francesco latini allenatore 6

IL MALE DEL CALCIO GIOVANILE SONO I GENITORI INVASATI - IN UN TORNEO PASQUALE DI RAGAZZINI CLASSE 2009 A PESARO-URBINO, IL 33ENNE FRANCESCO LATINI, ALLENATORE DELL’ACCADEMIA CALCIO TERNI, È STATO BRUTALMENTE AGGREDITO DAL PADRE DI UN BABY CALCIATORE DELLA SQUADRA AVVERSARIA - COLPITO A CALCI E PUGNI, HA TEMUTO DI PERDERE UN RENE ED È STATO RICOVERATO D'URGENZA: "MONDO MARCIO, MA TORNERÒ IN CAMPO" - TUTTO È SCOPPIATO DOPO UNA SOSTITUZIONE, QUANDO...

Marco Vigarani per www.corriere.it

 

francesco latini allenatore 4

Metti una partita fra ragazzini nel giorno di Pasqua, il contesto perfetto per un pomeriggio di sano divertimento. Non è stato però questo l’esito della sfida fra Accademia Calcio Terni e Gcd Ponte di Nona (Roma), due squadre che partecipavano alla «Regins Pasqua Football Cup», una manifestazione organizzata allo stadio Magi di Gabicce (Pesaro-Urbino), comune al confine tra Romagna e Marche.

 

L’aggressione contro uno degli allenatori

Parliamo di ragazzi della categoria Esordienti, classe 2009, quindi giovanissimi da far crescere nel segno della sportività con buoni esempi dentro e fuori dal campo.

 

francesco latini allenatore 3

Quasi al termine della gara, si è acceso in campo un normale diverbio di gioco placato dall’intervento dei due allenatori ma proprio quando tutto sembrava tornato alla normalità è scattata l’aggressione.

 

Il padre di uno dei ragazzini della squadra romana ha scavalcato la recinzione di oltre due metri che divide il campo dagli spalti, si è diretto verso la panchina umbra e si è scagliato contro Francesco Latini, 33enne tecnico del club ternano.

 

francesco latini allenatore 5

La violenza di uno dei genitori

In pochi istanti si è passati dagli insulti al pestaggio con pugni e calci che hanno costretto l’allenatore a cadere a terra ma non placato l’assalitore che ha continuato ad infierire fino a quando non è stato portato fuori dal campo a forza dagli adulti presenti (tecnici delle due squadre e organizzatori dell’evento).

 

francesco latini allenatore 2

Fra le lacrime e la paura dei ragazzini e lo sbigottimento dei presenti, sono quindi intervenute le forze dell’ordine, la gara è ovviamente stata assegnata a tavolino alla squadra ternana ma intanto Latini è stato trasportato all’ospedale Bufalini di Cesena a causa di un’emorragia che si è fortunatamente arrestata prima di rendere necessaria l’operazione chirurgica.

 

Il racconto dell’allenatore: «Picchiato perché il figlio è stato sostituito»

«Dopo le prime di sabato, domenica stavamo disputando allo stadio di Gabicce una partita del girone finale - ha raccontato Latini - con la possibilità di arrivare fra le prime otto classificate.

 

francesco latini allenatore 6

Ad un certo punto un giocatore avversario ed uno dei miei hanno avuto uno screzio e sia io che l’allenatore dell’altra squadra siamo entrati in campo per placare subito gli animi. Cosa che abbiamo fatto usando soltanto le parole, senza alcun contatto fisico.

 

Poi, con il mister avversario, ci siamo scambiati un cenno di intesa e lui ha provveduto a sostituire il suo atleta che aveva un po’ innescato questa situazione. Poi ciascuno è tornato sulla propria panchina.

 

ambulanza in campo

Quando ero voltato verso il terreno di gioco, un soggetto, che poi ho scoperto essere un genitore della squadra avversaria, mi ha colpito prima con un pugno al volto e poi, quando ero a terra, con un calcio violentissimo ad un fianco».

 

I soccorsi, l’ipotesi di perdere un rene e la prognosi di oltre trenta giorni

Latini è stato subito soccorso dagli operatori del 118 che si trovavano allo stadio: «Dopo le prime cure, mi hanno portato all’ospedale di Riccione e lì, a seguito della Tac a cui sono stato sottoposto, è emerso l’ematoma al rene destro.

 

francesco latini allenatore 1

A quel punto sono stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Cesena, con addosso la paura di perdere il rene. Lì i sanitari, dopo l’iniziale ipotesi di un intervento chirurgico d’urgenza, hanno deciso di far trascorrere la notte per valutare l’evoluzione del quadro clinico. Fortunatamente l’intervento non si reso necessario ma sono ancora ricoverato e mi è stata prospettata una prognosi di oltre trenta giorni».

 

La denuncia partita d’ufficio: «Solo l’altro allenatore si è scusato»

Alla luce della gravità dei fatti è partita d’ufficio. «Da quello che ho capito, questo genitore ha scavalcato la recinzione per venirmi a picchiare all’improvviso, senza neppure darmi la possibilità di difendermi. Così, a freddo. Roba che fa venire i brividi, soprattutto se associata ad un torneo giovanile, dove i ragazzi dovrebbero come prima cosa vivere in uno spirito sì agonistico, ma di amicizia», ha aggiunto Latini.

