studentesse intossicate a verona

MAI DIRE SPRAY - CHIAMATELA "DEGENERAZIONE ZERO": A VERONA SEDICI STUDENTESSE SONO RIMASTE INTOSSICATE DOPO CHE UNA IMBECILLE 14ENNE HA SPRUZZATO IN CLASSE SPRAY AL PEPERONCINO - TRE SONO STATE PORTATE IN OSPEDALE IN CODICE GIALLO, LE ALTRE IN CODICE VERDE - NON SI CONOSCONO LE RAGIONI DEL GESTO

Pierfrancesco Carcassi per il Corriere.it

 

Studentesse intossicate a Verona

Un’emergenza sanitaria è scoppiata a Verona per un’intossicazione da spray al peperoncino avvenuta all’interno di una scuola di estetica e acconciatura: si tratta dell’istituto Luniklef, su lungadige Capuleti. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con 6 ambulanze, oltre alle Volanti della Polizia di Stato e ai Vigili del fuoco.

 

Poco meno di trenta studentesse sono rimaste coinvolte, tutte minorenni: tre di loro sono state portate in ospedale con codice giallo per gli effetti dello spray, e 13 invece sono state giudicate da codice verde. Le cure sono state prestate negli ospedali di Borgo Roma, Borgo Trento e Negrar. Un’altra decina di ragazzi hanno riportato sintomi lievi e sono stati tenuti in osservazione dal personale del Suem fuori da scuola.

 

AMBULANZA

L’emergenza è scattata poco dopo l’inizio delle lezioni. Dalle prime ricostruzioni, lo spray sarebbe stato spruzzato in classe da una ragazza 14enne che frequenta la prima classe, anche se resta da chiarire quali possano essere state le ragioni del gesto, se si sia trattato di un atto volontario verso qualcuno oppure di una bravata.

 

Il gesto ha causato malesseri provocato dalla distanza urticante spruzzata e anche attacchi di panico che hanno colpito alcune studentesse. Ad avvertire il bruciore negli occhi anche chi si trovava al di fuori dell’aula, nel corridoio e nel bagno. Subito la scuola è stata evacuata. Le aule sono state bonificate e l’allarme è rientrato in breve tempo. Le lezioni sono riprese già nel corso della mattinata.

spray al peperoncinospray peperoncino

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