papa francesco jorge bergoglio iraq

MA IL VIAGGIO DI PAPA FRANCESCO IN IRAQ È PROPRIO INDISPENSABILE? CON UN’IMPENNATA DI CASI DI COVID NEL PAESE E CON L’AUMENTO DELLE VIOLENZE A BAGHDAD, LA VISITA DEL PONTEFICE SEMBRA UN APPUNTAMENTO CHE POTREBBE CREARE SOLO GRANE: CON OGNI PROBABILITÀ LA FOLLA, PUR DI VEDERLO, SI ACCALCHERÀ IN STRADA NON RISPETTANDO LE NORME PIÙ BANALI PER IL CONTENIMENTO DELLA PANDEMIA E A OGNI INCONTRO CI SARÀ SEMPRE L‘INCUBO DEL POSITIVO

Da "www.thedailybeast.com"

DAGONEWS

 

PAPA FRANCESCO

Come le persone nel resto del mondo, Papa Francesco sta chiaramente scalpitando per uscire dalla sua dimora dopo un anno di pandemia. L’ultimo viaggio del Pontefice risale al novembre 2019 quando ha visitato la Thailandia e il Giappone, ma se tutto andrà secondo i piani, Francesco tornerà in viaggio il 5 marzo con una visita di quattro giorni in sei città dell’Iraq, che non solo ha subìto un'ondata di violenze con tre attacchi alla coalizione guidata dagli Stati Uniti nel corso di un settimana, ma deve fare i conti con un'ondata di casi di coronavirus che hanno costretto il paese a un rigoroso lockdown di due settimane. Il ministero della Sanità iracheno ha affermato che la nuova ondata «è causata da attività religiose, comprese le preghiere del venerdì e le visite ai santuari, e da grandi folle nei mercati, ristoranti, centri commerciali e parchi, dove i saluti con strette di mano e baci sono la norma».

 

IRAQ

Si prevede che circa 10.000 persone non vaccinate si riuniranno per assistere alla messa papale allo stadio Franso Hariri di Erbil. Il Vaticano ha preso precauzioni straordinarie per proteggere l'entourage papale, offrendo a tutti coloro che viaggiano con lui, compresi i vaticanisti, il vaccino Pfizer / BioNTech. La cerimonia religiosa a Erbil si terrà nello stadio occupato al 20% della capienza, ma poiché non si prevede che l'Iraq inizi il lancio della vaccinazione fino all'arrivo delle prime 3 milioni di dosi a fine febbraio, si può presumere che quasi nessuno tra la folla sarà vaccinato. Il Vaticano non ha detto se siano necessari test COVID negativi per partecipare ai vari eventi.

 

papa francesco 2

Ma l'arcivescovo iracheno Bashar Matti Warda, che sta lavorando con le autorità dei servizi segreti vaticani prima della visita, afferma che le misure anti-COVID in atto potrebbero anche tenere il papa al sicuro, dal momento che nessuno può entrare nelle aree in cui tiene eventi senza un'adeguata identificazione e un posto assegnato. Questo è progettato per aiutare il tracciamento dei contatti in caso di focolaio di coronavirus. «Dio non voglia che un caso possa emergere - ha detto al National Catholic Reporter - Sapremo esattamente dove si trova questa persona e potremo informare coloro che la circondano che c'è stato un caso».

 

papa francesco atteso in iraq 2

Adrian Hyzler, chief medical officer per la compagnia internazionale di salute, viaggi e sicurezza Healix International, ha detto a The Daily Beast che il piano di sicurezza per l'evento ufficiale nello stadio è in linea con il resto dell'Europa e degli Stati Uniti e prevede, tra l’altro, mascherine e distanziamento. «Tuttavia, abbiamo tutti visto le enormi folle che seguono le visite papali - ha detto -  La mia maggiore preoccupazione è per le masse incontrollate di persone che possono riunirsi intorno agli aeroporti, alla cattedrale e al percorso».

 

Hyzler teme che le folle di persone che scenderanno in strada per cercare di vedere il Papa «potrebbero ignorare qualsiasi consiglio sul distanziamento sociale e sulla mascherina».

 

papa francesco 1

Francesco potrebbe utilizzare il suo palcoscenico globale per promuovere i vaccini che ha definito un “obbligo morale” per porre fine alla pandemia. Il Vaticano ha anche affermato che i dipendenti che rifiutano un vaccino sono soggetti a licenziamento. «Gli altri fattori importanti da considerare sono la speranza e l'ottimismo che una simile visita genererà così come la possibilità per Papa Francesco di promuovere la campagna di vaccinazione Covid - dice Hyzler - Questo potrebbe avere un effetto estremamente benefico sull'incoraggiare la vaccinazione quando il siero sarà disponibile  per il popolo iracheno».

IRAQ

Lo stesso pontefice ha affermato di recente di essere consapevole dei rischi. In un'intervista al "Catholic News Service" all'inizio di febbraio, ha detto di sperare che molti iracheni lo guarderanno da casa in televisione. «Vedranno che il Papa è lì nel loro paese», ha detto quando gli è stato chiesto perché stava facendo un viaggio del genere durante una pandemia. «Sono il pastore di persone che soffrono».

 

La più grande minaccia per il Papa potrebbe essere il picco delle violenze a Baghdad, dove atterrerà venerdì prossimo. Lunedì, i razzi Katyusha sono atterrati all'interno della Green Zone ad alta sicurezza vicino all'ambasciata americana per la terza volta in una settimana. E il 15 febbraio, un altro attacco contro le forze della coalizione guidata dagli Stati Uniti vicino all'aeroporto di Erbil ha ucciso una persona e ferita un’altra.  

 

papa francesco

Il Vaticano ha detto che si riserva il diritto di annullare il viaggio se le cose diventano troppo pericolose, ma i piani stanno andando avanti in Iraq. Murales e poster sono già presenti in molti dei luoghi in cui sarà presente il Papa. Joshua McElwee, corrispondente dal Vaticano e redattore di notizie internazionali per il "National Catholic Reporter", si è vaccinato prima del viaggio. Dice che testimoniare il ritorno del papa in strada è un'opportunità entusiasmante: «Sono anche molto contento che avremo di nuovo l'opportunità di fargli alcune domande nella tradizionale conferenza stampa durante il viaggio di ritorno a casa» ha detto al "Daily Beast". La prima domanda potrebbe essere: ne è valsa la pena?

papa francesco e la mascherina. papa francesco coronavirus mascherina covidpapa francesco a piazza di spagna 9PAPA FRANCESCO FA LE CORNAiraq papa francesco atteso in iraq 1papa francesco si toglie la mascherina

 

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