 

calcio giovanile

In ragione dell’accaduto, la Nuova Accademia Terni ha deciso di non disputare la partita prevista per lunedì: «Di ciò che mi è successo, si è preoccupato, finora, solo l’allenatore del Ponte di Nona che è salito in ambulanza per sincerarsi delle mie condizioni. Al momento, dell’altra squadra, non ho sentito nessun altro. L’importante è aver salvato il rene. Ma tutto ciò deve far riflettere sulla follia che, in alcuni casi, rischia di rovinare questo magnifico sport e i ragazzi stessi».

 

Il messaggio sui social: «Un mondo marcio, i ragazzi sono la speranza»

Latini ha voluto condividere anche un messaggio sui social, condiviso dalla sua società calcistica: «Sto bene. Fortunatamente sto bene, ma ho rischiato di farmi seriamente male. I miei ragazzi mi danno la forza di credere che per il futuro di questo mondo malato e marcio ci sia comunque ancora un barlume di speranza, nonostante tutta l’immondizia umana che lo popola.

calcio giovanile

 

Non mi toglierete mai la speranza, non mi farete mai passare la voglia di portare in campo ciò in cui fermamente credo. Nemmeno pestandomi». Costernata la società umbra ma anche Domenico Pascuzzi, il sindaco di Gabicce che ha definito l’accaduto come «allucinante e da condannare fermamente».

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni ignazio la russa antonio tajani fabio rampelli roberto occhiuto marina berlusconi cirielli

DAGOREPORT – IN QUELLA POLVERIERA CHE E' DIVENTATA L'ARMATA BRANCA-MELONI, LA MICCIA E' COLLEGATA A DUE EVENTI: L’ELEZIONE SUPPLETTIVA IN CALABRIA E IL VOTO A SCRUTINIO SEGRETO ALLA CAMERA SULLA LEGGE ELETTORALE (SPUNTERANNO FRANCO-TIRATORI TRA COLORO CHE SANNO DI NON ESSERE RICANDIDATI NEL 2027? CHE DECIDERANNO LE DONNE DI FORZA ITALIA INVEPERITE PER LA MANCATA ALTERNANZA DI GENERE?) – IL CASO CALABRESE, CON IL CANDIDATO DI VANNACCI CHE RUBA VOTI A FORZA ITALIA E RISCHIA DI FAR VINCERE IL PD, PUO’ ESSERE L’OCCASIONE CHE TAJANI ASPETTAVA DA TEMPO: REGOLARE I CONTI CON IL GOVERNATORE OCCHIUTO, SUO NEMICO INTERNO, SU CUI RICADREBBE LA COLPA DELLA SCONFITTA DI FABIO ROSCIOLI, TESORIERE DI LADY BERLUSCONI – SE LA FAIDA TRA GLI AZZURRI È PALESE, IN FDI DEVONO GESTIRE I MALUMORI DEI “RAS” LOCALI. A MILANO LA RUSSA NON DIGERISCE LA PROPOSTA DI CANDIDARE A SINDACO L’AZZURRO PEREGO, NOME NON SGRADITO A VIA DELLA SCROFA - IN CAMPANIA C’È LA ROGNA DEL VISPO CIRIELLI, L'EX COLONNELLO DI GIORGIA CHE INVOCA DI IMBARCARE VANNACCI NELLA COALIZIONE - NEL LAZIO IL MENTORE DELLE SORELLE MELONI, FABIO RAMPELLI, NON SOLO SI E' AUTOCANDIDATO A SINDACO DI ROMA IN BARBA AL PARTITO, MA SCALPITA PER PIAZZARE I SUOI "GABBIANI" NELLE PROSSIME LISTE ELETTORALI - STENDIAMO UN "PELO PIETOSO" SUL'ALTRO ALLEATO, LA LEGA SPROFONDATA AL 4,5% CON SALVINI APPESO A CIO' CHE POTRA' SUCCEDERE DOMENICA PROSSIMA SUL PRATONE DI PONTIDA...

roberto vannacci elly schlein giorgia meloni legge elettorale ballottaggio

DAGOREPORT! LA NUOVA LEGGE ELETTORALE È INCOSTITUZIONALE? MONTA IL DIBATTITO CON 160 COSTITUZIONALISTI CHE ANDRANNO AVANTI CON I RICORSI ALLA CORTE COSTITUZIONALE - LA SCOMMESSA DELLA MELONI: UNA VOLTA APPROVATA LA LEGGE, ANDARE AL VOTO A MAGGIO PER EVITARE IL GIUDIZIO DI INCOSTITUZIONALITA' DELLA CONSULTA – LA PROTESTA DEL CIVICO ONORATO SULLE FIRME RICHIESTE PER PRESENTARE LE LISTE (6MILA PER OGNI COLLEGIO): UNA NORMA CHE IN REALTA’ FA COMODO A FORZA ITALIA E NOI MODERATI IN FUNZIONE ANTI-ONORATO MA ANCHE ALLA SINISTRA, CHE SI METTEREBBE AL RIPARO DALLE NUOVE CREATURE POLITICHE (TIPO GRILLO) – VANNACCI AL 99% NON DOVREBBE AVER BISOGNO DI RACCOGLIERE LE 6MILA FIRME - L’ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA PER CHI ARRIVA AL 42%: NON NE PARLA NESSUNO NEL PD PERCHE’ FA COMODO ANCHE A SCHLEIN…

