pierina paganelli louis dassilva valeria bartolucci manuela bianchi giuliano saponi

LOUIS DASSILVA, IL PRESUNTO ASSASSINO DI PIERINA PAGANELLI, È STATO PIZZICATO DA UNA TELECAMERA DI SORVEGLIANZA LA SERA DELL’OMICIDIO: CI SONO DUE FRAMMENTI CHE INCASTRANO IL 34ENNE SENEGALESE CHE AVEVA RACCONTATO DI NON ESSERE PIÙ USCITO DI CASA DOPO LE 19 – MA C’È DI PIÙ: QUANDO LA POLIZIA HA CHIESTO ALL’UOMO DI CONSEGNARE I VESTITI INDOSSATI QUELLA SERA, LUI HA DATO ABITI DIVERSI DA QUELLI DEL VIDEO – LA MOGLIE DI DASSILVA INDAGATA PER STALKING: HA INVIATO MESSAGGI AL VETRIOLO A MANUELA BIANCHI, AMANTE DEL MARITO E NUORA DI PIERINA...

1. CASO PIERINA: MOGLIE DASSILVA INDAGATA PER STALKING

A SEGUITO DELLE DENUNCE PRESENTATE DALLA NUORA DELLA VITTIMA

valeria bartolucci louis dassilva

(ANSA) - Valeria Bartolucci indagata per stalking dopo le denunce della nuora di Pierina, Manuela Bianchi: attraverso il consulente criminalista Davide Barzan e l'avvocato Nunzia Barzan ha presentato un'integrazione di querela nei confronti di Valeria Bartolucci che adesso è indagata dalla Procura della Repubblica di Rimini, per atti persecutori.

pierina paganelli

 

La donna è la moglie di Louis Dassilva, il cittadino senegalese di 34 anni in carcere da martedì scorso per l'omicidio di Pierina Paganelli, la 78enne suocera della Bianchi uccisa con 29 coltellate la notte del 3 ottobre del 2023. Barzan ha consegnato agli inquirenti una serie di documenti, soprattutto chat e audio in cui la Bartolucci augura il male alla Bianchi, la insulta e la denigra con una serie di epiteti irripetibili a causa della relazione di quest'ultima con il marito.

 

GIULIANO SAPONI MANUELA BIANCHI

La Bianchi e Dassilva avrebbero stretto una relazione extraconiugale a partire dal marzo del 2023, che nel corso dei mesi sarebbe stata a conoscenza della figlia della donna e del fratello Loris Bianchi. Secondo il Gip, Vinicio Cantarini che ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Dassilva, proprio la relazione tra la Bianchi e il 34enne avrebbe creato il movente per l'omicidio di Pierina.

 

In diverse occasioni, anche davanti alle telecamere del programma tv Estate in Diretta e ai microfoni di Valerio Scarponi, la Bartolucci si sarebbe lasciata andare ad insulti e minacce nei confronti della ex amica e amante del marito, arrivando addirittura a tirarle i capelli.

 

LOUIS DASSILVA RIPRESO DALLE TELECAMERE LA SERA DELL OMICIDIO DI PIERINA PAGANELLI

2. PIERINA PAGANELLI, L'IMMAGINE CHE INCASTREREBBE LOUIS DASSILVA PRIMA DELL'OMICIDIO: «ERA VESTITO COSÌ MA POI HA CONSEGNATO ALLA POLIZIA ABITI DIVERSI»

Estratto dell’articolo di Enea Conti per www.corriere.it

Una telecamera di sorveglianza installata a protezione della farmacia vicina al civico 31 di via del Ciclamino, a Rimini, il condominio in cui fu uccisa Pierina Paganelli, la sera del 3 ottobre del 2023. Ecco da dove provengono alcuni degli elementi principali concreti, al di là del movente, che hanno permesso agli inquirenti di indagare già nel 2023 e arrestare lo scorso 16 luglio Louis Dassilva, il vicino della vittima, in carcere in custodia cautelare con l’accusa di omicidio. 

 

PIERINA PAGANELLI

I due fotogrammi che inchioderebbero Dassilva

Ci sono due fotogrammi: il primo immortala Dassilva alle 19.26 mentre cammina nei pressi della farmacia. Mancano quasi tre ore al delitto, ma per la Squadra mobile il reperto è importante: quando fu interrogato, Dassilva raccontò al pm Daniele Paci di essere rientrato alle 19 e di non essere più uscito di casa dopo quell’ora per tutto il resto della giornata, fino al mattino successivo. Un altro fotogramma estratto dai filmati registrati dalla stessa telecamera lo ha immortalato, come è noto, davanti alla farmacia poco dopo le 22.17, sette minuti dopo l’orario in cui Pierina fu uccisa.

valeria bartolucci

 

L'importanza degli abiti indossati nel video

Ci si sofferma anche sull'abbigliamento dell'uomo, lo stesso che avrebbe tenuto fino all'indomani mattina. Dassilva infatti indossa una t-shirt bianca a maniche corte, un pantalone grigio di una tuta e delle scarpe nere con suola bianca. Quando, però, gli investigatori chiedono di consegnare i vestiti indossati quella sera, lui fornisce una t-shirt bianca ma a maniche lunghe, un jeans nero e delle scarpe bianche. Abiti che la polizia è riuscita comunque a recuperare, ma soltanto un mese dopo, e che sono stati tutti lavati.

PIERINA PAGANELLI

 

La polizia è tornata sul luogo dell'omicidio per nuovi rilievi

Intanto nel pomeriggio di lunedì 22 luglio la Squadra mobile è ritornata in via del Ciclamino, sempre al civico 31, per altri rilievi, gli ennesimi. 

[...]

Il presunto killer e il biglietto aereo per il Senegal

All’indomani del delitto i saggi del gruppo religioso avrebbero dovuto giudicarla proprio per la sua relazione extraconiugale allacciata con il vicino 34enne di origine senegalese, che aveva un biglietto «open», per il Senegal. La moglie Valeria Bartolucci, che vive sempre in via del Ciclamino, è convinta, invece dell’innocenza del marito. 

louis dassilva

 

Il movente passionale legato alla relazione extraconiugale

[…] «Quel biglietto era stato acquistato anche per me», ha rivelato alle telecamere di «Pomeriggio Cinque». Il movente che si celerebbe dietro l’omicidio di Pierina Paganelli, per gli inquirenti è chiaro: Dassilva avrebbe voluto impedire a Pierina di mettersi di traverso alla permanenza della sua amante nell’appartamento di via del Ciclamino (Pierina Paganelli avrebbe osteggiato la presenza della nuora sposata con il figlio Giacomo Saponi a cui era molto legata) ed evitare che la moglie Valeria Bartolucci venisse a conoscenza della sua relazione extraconiugale.

 

Louis Dassilva si professa ancora innocente

Dassilva, intanto, resta in carcere. A due giorni dall’arresto con trasferimento immediato in cella in custodia cautelare si era avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia nella mattinata di giovedì 18 luglio. Il 34enne dell’anziana alla presenza del suo legale Riario Fabbri non ha risposto alle domande del pm Daniele Paci. Inequivocabili, le parole del legale Fabbri: «Lui si è sempre dichiarato innocente». […]

louis dassilva louis dassilvaPIERINA PAGANELLI RIMINI - IL GARAGE DOVE E STATO TROVATO IL CORPO DI Pierina Paganelli valeria bartolucci louis dassilva

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…