marijuana

MAL DE PANZA DA SBALLO: ECCO LA NUOVA MALATTIA DIFFUSA DALLA MARIJUANA – MELANIA RIZZOLI: NAUSEA E DOLORI LANCINANTI ALLO STOMACO, E’ LA NUOVA SINDROME CHE COLPISCE I FUMATORI D’ERBA – SAREBBE PROVOCATA DAI PESTICIDI UTILIZZATI PER COLTIVARLA

Melania Rizzoli per “Libero Quotidiano”

 

MARIJUANA

È una nuova sindrome, fino a poco tempo fa ancora sconosciuta e non diagnosticata, che insorge con improvvisi episodi di grave nausea e vomito, accompagnati da dolori allo stomaco insensibili alle comuni terapie per questo tipo di manifestazioni, al punto che i pazienti devono poi essere ricoverati e messi sotto fleboclisi per evitare la disidratazione e il decadimento delle condizione generali.

 

È stata chiamata CHS, acronimo in inglese di Sindrome da Iperemesi da Cannabinoidi, una sintomatologia che colpisce i consumatori abituali di marijuana, che è in crescita in tutto il mondo e che preoccupa i medici, poiché non esiste una cura specifica, se non smettere, per chi ne è colpito, di assumere questa sostanza.

 

L' allarme è stato lanciato nel 2004 da uno studio australiano, che per primo ha documentato un forte aumento delle visite al pronto soccorso, connesse al consumo di marijuana dopo la legalizzazione, (per ragioni mediche nel 2009 e a scopo ricreativo nel 2014 nello stato del Colorado), ed altri recenti studi clinici nel resto degli Stati Uniti ed in tutta Europa, stanno attualmente confermando che la CHS potrebbe essere molto più comune e più frequente di quanto si pensi.

sesso e marijuana

 

La curiosità scientifica è che questa nuova sindrome compare improvvisamene in soggetti che fumano da anni la marijuana, senza che prima avessero mai accusato alcun problema medico o clinico acuto, per cui durante il loro accesso in ospedale in preda ai conati di vomito e dolori addominali, gli stessi pazienti non hanno mai denunciato l' uso abituale dei cannabionoidi, deviando l' orientamento diagnostico dei sanitari, che per anni non sono stati in grado di attribuire tale sintomatologia ad alcuna patologia batterica, virale o infiammatoria dell' apparato digerente.

 

marijuana

IL THC NON C' ENTRA Fino a due decenni fa infatti, la sindrome era completamente sconosciuta, ma all' inizio degli anni 2000 una serie di ricercatori ha iniziato a sospettare che i problemi legati allo stomaco, accompagnati da grave nausea, potessero derivare dall' uso abituale e ripetuto di cannabis, registrando fino a 3 milioni di americani all' anno ricoverati con tale sintomatologia che non corrispondeva a nessun' altra malattia nota. Da malessere "semi sconosciuto" oggi questa patologia colpisce milioni di persone all' anno, e l' unico trattamento definitivo che è stato identificato è l' abbandono completo dell' uso della marijuana, perché i pazienti per i quali è stato trovato sollievo per i sintomi di CHS, nel momento in cui hanno provato a fumare di nuovo, hanno visto ricomparire i sintomi della nuova sindrome, con una ricaduta nei giro di uno o due mesi.

MARIJUANA

 

Le cause della sintomatologia non sono state ancora ben identificate, ma è opinione comune che la sindrome potrebbe non essere scatenata dai principi attivi più rilevanti della cannabis, ovvero il Thc e il cannabidiolo, bensì alle sostanze usate nella coltivazione della pianta, come i pesticidi, o al trattamento dopo il raccolto. Inoltre potrebbero avere un ruolo anche farmaci od altre sostanze che, combinate con la marijuana, potrebbero scatenare l' effetto iperemetico, come anche è stato chiamato in causa l' acquisto in rete di tali sostanze, su siti non legali che sfuggono ai rigorosi controlli chimici e farmaceutici.

melania rizzoli

 

EFFETTI TOSSICI Come suggerisce il nome stesso, questa sindrome scatena violenti attacchi di vomito, anche sei in una sola ora, con gravi sintomi di nausea e dolore gastrico, innescando un processo di disidratazione, sensazione di grave debilitazione e perdita repentina di peso corporeo. Il paradosso è che la cannabis, laddove è legale, viene prescritta proprio per ridurre tali sintomi, spesso associati a malattie oncologiche, per cui si rafforza l' idea, ancora da verificare chimicamente, di contaminazioni estranee che avrebbero un effetto tossico sull' uomo, scatenando una sindrome molto simile a quella da avvelenamento.

 

MARIJUANA

L' unico rimedio clinico individuato dagli stessi pazienti per alleviare i sintomi della CHS è quello di fare dei bagni caldi ad alta temperatura nella fase più delicata del decorso patologico, senza però che la situazione si risolva o guarisca.

