acciughe alici

MA QUALE CIBO DEI POVERI? – LE ACCIUGHE SONO UNO DEGLI INGREDIENTI PIÙ RICERCATI E AMATI DA CHEF E APPASSIONATI – FRITTE, MARINATE O LA COLATURA: LE ALICI SONO PRESENTI IN QUASI TUTTE LE CUCINE REGIONALI ITALIANE DAL NORD AL SUD – ALESSANDRO ROSCIOLI DELLA FAMOSA SALUMERIA CON CUCINA ROMANA: “L'OCEANO E I PESCI SONO SPAGNOLI, MA È STATA L'IMMIGRAZIONE ITALIANA DI FINE 800 CHE HA CREATO LA COMPETENZA DEI MARINAI CANTABRICI”

acciughe

Giacomo A. Dente per “il Messaggero”

 

Sono più delle donne che amò Don Giovanni le ricette dove acciughe e alici (due nomi diversi per lo stesso pesce!) compaiono nella nostra cucina. Dai fiori di zucca al tortino di aliciotti con indivia della tradizione ebraica romanesca, dalle puntarelle alla bagna caôda, diventa davvero difficile immaginare una irruzione più gioiosa e marina nei sapori della nostra cucina. 

 

alici sott olio

«Le acciughe sono il pane del mare. Sono abbondanti, si possono cucinare in mille modi, e sono anche molto sane», spiega Arturo Scarci anima, insieme alla moglie Mary, di Meglio Fresco pescheria bistrot romana, dove le acciughe scottadito spruzzate di origano e aceto sono un imperdibile. L'Italia dei campanili non si smentisce così nemmeno sulle acciughe. 

 

Una tappa in Cilento e ci si imbatte nelle alici di menaica, dal nome di una pesca antica: le barche escono al tramonto e la rete, la menaica, con le maglie strette al punto giusto, intrappola gli esemplari più grandi, che muoiono in questo modo dissanguati. Da quel momento, alternate a strati di sale e conservate in vasi di terracotta, dopo una maturazione di almeno tre mesi, queste alici dalla carne chiara e dal profumo gentile sono pronte a essere consumate. 

alici marinate

 

Cambia il nome delle reti, che nel Golfo di Catania sono chiamate tratte, e cambia quello delle acciughe, i masculini, ma la tecnica e i sapori sono gli stessi. «Ma anche da noi in Liguria le acciughe sono un affare serio», dicono con una sola voce Luca e Lorena, titolari di Quintilio ad Altare, storico paese delle vetrerie nell'entroterra di Savona, a due passi dal Piemonte. 

 

SPAGHETTI BURRO E ALICI

«Anche senza citare le acciughe sublimi e di carne soda di Monterosso, nelle Cinque Terre, da noi questo pesce parla delle antiche vie del sale. Lungo sentieri da vertigine i contrabbandieri del sale lo nascondevano infatti sotto strati di alici, come si legge nel romanzo di Nico Orengo Il salto dell'acciuga. Dobbiamo a loro la penetrazione nel basso Piemonte di quella che è diventata la base per costruire, fra l'altro, quel trionfo di aglio e acciughe che è la bagna caôda». 

colatura di alici 2

 

L'ALCHIMIA

Altra tecnica altre storie si vivono anche a Cetara, borgo di pescatori della Costiera amalfitana, dove le alici sono una religione, che si tratti del cuoppo, il cartoccio di pesce fritto, oppure della pasta con la colatura, un sapore che deriva da una tecnica arcaica, che rimanda al garum dei romani ed è autentica alchimia di concentrazione del mare in un liquore limpido, color dell'ambra, quintessenza golosa di alicitudine per regalare sapore assoluto a una pasta. 

 

colatura di alici 1

Ma siamo davvero sicuri che le acciughe siano cibo povero? La smentita ci viene dalla moda e dai foodies, oggi tutti stregati dalle alici del Cantabrico. Spiega Alessandro Roscioli, salumeria con cucina romana, «dai mari della Costa Nord della Spagna, arriva un prodotto perfetto per concentrazione salina, carnoso, sapido, elegante, perfetto nei filetti (ricavati da mani gentili femminili), elegante anche nella lunga stagionatura. Soprattutto - e qui Roscioli si regala una risata - l'Oceano e i pesci sono spagnoli, ma è stata l'immigrazione italiana di fine 800, specie quella siciliana, quella che ha creato la competenza dei marinai cantabrici». 

Ultimi Dagoreport

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!