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LIETO DI VEDERTI - SECONDO LA GUARDIA DI FINANZA, L’AUTORE DI RAI1 CASIMIRO LIETO E IL GIUDICE TRIBUTARIO ANTONIO MAURIELLO (NOMINATO IN QUOTA LEGA) AL TELEFONO CONCORDAVANO INCONTRI CON I BIG DELLA POLITICA NAZIONALE. COSA VERRA' FUORI DALLA TRASCRIZIONE DI ATTI, TELEFONATE E CHAT SUGLI SMARTPHONE? “IL CAPITONE” FINISCE AL FORNO?

Dario Del Porto per “la Repubblica - Edizione Napoli”

 

CASIMIRO LIETO

Quando parlavano al telefono, il giudice tributario Antonio Mauriello e l’autore televisivo Casimiro Lieto non parlavano solo di «argomenti di stretta attualità». Facevano di più: «Concordavano incontri con gli attuali vertici della politica nazionale», annotano gli investigatori della Guardia di Finanza nell’informativa depositata agli atti dell’inchiesta condotta dalla pm di Salerno Elena Guarino con il procuratore aggiunto Luigi Alberto Cannavale che vede Mauriello e Lieto agli arresti domiciliari per corruzione.

 

 Queste conversazioni, pur intercettate, non risultano essere state trascritte, né i finanzieri indicano con quali «vertici della politica» progettassero di incontrarsi. Non è un mistero però, e ne viene dato atto anche nell’informativa, che fra i vari programmi dei quali Lieto è autore vi fosse "La prova del cuoco", condotto da Elisa Isoardi, già compagna dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini.

CASIMIRO LIETO

 

E di Mauriello, professionista molto conosciuto e stimato ad Avellino (uno dei figli, Claudio, è il presidente della squadra di calcio del capoluogo irpino) la Finanza rimarca come «sia stato nominato nel luglio 2018 quale membro del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria in quota Lega». Un incarico che, viene evidenziato anche nell’ordinanza del giudice Piero Indinnimeo, «testimoniava e accentuava il peso politico» di Mauriello che incu- teva in altri giudici tributari un senso di «reverenza e rispetto».

 

ELISA ISOARDI E CASIMIRO LIETO

Le relazioni con esponenti politici non fanno parte però dell’inchiesta dei pm salernitani, impegnati invece a ricostruire il presunto sistema corruttivo del quale Mauriello avrebbe rappresentato «il dominus».

 

Il capitolo che coinvolge Lieto nasce dalle dichiarazioni di un ex giudice tributario, Fernando Spanò, che ha detto di aver conosciuto l’autore tv attraverso Mauriello e di avergli chiesto un posto di lavoro per il figlio (poi rifiutato) in occasione della decisione su un contenzioso tributario. In questi giorni, davanti alla pm Guarino, stanno sfilando nuovi testimoni. Sia Mauriello, difeso dall’avvocato Alfonso Quarto, sia Lieto, assistito dall’avvocato Valerio Spigarelli, sono stati interrogati e hanno fornito al giudice la loro versione dei fatti, ottenendo di lasciare il carcere per gli arresti domiciliari.

salvini isoardi

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