elly schlein giuseppe conte dario franceschini

DAGOREPORT - CONTRORDINE, COMPAGNI, LE PRIMARIE SI FARANNO INDIPENDENTEMENTE DALLA LEGGE ELETTORALE! CONTE HA DATO UN AUT AUT AGLI ALLEATI DEL CAMPO LARGO METTENDO I GAZEBO COME “CONDICIO SINE QUA NON” PER ESSERE NELL'ALLEANZA CON IL PD – MA LE PRIMARIE, OLTRE A ESSERE DIVISIVE, SONO UN GRAN CASINO SUL FRONTE REGOLAMENTARE: SARANNO APERTE O CHIUSE? CI SARA’ IL VOTO ONLINE? E PREVEDERANNO UN BALLOTTAGGIO? - PER ELLY, CHE TREMA PERCHÉ CONTE CON LA POSIZIONE SULL’UCRAINA DRENA VOTI AL PD SCESO AL 20%, I GAZEBO SONO DIVENTATI UN PROBLEMA ANCHE ALL’INTERNO DEL PARTITO (AL PUNTO CHE NON HA POTUTO CONCEDERE L’ENDORSEMENT A MARIO CALABRESI, CANDIDATOSI A SINDACO DI MILANO, PERCHÉ HA PAURA DI PERDERE I VOTI DI PIERFRANCESCO MAJORINO). COSI’ PER BLINDARSI E’ COSTRETTA A STRINGERE ACCORDI CON RENZI, FRANCESCHINI E ALTRI CAPATAZ DEM. MA NON ERA LEI CHE DICEVA “NON VOGLIAMO PIÙ CAPIBASTONE E CACICCHI?”

giorgia meloni tommaso longobardi giovanbattista fazzolari gian marco chiocci filini

DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO LONGOBARDI? A POCHI MESI DALLE ELEZIONI, CON I SONDAGGI CHE DANNO IL CAMPO LARGO IN VANTAGGIO E VANNACCI CHE SCIPPA CONSENSI A DESTRA, LA DUCETTA SI È ACCORTA CHE LA PROPAGANDA DI PALAZZO CHIGI NON FUNZIONA PIÙ – LONGOBARDI ERA GIÀ FINITO NEL MIRINO DEL “CERCHIO TRAGICO” DELLA SORA GIORGIA DOPO LA DISFATTA AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DOVE ERANO STATI DECISIVI I VOTI DEGLI ELETTORI PIÙ GIOVANI PER IL “NO” – ORA LA DUCETTA VUOLE UNA SVOLTA NELLA COMUNICAZIONE DEL GOVERNO E RICICCIA L’IDEA DI ASSOLDARE COME PORTAVOCE IL DIRETTORE DEL TG1, GIAN MARCO CHIOCCI. PICCOLO PARTICOLARE: CHIOCCI, FIN TROPPO AUTONOMO ED ESPERTO, SAREBBE UN “ACQUISTO” INDIGESTO PER FAZZOLARI E FILINI, IL DUO CHE GESTISCE LA MACCHINA COMUNICATIVA DI FDI – SI VOCIFERA CHE PALAZZO CHIGI PENSI A GINO ZAVALANI, VOLTO DI ESPERIA, PER RILANCIARE I SOCIAL – LA PRECISAZIONE DI ZAVALANI

giorgia meloni antonio tajani maurizio lupi alessandro onorato giuseppe conte matteo renzi roberto vannacci ignazio la russa

DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE AZZOPPI GLI AVVERSARI, A PARTIRE DALL’EMENDAMENTO “AMMAZZA-CESPUGLI” SULLA RACCOLTA DELLE FIRME - IL BLITZ E' UTILE A TAJANI, CESA E LUPI PER FERMARE ONORATO CHE POTREBBE ROSICCHIARE VOTI A FORZA ITALIA, UDC E NOI MODERATI - L'APPOGGIO DI CONTE ALL'ASSESSORE DI ROMA SEMBRA UN "BACIO DELLA MORTE": "PROGETTO CIVICO" STA DIVENTANDO "PROGETTO PEPPINIELLO"? - GLI OCCHI DEGLI ADDETTI AI LAVORI SULLE ELEZIONI SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA PER IL SEGGIO ALLA CAMERA: VUOI VEDERE CHE IL CANDIDATO DI VANNACCI TOGLIERA' VOTI AL CENTRODESTRA E FARA' VINCERE IL PD?

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO…