sciopero scuola francia

MACRON, DIETRO LA LAVAGNA! – GRAN CAOS IN FRANCIA DOVE LE SCUOLE SI SONO BLOCCATE PER LO SCIOPERO NAZIONALE: A FAR INCAZZARE DOCENTI E PRESIDI È LA CONFUSIONE NEI PROTOCOLLI IMPOSTI DAL GOVERNO, CAMBIATI TRE VOLTE IN UNA SETTIMANA CON L’ESPLOSIONE DEI CASI DELLA VARIANTE OMICRON – IL PORTACIPRIA DI BRIGITTE ERA PRONTO A PRESENTARSI AL VOTO DELLE PRESIDENZIALI VANTANDOSI DI AVER TENUTO LE SCUOLE APERTE, MA LA CONTESTAZIONE…

Estratto dell'articolo di Anais Ginori per www.repubblica.it

sciopero della scuola in francia 9

 

Le scuole francesi si bloccano per lo sciopero nazionale indetto da sindacati di insegnanti ma anche da presidi e associazioni genitori. Una mobilitazione storica per contestare la ''confusione'' dei protocolli imposti dal governo. Allo sciopero ha aderito il 75 per cento degli insegnanti della scuola primaria mentre l'adesione è del 62 per cento alle medie e ai licei. Emmanuel Macron e la sua scommessa di tenere aperte le scuole a tutti i costi è finita nel caos dei protocolli. Con l'esplosione della variante Omicron - negli ultimi sette giorni la media è di 287.603 nuovi positivi quotidiani - il governo è stato costretto a cambiare le regole tre volte in una settimana, modificando scadenze e obblighi.

(…)

 

emmanuel macron

L'obiettivo degli scioperanti è soprattutto il ministro dell'Istruzione Jean-Michel Blanquer, accusato di "disprezzo" e "autoritarismo" nei confronti del personale docente, in particolare per aver annunciato il giorno prima della riapertura delle vacanze il nuovo protocollo da applicare e averlo fatto tramite i giornali. Blanquer ha poi fatto infuriare gli insegnanti dicendo che "non si sciopera contro un virus". Questo "non è uno sciopero contro il virus ma illustra la crescente frustrazione nelle scuole", secondo il sindacato Snuipp-Fsu. "Il ministro dell'Istruzione si rivolge ai media prima che al personale scolastico" attacca Bruno Bobkiewicz del sindacato Unsa.

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sciopero della scuola in francia 8

 

A tre mesi dal voto per le presidenziali, il movimento di contestazione nelle scuole rischia di indebolire il capo di Stato, che resta comunque favorito nei sondaggi. La candidata della destra Valérie Pécresse aveva chiesto di prolungare di una settimana le vacanze di Natale e ora denuncia "il caos nelle scuole". Marine Le Pen accusa il governo di "rovinare la vita" dei francesi.

 

jean michel blanquer 2

A sinistra, il partito socialista, il candidato ecologista Yannick Jadot e la sinistra radicale di Jean-Luc Mélenchon, hanno chiesto le dimissioni di Blanquer. Il ministro dell'Istruzione è una pedina forte del governo, sostenuto anche da Brigitte Macron, la moglie del presidente che è stata insegnante. E se è vero che Blanquer può rivendicare di aver tenuto aperte le scuole durante la pandemia, molto più che in altri paesi, la sensazione è che nella gestione dell'ultima ondata, che colpisce ancora di più le scuole, sia mancata la necessaria concertazione.

sciopero della scuola in francia 12

https://www.repubblica.it/esteri/2022/01/13/news/coronavirus_covid_sciopero_insegnanti_francia-333680278/

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