso 24 dicembre avrebbe dovuto portare la Libia al voto: e non è riuscito. Scontri fra le due fazioni si sono avute anche pochi giorni fa: Bashagha, che conta sul supportato dal generale Haftar - l'uomo forte della Cirenaica che con le sue milizie, nel 2019, sembrava pronto a prendere il potere - il 17 maggio ha infatti tentato di entrare a Tripoli ma è stato respinto.

 

le amazzoni di gheddafi 6

Ecco perché la creazione dello skatepark di Tripoli è ritenuto importante: «Creare spazi d'aggregazione per i giovani fa parte di un più ampio tentativo di contribuire a ricreare una locale società civile, annichilita da troppi anni di conflitto e di odio», spiega il sociologo Arne Hillerns, fondatore dalla ong Make Life a Skate Life (da lui fondata nel 2013 durante un viaggio - in skateboard, manco a dirlo - in India) che ha realizzato il progetto.

 

Da allora l'obiettivo è «creare spazi comunitari sicuri per i giovani, dove persone di diversa estrazione, età, sesso, possano incontrarsi e interagire positivamente», come è scritto sul loro sito web: «Gli skatepark mirano a contribuire alla creazione di società più sane, più attive, più impegnate e dunque più felici». E infatti hanno già realizzato progetti analoghi in territori traumatizzati da conflitti forti: Iraq, Palestina, Mozambico, fra gli altri.

 

skatepark al military college for girls di tripoli 2

A finanziare il progetto è stata d'altronde la locale ambasciata americana (che in realtà dal 2014 ha sede a Tunisi) guidata da quell'ambasciatore Richard Norland, nominato un anno fa da Joe Biden pure Inviato Speciale per la Libia, che fin dall'inizio del suo mandato ha sempre prestato particolare attenzione al rinvigorimento della società civile locale. Tanto da aver promosso diverse iniziative in tal senso, compresa una coalizione di organizzazioni.

 

le amazzoni di gheddafi 8

Sì, perché, come ripetuto anche di recente a Ginevra dalla portavoce dell'Alto commissariato Onu per i diritti umani Liz Throssell, la riduzione di spazi civici e d'incontro in Libia che ormai prosegue da anni, ha avuto come conseguenza diretta l'aumento dell'odio interno e il successo di campagne diffamatorie: «Gli attacchi alla libertà d'espressione hanno avuto un vero apice durante la campagna per le elezioni presidenziale patrocinate dall'Onu che dovevano tenersi a dicembre con lo scopo di porre fine al conflitto, poi rinviate a data da destinarsi a causa delle troppo aspre divisioni».

 

le amazzoni di gheddafi 5

Da allora, l'incitamento all'odio non si è più fermato. «Ci sono attacchi costanti contro giornalisti e attivisti, sempre mirati a mettere a tacere i movimenti giovanili, culturali, pacifici». Il parco, dove si alleneranno gratis e insieme ragazzi e ragazze, è poco più che un atto simbolico, certo. Il seme di una nuova società: che abbia il coraggio di compiere grandi salti dopo aver imparato a cavalcare il suo skate

skatepark al military college for girls di tripoli 3le amazzoni di gheddafi 4le amazzoni di gheddafi 3le amazzoni di gheddafi 2le amazzoni di gheddafi 1skatepark al military college for girls di tripoli 1

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...