 

MILIONI DI CASI La rivista Basic & Clinical Pharmacology & Toxicology, denuncia la preoccupazione degli esperti, non solo perché le ricerche attuali fanno emergere quanto ancora sono poco conosciuti gli effetti della cannabis, soprattutto quelli e medio e lungo termine, ma anche perché essendo in molti paesi legale a scopo terapeutico va assolutamente vigilato e controllato il modo in cui viene coltivata e le possibili contaminazioni ad effetto tossico per il corpo umano.

 

melania rizzoli

È stato calcolato che la sindrome CHS colpisce milioni di persone ogni anno, ma essendo una "nuova patologia" non sempre viene riconosciuta e diagnosticata, per cui è stata segnalata in tutti i reparti di medicina d' urgenza degli ospedali statunitensi ed europei, per educare i sanitari a non escluderla durante le indagini cliniche che non rispondono agli esami ematologici e strumentali standard per questi tipi di sintomatologie.

melania rizzoli

Ultimi Dagoreport

bollo auto roberto vannacci giorgia meloni giancarlo giorgetti ursula von der leyen

DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER UN ANNO IL BOLLO AUTO, PRESA IN AUTONOMIA DALLA MELONI, SI È RIVELATA UN PASTICCIO (ALTRO CHE "MISURA STRUTTURALE", DURA UN SOLO ANNO!) – DOVE SI PRENDONO I 2,3 MILIARDI DI EURO DI COPERTURE PER COMPENSARE I MANCATI INCASSI DELLE REGIONI? IL TESORO VUOLE USARE I "RISPARMI" DEI FONDI PNRR, BRUXELLES E' SCETTICA E GIORGETTI HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “QUELLI ORMAI SONO SOLDI NOSTRI” – LA MOSSA SPERICOLATA CONFERMA COME LA DUCETTA STIA ORMAI RINCORRENDO VANNACCI, CHE NEL PROGRAMMA DI "FUTURO NAZIONALE" AVEVA PREVISTO PROPRIO IL TAGLIO DEL BOLLO. IL GENERALE HA GIOCO FACILE A RINFACCIARE ALLA DUCETTA CHE LA MISURA È TUTT’ALTRO CHE “STRUTTURALE”, DAL MOMENTO CHE È VALIDA SOLO PER IL 2027, CIOE' L’ANNO ELETTORALE. UNA SORTA DI “BOLLO DI SCAMBIO”…

anna wintour e beppe sala - vogue world milano john galliano

DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI SEMI-BENEFICI CHE ANNA WINTOUR ORGANIZZA UN ANNO QUI E UN ANNO LÀ, MA CHE IN REALTÀ MIRA A RIMPINGUARE LE CASSE DI CONDÉ NAST – LA WINTOUR SI PRESENTA MEZZA AZZOPPATA PER L’INCIDENTE DEL MET GALA, CON LA MOSTRA DEDICATA AL SUO AMICO JOHN GALLIANO, POI CANCELLATA PER LE POLEMICHE SULLE USCITE ANTISEMITE DELLO STILISTA – “LADY VOGUE” HA INGOLOSITO BEPPE SALA GARANTENDOGLI DUE MILIONI DI EURO PER RECUPERARE UNA BIBLIOTECA A QUARTO OGGIARO – POI GLI ORGANIZZATORI HANNO MESSO “SOTTO TORCHIO” CHIUNQUE FACCIA MODA PER FARSI DARE VESTITI E ACCESSORI PER LA SFILATA E HANNO FATTO SAPERE CHE L’EVENTO ERA SÌ GRATIS, MA LA PRESENZA ERA GARANTITA CON 25 MILA EURO PER LA PRIMA FILA E 15 MILA PER LA SECONDA. ALLA FINE SI È ARRIVATI ALL'OFFERTA LIBERA…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT – FERMI TUTTI! DOMANI FABIO RAMPELLI, IL FONDATORE DELLA COMUNITÀ DEI GABBIANI DI COLLE OPPIO, LA BETLEMME DI FRATELLI D'ITALIA, PARLERÀ A FENIX AL LAGHETTO DELL'EUR DAVANTI AI GIOVANI FRATELLINI – IL TITOLO DEL DIBATTITO SARÀ “È RABBIA È AMORE”, CHE FU IL PRIMO MANIFESTO CON CUI SI PRESENTÒ ALLE COMUNALI DEL 1993 – FIBRILLAZIONE GENERALE: UNA PAROLA D'ORDINE QUASI, ANZI UN RICHIAMO ANCENSTRALE ALLA BATTAGLIA. SI CANDIDERÀ COME SINDACO DI ROMA? O MEGLIO, LO CANDIDERANNO LE SORELLE MELONI CHE CON LUI SONO CRESCIUTE?

