schiaffo emmanuel macron

MACRON, CHE FACCIA DA SCHIAFFI! – VI RICORDATE DEL CEFFONE RIFILATO A GIUGNO DEL 2021 DA UN FAN DEI GILET GIALLI AL PRESIDENTE FRANCESE? NELLE ULTIME ORE CIRCOLA MOLTISSIMO UN NUOVO VIDEO DI QUELLE ORE: È UNA RIPRESA DA UN'ALTRA PROSPETTIVA OPPURE LO STESSO UOMO QUEL GIORNO È RIUSCITO A STAMPARE DUE SBERLE SUL FACCINO DEL TOYBOY DELL’ELISEO? DI SICURO, TRA UOVA, VAFFANCULO E FISCHI MACRON IN 5 ANNI E MEZZO HA DIMOSTRATO DI NON ESSERE AMATO (EUFEMISMO) DAL POPOLO FRANCESE…

 

 

IL “NUOVO” VIDEO DELLO SCHIAFFO A MACRON

 

IL VIDEO DELL’8 GIUGNO 2021

 

Carlo Nicolato per “Libero quotidiano”

 

SCHIAFFO A MACRON

Assunto che Emmanuel Macron una bella faccia da schiaffi ce l'ha di suo, resta da capire come sia possibile che da Président de la Republique, con relativa scorta, si sia preso dalla stessa persona lo stesso giorno e nello stesso posto non uno, ma due schiaffoni in due distinte occasioni.

 

Attenzione, quest' ultimo particolare è altresì importante, perché si fosse beccato un fulmineo uno-due di palmo e manrovescio potremmo pensare che le sue guardie del corpo non siano riuscite a intervenire in tempo, ma secondo un video apparso in questi giorni sui vari social sembra proprio che tale personaggio, capelli lunghi, maglietta verde e occhiali lo abbia colpito due volte in due diversi momenti.

 

SCHIAFFO A MACRON 2

Ovvero che nonostante la prima sberla la polizia non lo abbia fermato e portato via e gli abbia per così dire concessa una seconda possibilità, agevolata peraltro dalla spavalderia con cui Macron gli si avvicina quasi ad affrontarlo.

 

IL PRIMO VIDEO

Ma qui, prima di tutto, bisogna chiarire ciò di cui stiamo parlando. Ci riferiamo a un episodio dell'8 giugno dello scorso anno, passato ovviamente all'onore della cronaca, quando il presidente durante la visita alla scuola alberghiera di Tain-l'Hermitage, comune della regione dell'Alvernia-Rodano-Alpi, camicia bianca e cravatta nera si è avvicinato alle transenne per salutare alcuni sparuti cittadini, uno dei quali ha attirato la sua attenzione tirandogli il famoso ceffone.

DAMIEN TAREL - IL 28ENNE CHE HA SCHIAFFEGGIATO MACRON

 

Di questo non edificante siparietto c'è un video ben noto, l'aggressore, tal Damien Tarel, viene subito bloccato, scaraventato a terra, portato via, processato per direttissima e condannato a 18 mesi di carcere, 14 dei quali abbonati. Questo è quanto credevamo fino a ieri perché secondo un nuovo video, preso evidentemente nello stesso luogo e lo stesso giorno (tutti sono vestiti con gli stessi abiti estivi), Tarel riesce in qualche modo a tirare un'altra sberla a un incalzante Macron ben lontano dalle transenne di cui sopra.

 

emmanuel macron schiaffeggiato 8

Evidentemente dopo la prima "pizza" le Président voleva per così dire spiegazioni, o molto più probabilmente gli prudevano le mani, tanto che è stato perfino bloccato dalla guardia del corpo che gli ha impedito di reagire.

 

In ogni caso si è preso anche la seconda che va ad aggiungersi alla nutrita collezione di vaffanculo, fischi e uova in questi 5 anni e mezzo da Président antipathique. Il momento storico non lo ha certo aiutato ma lui ci ha messo tanto del suo, non tirandosi mai indietro, mettendo sempre la sua spavalda faccia da primo della classe. Un facile bersaglio.

 

Ricordate quando a un anziano giardiniere disoccupato che gli chiedeva come potesse trovare lavoro rispose sprezzante «attraverso la strada e te ne trovo uno»?

 

O quando definì i suoi stessi concittadini «pigri», «refrattari al cambiamento» e «fannulloni»?. E quando riferendosi agli edili che manifestavano disse che «anziché fare casino sarebbe meglio che si cercassero un lavoro»?

 

OFFESE RICAMBIATE

SCHIAFFO A MACRON

Schiaffi dunque, e uova, come a Lione mentre si trovava in visita al Salone internazionale della ristorazione e ne ha ricevuto uno, che non si è rotto (forse era stato bollito alla kermesse) sulla nuca. Anche in quel caso chiese di parlare con l'«imbecille» già ammanettato e portato via: «Se ha qualcosa da dirmi venga a parlarmi».

 

Stavolta però, memori degli schiaffi presi sulle rive del Rodano, le sue guardie del corpo gli hanno consigliato di lasciar perdere. Delle uova d'altronde Macron è un habitué, ne prese una in piena fronte, come un soldato in trincea, da ministro dell'Economia. Era il 2016.

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