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MACHETE SCEMI? - INCREDIBILE MAXI RISSA A CARPI, DOVE IN UNO SCONTRO DA BANDE RIVALI UN RAGAZZO HA RISCHIATO L’AMPUTAZIONE DI UNA MANO, QUASI MOZZATA DA UN COLPO DI MACHETE - SEI GIOVANI DENUNCIATI: I PROTAGONISTI DELLA COLLUTTAZIONE HANNO TRA I 25 E I 27 ANNI, PREVALENTEMENTE DI NAZIONALITÀ PAKISTANA: SI SONO AFFRONTATI NELLA ZONA NORMALMENTE OCCUPATA DAL MERCATO ALIMENTARE...

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(ANSA) - Si sono affrontati lungo via Ugo da Carpi, nella zona normalmente occupata dal mercato alimentare e il parcheggio della palestra Gallesi nei pressi del centro storico di Carpi, nel Modenese, in una maxi rissa, in cui sono comparsi anche un machete, una mazza da baseball e altri bastoni di legno.

 

Una colluttazione allargata e violenta in cui un giovane - colpito dalla lama - ha rischiato l'amputazione di una mano. Protagonisti della vicenda andata in scena intorno all'una della notte tra venerdì e sabato - come riporta la stampa locale di Modena - oltre dieci ragazzi sotto i 30 anni, in quello che sembrerebbe essere stato uno scontro tra bande rivali in cui, dopo gli screzi e gli insulti, si è passati alle mani e alla botte.

 

MAXI RISSA A CARPI

Sul posto sono intervenuti gli uomini della Squadra Volante del Commissariato sulla scorta di una segnalazione, presumibilmente dei residenti della zona: all'arrivo degli agenti gli autori dello scontro si erano già dileguati ma, dopo avere trovato tracce e oggetti contundenti, sono riusciti comunque a identificare e denunciare per rissa sei cittadini stranieri, tutti maggiorenni.

 

A seguito della colluttazione cinque ragazzi, tra i 25 e i 27 anni, prevalentemente di nazionalità pakistana, si sono presentati al Pronto Soccorso dell'ospedale di Carpi: i due feriti più gravi sono stati inviati all'ospedale modenese di Baggiovara. Tra questi un 25enne cui è stata quasi amputata una mano con un colpo di machete: il ragazzo è stato ricoverato in Ortopedia in attesa di un eventuale intervento.

 

MAXI RISSA A CARPI

Degli altri tre giovani giunti al Pronto Soccorso due sono stati medicati per ferite lievi e uno - a causa di un trauma cranico con lesione ad un orecchio - è stato condotto nel reparto di Neurologia, con una prognosi di 60 giorni. Su quanto accaduto non sono mancati i commenti della politica carpigiana e modenese in particolare dall'opposizione di centrodestra.

 

"Mentre sindaco e Pd continuano da giorni a discutere di una cosa accaduta 98 anni fa", ossia la mancata revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, ha scritto sul suo profilo Facebook, la consigliera comunale di Fratelli d'Italia, Federica Boccaletti, "Carpi continua ad essere teatro di gravissimi episodi di cronaca che ne compromettono la sicurezza e ne aumentano il degrado. La città - aggiunge - ha bisogno di risposte subito".

 

MACHETE

Parole cui fanno eco, ancora su Facebook, quelle del senatore modenese e coordinatore regionale Forza Italia, Enrico Aimi secondo cui, "da un lato serve il potenziamento degli organici delle Forze dell'Ordine, che chiediamo ormai da tempo immemore con presidi fissi; dall'altro servono misure drastiche sul fronte della prevenzione e della sanzione. Perché continuare a lasciare questi criminali in erba nell'impunità non farà altro che peggiorare le cose".

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