mark zuckerberg con la scorta

MARK, GUARDATI LE SPALLE – NEL 2020 FACEBOOK HA SPESO 23,4 MILIONI DI DOLLARI PER LA SICUREZZA DI ZUCKERBERG: RISPETTO AL 2019 C’È STATO UN DI 3 MILIONI, DOVUTO CERTAMENTE AL COVID, MA NON SOLO – DIECI SONO UNA CIFRA FORFETTARIA PER LA SUA SICUREZZA PRIVATA, MENTRE GLI ALTRI…

 

 

Enrico Forzinetti per www.corriere.it

 

mark zuckerberg con la scorta

Quanto vale la vita di Mark Zuckerberg? Una risposta univoca non esiste ma una buona indicazione indiretta ci viene data dalle spese per la sua sicurezza sostenute da Facebook.

 

Secondo l’ultimo report citato da Protocol si parla di 23,4 milioni di dollari nel solo 2020, in aumento rispetto ai 20,4 dell’anno precedente. Una parte di questo incremento è certamente attribuibile al rischio Covid e alle ultime misure per la protezione durante il lavoro da remoto, diventato predominante nell’ultimo anno e mezzo.

 

mark zuckerberg con la scorta

Chi c’è agli altri due posti del podio

Se si va più nello specifico della situazione di Zuckerberg, in verità 10 milioni sono una cifra forfettaria che il fondatore del social riceve per la sua sicurezza privata mentre gli altri 13,4 sono quelli spesi direttamente da Facebook in maniera aggiuntiva.

 

Ma è la stessa società ad avere a cuore l’incolumità dei propri vertici dato che al secondo posto della classifica assoluta nel settore tech c’è la COO di Facebook Sheryl Sandberg, per cui sono stati spesi 7,6 milioni.

 

Sul terzo gradino del podio troviamo invece il Ceo di Google Sundar Pichai, la cui sicurezza è costata 5,4 milioni. Ma anche per la guida di Mountain View si può osservare un importante incremento rispetto al 2019, quando invece erano stati investiti solamente (si fa per dire) 3,3 milioni. A rincorrere i primi tre nella nella lista di manager del mondo tecnologico ci sono tutti gli altri più distanziati.

 

Crollano le spese per l’ad di Uber

Per il fondatore di Lyft John Zimmer sono stati pagati poco più di due milioni di dollari, mentre il Ceo di Oracle è costato 1,7 milioni. Poco sotto troviamo Jeff Bezos di Amazon, con 1,6 milioni.

 

mark zuckerberg big brother

Ma bisogna anche sottolineare che in questo caso la restante parte la mette l’uomo più ricco al mondo di tasca propria, non figurando quindi tra le spese aziendali. Non ci sono invece dati riguardanti Satya Nadella, Ceo di Microsoft, mentre per Tim Cook di Apple non si è andati oltre i 500 mila dollari. Ma il dato più curioso di tutti è quello legato all’ad di Uber Dara Khosrowshahi per cui sono crollate le spese: dai due milioni di dollari del 2019 agli 850 mila dell’anno passato. La società di noleggio auto con conducente ha anche specificato che 120 mila dollari sono stati spesi per il lavoro da remoto e che al suo amministratore delegato è stato affidato anche un esperto di sicurezza per occuparsi della casa.

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