ponti tibetani

MA QUANTO CI PIACCIANO ‘STI PONTI TIBETANI – L’ITALIA È LA CAPITALE DELLE PASSERELLE SOSPESE NEL VUOTO: A CASTELSARACENO È STATO INAUGURATO IL PONTE TIBETANO PIÙ LUNGO DEL MONDO CHE, CON I SUOI 586 METRI DI LUNGHEZZA, HA STRAPPATO IL PRIMATO A QUELLO DI CESANA CLAVIERE, IN PIEMONTE - IL "PONTE NEL CIELO", OSSIA LA CAMMINATA SOSPESA PIÙ ALTA D'EUROPA, ATTIRA A TARTANO, IN VALTELLINA, MIGLIAIA DI PERSONE – UN BUSINESS CHE COSTA POCO, MA…

Claudia Osmetti per "Libero quotidiano"

 

ponte tibetano cesana claviere 4

Ma quale Tibet, è l'Italia la capitale delle passerelle sospese. Corde intrecciate, funi portanti, cavi in acciaio e (soprattutto) niente vertigini: i ponti tra le nuvole - da record, tra l'altro- fanno il pieno di curiosi e danno una spinta all'economia locale. Per esempio. Castelsaraceno, provincia di Potenza, Basilicata: a circa una settimana dall'inaugurazione del ponte tibetano più lungo del mondo (guinness interamente italiano, numero uno) si brinda al successo.

ponte tibetano tartano 2

 

Chi l'ha provato non ha dubbi, è una di quelle esperienze che ti rimettono in pace con la natura: 586 metri di lunghezza che equivalgono a 1.116 passi "nel vuoto", attorno i parchi nazionali del Pollino e dell'Appennino lucano, sotto il torrente Racanello. La passeggiata, progettata per garantire la massima sicurezza, e infatti ci possono salire anche i più piccoli, può ospitare un flusso giornaliero di quattrocento visitatori: il biglietto costa 30 euro (25 se lo si acquista online) e la vista mozzafiato fa il resto.

 

ponte tibetano cesana claviere

Castelsaraceno, poi, ha "scippato" il primato a un altro ponte tibetano con le bandierine tricolori ai bordi, quello di Cesana Claviere, nell'area metropolitana di Torino, che, con i suoi 468 metri di lunghezza era, fino a pochi mesi fa, il più esteso del pianeta. Oppure. Tartano, frazione Campo, Valtellina: 62 abitanti e qualcosa come 75mila turisti all'anno, tutti pazzi per il "ponte nel cielo", ossia la camminata sospesa più alta d'Europa (record italiano, numero due).

ponte tibetano castelsaraceno 1

 

Lì, in provincia di Sondrio, sono tre anni che gli operatori del consorzio Püstarèsc staccano ticket e registrano clienti. Sia in estate che in inverno. Cinque euro al giorno e prenotazione obbligatoria, quel paesino arroccato sulle Alpi non è mai stato così pieno di gente. Arrivi e fatichi a trovare parcheggio: ne han dovuti costruire almeno tre di nuovi, di posteggi, per soddisfare le esigenze dei tanti visitatori che fanno tappa da ogni parte del Paese. In un paio di stagioni i ristoranti son balzati da uno a quattro (tra chioschi, bar e tavole calde), i camerieri stagionali non si contano. Dalla passerella, se la giornata è limpida e il meteo lo consente, si scorge addirittura il lago di Como, all'orizzonte: merito dei 140 metri a strapiombo sulla valle, interamente immersi nel verde.

ponte tibetano castelsaraceno 6

 

COSTI CONTENUTI L'importante, per chi soffre l'altezza, è non guardare giù. Escursionisti, appassionati della montagna e semplici villeggianti col pallino della vacanza sfiziosa: i ponti tibetani d'Italia si contano a decine, altre decine andranno in costruzione, ovunque sono tra le attrazioni più frequentate. Scorrere le varie pagine delle Pro Loco interessate per credere. Quando ha aperto i battenti quello nelle Valli del Pasubio, a Vicenza, nel 2017 in appena quattro mesi ha realizzato 30mila ingressi. Valpolicella (Verona); il canyon della Gravina (a due passi dai Sassi di Matera);

 

ponte tibetano cesana claviere 2

Laviano (Salerno); Roccamandolfi (Isernia, in Molise); San Marcello Piteglio (Pistoia): è la stessa storia, c'è la fila per salire. Le funi a triangolo, stabilizzate dagli stralli laterali, piacciono sempre di più. Costano anche relativamente poco (il Valtellina il progetto del "ponte nel cielo" è valso qualche centinaio di euro, in Basilicata un milione e mezzo), la manutenzione è molto più semplice di una struttura fissa, l'impatto sull'ambiente quasi nullo e il ritorno di cassa assicurato.

ponte tibetano castelsaraceno 7

 

POCHE REGOLE In Lombardia è diventata una vera e propria moda: ne han messo uno in cantiere a Dossena (Bergamo); in Brianza ce ne sono almeno tre e a Sondrio (evidentemente il boom del "ponte nel cielo" ha fatto scuola) l'amministrazione comunale ha deciso di collegare due frazioni della città con un camminamento tra le nuvole, sarà inaugurato a settembre. A Parma, la Regione Emilia Romagna e la Provincia hanno stanziato, a maggio, un finanziamento di 235mila euro per mettere in piedi una passerella sui Salti del Diavolo sopra il torrente Baganza.

 

ponte tibetano cesana claviere

Dopodiché è ovvio, la prudenza non è mai troppa e bisogna stare attenti a dove si mettono i piedi, specie quando i passi penzolano nel vuoto. Ma basta seguire le regole base che ogni gestore chiarisce anticipatamente, sia sul proprio sito web che all'entrata di ogni struttura. Non serve prenotare un viaggio sull'Himalaya, i ponti tibetani dei record ce li abbiamo noi.

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