alberto genovese

UN MATRIMONIO DI CONVENIENZA PER ALBERTO GENOVESE? – LE NOZZE CON LA SUA STORICA EX FIDANZATA POSSONO AIUTARE L'IMPRENDITORE, CONDANNATO PER AVER STORDITO CON UN MIX DI DROGHE E POI STUPRATO DUE RAGAZZE, A RIABILITARE LA SUA IMMAGINE E USCIRE COSI’ DAL CARCERE – DOPO IL PARERE FAVOREVOLE DELLA PROCURA GENERALE, ORA I GIUDICI DOVRANNO DECIDERE SE POTRÀ SCONTARE I 4 ANNI DI PENA CHE GLI RESTANO IN UNA COMUNITÀ DI RECUPERO - NUZZI: "QUESTO MATRIMONIO E' UNA SCOMMESSA ESISTENZIALE"

Estratto dell'articolo Gianluigi Nuzzi per “la Stampa”

 

ALBERTO GENOVESE

[…] Alberto Genovese, l'enfant prodige delle start up condannato a 8 anni e 4 mesi di galera per aver abusato di Aurelia, studentessa e modella appena maggiorenne, e di un'altra ragazza a Ibiza, si sposa. Convola a nozze con un'ex fidanzata, D., 46 anni, manager di successo nel panorama della consulenza aziendale, persona integra, sana e da sempre innamorata di quel lato di Genovese mai raccontato, finito a frantumi come la loro storia già interrotta dopo quattro anni di fidanzamento serio senza l'immondizia che lui accumulerà in seguito nella sua vita.

 

 

alberto genovese in tribunale

Ecco, questo matrimonio è una scommessa esistenziale, si spinge ben oltre la classica promessa di fedeltà per tutta la vita. Genovese può contare ora su pochissime persone, la sorella, la mamma e appunto lei, D., che negli anni del delirio e degli abissi stava a fianco, magari a lato, combattendo come poteva una battaglia disperata per arginare, frenare la discesa negli inferi di chi sentiva come e più di un amico. Ma Genovese era tossico.

 

[…] il matrimonio cristallizza un altro gradino in risalita che segue quelli compiuti nei lunghi soggiorni in diverse comunità con incarichi sempre di maggior responsabilità assolti riscuotendo la soddisfazione di medici e terapeuti. A iniziare dalla Narconon Gabbiano di Oliveto Lario, comune di 1.200 abitanti in provincia di Lecco, dove si applicano terapie naturali senza somministrazione di farmaci e psicofarmaci.

 

alberto genovese in tribunale all’uscita dell aula dopo la sentenza di condanna 1

In parallelo, arriva la svolta nell'esecuzione della pena: l'imprenditore, con gli avvocati Antonella Calcaterra e Salvatore Scuto, chiede di lasciare il carcere di Bollate per riprendere il percorso terapeutico e scontare gli ultimi 4 anni della condanna che gli restano in una struttura di recupero.

 

Tra riti alternativi e sconti, Genovese non tornerà quindi più in carcere? Rinunciando all'appello grazie alla legge Cartabia ha già goduto di un sesto di riduzione della pena, al quale aggiungere un ulteriore sconto per il rito abbreviato. Saranno ora i giudici a decidere ma il parere favorevole della procura generale aumenta le possibilità che la richiesta venga accolta.

 

alberto genovese in comunita' 10

Senza però dimenticare che l'imprenditore attende anche l'esito dell'indagine bis per altre presunte violenze, con la procura ordinaria che proprio in questi giorni sta limando la richiesta di rinvio a giudizio, in attesa che Genovese venga sentito, probabilmente già entro metà giugno.

 

Tra le parti offese proprio di questo procedimento c'è Ylenia, giovanissima modella abusata per l'accusa da Genovese e che potrebbe costituirsi parte civile. Anche lei, come Aurelia, è andata in televisione a raccontare le violenze patite, mettendo faccia, nome e cognome.

 

alberto genovese in comunita' 12

Qualche settimana fa ha consegnato il suo cellulare per farlo analizzare come richiesto dai difensori dell'imputato e di Sarah Borruso e autorizzato dal gip per meglio analizzare i fatti. Ma la notizia arriva dalla sua vita privata. Ylenia ha lasciato Milano, si è fidanzata, è diventata mamma.

 

[…]

 

Le storie di carnefice e vittima si intrecciano sui social e nei notiziari. E forse meriterebbe più di una riflessione il fatto che, se da una parte Genovese ha accesso a percorsi di recupero per disintossicarsi e cercare quella strada di reinserimento sociale previsto dai codici, le vittime spesso sono abbandonate al loro destino.

 

YLENIA DEMEO A NON E' L'ARENA

Aurelia, ad esempio, dopo aver rifiutato 155 mila euro di risarcimento, chiedendone un milione e mezzo, si è vista quantificare dai giudici una somma di provvisionale assai contenuta, di soli 50 mila euro. […]

 

«La riforma Cartabia con la rinuncia all'appello di Genovese - spiega Luigi Liguori, difensore della ragazza - prevede che gli appelli per le statuizioni civili vengono trasferiti alle relative corti, facendo prova tutto quanto stabilito nel giudizio abbreviato penale.

 

alberto genovese

Ma essendoci il ricorso della Borruso, dovremo attendere se il procedimento si sdoppierà o meno. Insomma, per vedere la somma che le spetta, Aurelia rischia di dover attendere anni e anni mentre quei denari le servono ora per ricostruirsi prima come persona e poi mettere le basi per il futuro che merita». Insomma, un tempo davvero insopportabile e che, al contrario, dovrebbe essere celere e certo.

alberto genovesealberto genovesealberto genovese sarah borrusoalberto genovese

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…