trump netanyahu bin salman

DAGOREPORT – TRUMP IN CUL DE SAC: A UN MESE E MEZZO DALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IN CUI RISCHIA DI PERDERE OLTRE ALLA CAMERA ANCHE IL SENATO, IL DISTURBATO DELLA CASA BIANCA E' POSSEDUTO DALL'URGENTE BISOGNO DI USCIRE DAL PANTANO IN CUI SI È INFILATO NEL GOLFO - PER RISOLLEVARE I SUOI CONSENSI AGONIZZANTI, HA DAVANTI TRE GLI SCENARI POSSIBILI: PER DIMOSTRARE CHE IL CIUFFO CE L'HA ANCORA DURO, CONTRO IL PARERE DEI SUOI GENERALI, TRUMP ORDINA UN NUOVO MASSICCIO BOMBARDAMENTO DELL’IRAN – SECONDO IPOTESI: IL TYCOON ABBASSA LA CRESTA E RAGGIUNGE UN COMPROMESSO CON IL REGIME DI TEHERAN (PASDARAN E CIA TRATTANO DA TEMPO SOTTOTRACCIA), USCENDONE DI FATTO CON L'IMMAGINE DELLO SCONFITTO – LA TERZA STRADA VEDE I PAESI DEL GOLFO, LE CUI ECONOMIE STANNO PAGANDO UN PREZZO ALTISSIMO PER LA SCELLERATA GUERRA TRUMPIANA, TENTARE UN ACCORDO DIRETTO CON IRAN E HOUTHI PER RIPRENDERE A MACINARE PETRODOLLARI – TRA LO STALLO IRANIANO, IL CONFLITTO CHE CONTINUA IN UCRAINA, NETANYAHU SCARICATO E MELANIA INVEPERITA DI PORTARE LE CORNA, “THE DONALD” E' UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSO...

urbano cairo enrico mentana

DAGOREPORT - VUOI VEDERE CHE ALLA FINE TRA URBANO CAIRO ED ENRICO MENTANA FINIRÀ A TARALLUCCI E VINO, INTONANDO: CHI HA AVUTO, HA AVUTO, CHI HA DATO, HA DATO, SCURDAMMOCE 'O PASSATO? - SE CHICCO NON HA ANCORA TROVATO UNA ALTERNATIVA AL SINISTRISMO DE LA7 (CHE FINE HANNO FATTO LA ''CNN ITALIANA'' DI KYRIAKOU, IL RITORNO A MEDIASET O LE VOCI SU SKY?), DA PARTE SUA URBANETTO NON HA ANCORA SCOVATO CON CHI SOSTITUIRLO AL TG E LASCIA LA PORTA APERTA AL RINNOVO DEL CONTRATTO IN SCADENZA IL 31 DICEMBRE PROSSIMO: "LA MIA STIMA PER MENTANA E' INTATTA..."

giorgia meloni ignazio la russa antonio tajani fabio rampelli roberto occhiuto marina berlusconi cirielli

DAGOREPORT – IN QUELLA POLVERIERA CHE E' DIVENTATA L'ARMATA BRANCA-MELONI, LA MICCIA E' COLLEGATA A DUE EVENTI: L’ELEZIONE SUPPLETTIVA IN CALABRIA E IL VOTO A SCRUTINIO SEGRETO ALLA CAMERA SULLA LEGGE ELETTORALE (SPUNTERANNO FRANCO-TIRATORI TRA COLORO CHE SANNO DI NON ESSERE RICANDIDATI NEL 2027? CHE DECIDERANNO LE DONNE DI FORZA ITALIA INVEPERITE PER LA MANCATA ALTERNANZA DI GENERE?) – IL CASO CALABRESE, CON IL CANDIDATO DI VANNACCI CHE RUBA VOTI A FORZA ITALIA E RISCHIA DI FAR VINCERE IL PD, PUO’ ESSERE L’OCCASIONE CHE TAJANI ASPETTAVA DA TEMPO: REGOLARE I CONTI CON IL GOVERNATORE OCCHIUTO, SUO NEMICO INTERNO, SU CUI RICADREBBE LA COLPA DELLA SCONFITTA DI FABIO ROSCIOLI, TESORIERE DI LADY BERLUSCONI – SE LA FAIDA TRA GLI AZZURRI È PALESE, IN FDI DEVONO GESTIRE I MALUMORI DEI “RAS” LOCALI. A MILANO LA RUSSA NON DIGERISCE LA PROPOSTA DI CANDIDARE A SINDACO L’AZZURRO PEREGO, NOME NON SGRADITO A VIA DELLA SCROFA - IN CAMPANIA C’È LA ROGNA DEL VISPO CIRIELLI, L'EX COLONNELLO DI GIORGIA CHE INVOCA DI IMBARCARE VANNACCI NELLA COALIZIONE - NEL LAZIO IL MENTORE DELLE SORELLE MELONI, FABIO RAMPELLI, NON SOLO SI E' AUTOCANDIDATO A SINDACO DI ROMA IN BARBA AL PARTITO, MA SCALPITA PER PIAZZARE I SUOI "GABBIANI" NELLE PROSSIME LISTE ELETTORALI - STENDIAMO UN "PELO PIETOSO" SUL'ALTRO ALLEATO, LA LEGA SPROFONDATA AL 4,5% CON SALVINI APPESO A CIO' CHE POTRA' SUCCEDERE DOMENICA PROSSIMA SUL PRATONE DI PONTIDA...