becciu

DI MALE IN BECCIU - DIETRO IL CASO DEL CARDINALE SILURATO DAL PAPA, C’E’ IL TERRORE DEL VATICANO DI FINIRE NELLA BLACKLIST - DAL 30 SETTEMBRE PARTONO 15 GIORNI DI ISPEZIONI DEL COMITATO MONEYVAL DEL CONSIGLIO D’EUROPA, DECISIVE PER LA PERMANENZA NELL’ELENCO DEI PAESI VIRTUOSI PER GESTIONE DEI BILANCI, LOTTA A CORRUZIONE E RICICLAGGIO…

Maria Antonietta Calabrò per https://www.huffingtonpost.it/

 

MONSIGNOR ANGELO BECCIU

“È solo l’inizio”. Questo si sussurra Oltretevere. Cioè le clamorose dimissioni del cardinale Angelo Becciu, non sono affatto l’epilogo di indagini che in Vaticano proseguono da oltre un anno (luglio 2019). Il Papa è abbastanza provato dalla vicenda. Con Becciu ha vissuto ben 5 anni di coabitazione nel ruolo di sostituto della Segreteria di Stato, un po’ il capo di gabinetto del suo governo. Lo ha nominato cardinale nel 2018 affidandogli l’importante dicastero delle Cause dei Santi (che ora ha dovuto lasciare). Ma Francesco ha preso la sua decisione e non molla. Altre teste rotoleranno. Al di là del caso specifico, il Papa non se lo può proprio permettere, ne va dell’eredità del suo pontificato. E della credibilità della Santa Sede.

 

papa francesco bergoglio e il cardinale parolin

La settimana prossima, il 29 settembre - proprio mentre sarà a Roma il segretario di Stato americano Mike Pompeo - arriveranno in Vaticano gli ispettori del Comitato Moneyval del Consiglio d’Europa per una cosiddetta “visita on site” di controllo sull’adempimento degli standard finanziari internazionali, a cominciare da quelli antiriciclaggio. Non sarà una passeggiata. L’ispezione (la seconda dopo quella della prima del 2012, che fece superare alla Santa Sede gli esami dopo gli scandali dello IOR, anche se con alcuni punti da implementare) inizierà il 30 settembre e durerà fino al 13 ottobre.

CARMELO BARBAGALLO

 

Due settimane in cui le strutture vaticane e il loro modus operandi saranno passate sotto la lente. E con uno scandalo di tali proporzioni in corso di accertamento (come quello del palazzo di Londra e le altre magagne emerse) potrebbe essere non facile. L’esito degli accertamenti potrebbe essere l’ultimo ‘voto’ degli ispettori per far sì che il Vaticano sbarchi nella cosiddetta ‘white list’, l’elenco dei Paesi virtuosi per la gestione dei bilanci, la lotta alla corruzione e al riciclaggio.

 

angelo becciu papa francesco

Carmelo Barbagallo (ex Bankitalia, nominato capo dell’Autorità finanziaria dopo l’esplosione dello scandalo del palazzo di Londra acquistato sotto la gestione Becciu-Parolin) a luglio 2020, presentando il Rapporto annuale dell’Autorità aveva affermato che per “il Vaticano è cruciale arrivare all’appuntamento con gli ispettori preparati”. Cruciale, appunto.

 

In una conferenza stampa lampo convocata nella mattinata di oggi, a inviti (e dove tutte le regole anti-Covid sono saltate), Becciu ha rivelato che il Papa gli avrebbe detto che i magistrati vaticani avevano sollevato contro di lui accuse di peculato (per i fondi con cui sarebbero stati favori i suoi fratelli, accusa respinta al mittente sia da Becciu che dai suoi familiari).

 

papa francesco bergoglio e il cardinale parolin

Accuse basate su un corposo rapporto della Guardia di finanza italiana delegata per le indagini richieste da una rogatoria vaticana. Prima si è parlato di un importo di 100 mila euro proveniente dall’Obolo di San Pietro e 200 mila dalla Conferenza episcopale italiana. Ma già oggi si è scritto di 700 mila euro. Becciu, oltre a respingere le accuse, si è detto pronto a essere ascoltato dai magistrati vaticani, di non temere l’arresto, ma ha anche parlato del suo rapporto con il Papa. E questo è interessante.

 

“Soffriva a dirmelo, poverino”. Quanto al palazzo di Londra, ”il Papa mi ha sempre dato fiducia, dicendomi che non ha mai pensato che io abbia approfittato”. “Mi ha detto di restare nel mio appartamento in Vaticano, per il tanto bene che ho fatto”. Ma soprattutto: “Spero che il Papa non si stia facendo manovrare”. Da chi? Al vertice del Tribunale c’è l’ex Procuratore di Roma Giuseppe Pignatone, all’AIF, c’è appunto Barbagallo.

angelo becciu papa francesco 1

 

Su un’altra - delicata -  questione ha parlato invece l’avvocato della famiglia Becciu, Ivano Iai, ha poi sottolineato un altro fatto che ha dato l’impressione di una guerra per bande: “Mi ha molto colpito l’irridente spettacolo di congratulazioni al Pontefice da parte del cardinale Pell che ha detto che è contento che Becciu sia stato cacciato. Non poteva esimersi dall’intervenire ancorché assolto?”.

 

In effetti Pell ha diramato un comunicato attraverso la sua portavoce per spingere Francesco a pulire le finanze vaticane, perché questo era il compito che gli era stato affidato dal Conclave. Il fatto è che la storia del palazzo di Londra è durata troppi anni, essendo iniziata nel 2012, dopo lo scoppio dello scandalo del Monte dei Paschi di Siena. E non è una storia che si può chiudere con un’accusa laterale per peculato.

 

giuseppe pignatone

C’è infine un’ultima sottolineatura. Becciu resta cardinale ma ha perso i diritti connessi al fatto di esserlo (primo tra tutti quello di entrare in Conclave). Ma, come si sottolinea in Vaticano, mantiene i doveri che lo legano al Papa. Da questo punto di vista, dovrà  conservare il segreto su tutte le numerose vicende di cui è stato testimone.

Ultimi Dagoreport

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

donald trump padrone del mondo

TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...