aurelie barda

LA MANAGER FURBETTA L'HA PRESA IN QUEL POST - AURELIE BARD, EX AMMINISTRATRICE FINANZIARIA DELLA CATENA DI MODA "KIABI", È STATA ARRESTATA CON L'ACCUSA DI ESSERSI INTASCATA OLTRE 100 MILIONI DI EURO CHE L'AZIENDA PER CUI LAVORAVA LE AVEVA AFFIDATO DA INVESTIRE - LA DONNA, RICERCATA DA OLTRE UN ANNO, È STATA RINTRACCIATA GRAZIE A UNA FOTO PUBBLICATA SU INSTAGRAM CHE LA RITRAEVA A UNA FESTA A MYKONOS: APPENA IL SUO JET PRIVATO È ATTERRATO IN CORSICA, È FINITA IN MANETTE...

Estratto dell'articolo di Mara Gergolet per www.corriere.it

 

Aurelie Barda.

Chi era davvero Aurélie Bard, modella, contabile, manager, truffatrice, se è stata in grado di far sparire in un colpo solo 100 milioni di euro? […] l’ultimo post, di una festa a Mykonos […] le è stato fatale. E ad attenderla, ormai localizzata, sotto la scaletta del jet privato atterrato in Corsica, proveniente dall’Italia, ha trovato la polizia francese. Era la metà di agosto: fine della corsa.

 

Dell’ultima e più eclatante parte della storia, prima del carcere, si occupa la procura di Düsseldorf. E allora, partiamo da qui. Aurélie Bard, 39 anni […] è una manager finanziaria della catena di moda francese Kiabi (2 miliardi di fatturato). Nel 2023 apre un conto business alla Volksbank Düsseldorf Neuss e vi deposita 100 milioni. Tanto le aveva affidato l’azienda, perché Bard li investisse — così lei aveva convinto i vertici di Kiabi — in un fondo molto redditizio. Senonché, in poco tempo Aurélie sposta il denaro su un conto personale in Turchia e poi, con una serie di operazioni lampo nei paradisi fiscali: apre e chiude conti correnti […] finché del denaro non resta traccia.

 

Aurelie Barda

Alla Volksbank di Düsseldorf — quando l’azienda francese finalmente, dopo un anno, vuole vederci chiaro — non è rimasto nulla. Non senza orrore della stampa popolare tedesca, che si chiede come sia possibile che nessuno nella Volksbank si fosse reso conto di nulla o come il consiglio d’amministrazione non avesse approvato i movimenti. […] Ovviamente, su chi dovrà adesso pagare per questo ammanco, è in corso una battaglia legale.

 

Aurelie Barda

Aurélie, nel frattempo si era trasferita armi e bagagli a Miami, in Florida. Qui ha fondato società su società fantasma, al servizio della clientela ricca. L’ultima pagina di Instagram di «Haute Design by Aurélie Bard» rappresenta, come leggiamo, uno studio di interior design con sede a Biscayne Boulevard, pieno centro di Miami, e propone consulenze d’arredamento […]

 

A ritroso, la stampa parigina e tedesca hanno ricostruito la carriera di Aurélie, disseminata di indizi e allarmi. Le Parisien scrive che è nata a Bordeaux, in una famiglia semplice, ed ha iniziato a lavorare come contabile in un’azienda culturale. Qui frequentando per qualche tempo un calciatore, scopre i vestiti griffati, le cene eleganti, i jet privati, finché nel 2010 la relazione finisce. È una gran lavoratrice, ambiziosa, non si perde d’animo e nel 2017 approda a Parigi. Contatta un’agenzia di headhunters e anni dopo chi l’ha reclutata la descrive così a Le Parisien: mostrava «una certa indifferenza», era «difficile da leggere», ma aveva «un forte controllo emotivo» e analizzava attentamente «i rischi e le possibili conseguenze».

 

Aurelie Barda

Ottiene un posto da direttrice finanziaria in un’azienda parigina con uno stipendio di 4.400 euro al mese, che certo non potevano bastarle per pagarsi la Mercedes e il nuovo guardaroba. Infatti, ha attinto da conti aziendali per 800.000 euro. Scoperta, condannata per frode e licenziata, è riuscita comunque a ottenere un nuovo posto, sempre con lo stesso incarico, solo ampliato, da Kiabi, dove incredibilmente e incautamente le hanno affidato 100 milioni di euro. […]

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)