robert maxwell john preston

MAXWELL, IL GRADASSO CHE SAPEVA BLUFFARE – JOHN PRESTON DEDICA UNA BIOGRAFIA A ROBERT MAXWELL, MAGNATE INGLESE PADRE DELL’APE REGINA GHISLAINE E PROPRIETARIO DEL "DAILY MIRROR": DALLA NASCITA IN UNA BARACCA DI LEGNO A MILIARDARIO CHE SI DISINTEGRÒ SOTTO IL PESO DELLA SUA STESSA MEGALOMANIA FINO A INDEBITARSI PER 750 MILIONI DI STERLINE (VORAGINE CHE TENTO' DI RIPIANARE ATTINGENDO SENZA SCRUPOLO AI FONDI PENSIONE) – LA MORTE MISTERIOSA E…

Marina Valensise per "Il Messaggero"

 

robert maxwell 6

Robert Maxwell venne trovato cadavere al largo delle Canarie, ai primi di novembre del 1991. Il fondatore della Pergamon, la casa editrice nata nella Berlino occupata del dopoguerra, per distribuire i libri di Ferdinand Springer, era diventato il proprietario del Daily Mirror, tabloid ultrapopolare dopo una battaglia campale contro l'australiano Robert Murduch. Volendo espandersi in America, aveva fondato un conglomerato che spaziava da Toronto a Osaka e gli diede accesso ai grandi del mondo.

robert maxwell e donald trump

 

Margareth Thatcher, pur essendo a capo di un governo conservatore, aveva un debole per quell'ex deputato laburista visionario; Michail Gorbaciov s' era messo in testa di fondare con lui un Istituto per la Tecnologia in America; Simon Peres e Yitzak Shamir l'accolsero come un eroe, quando, tornato alla religione dei padri, decise di investire in Israele.

 

SIMULAZIONE La sua scomparsa fomentò le teorie più fantasiose: chi parlò di omicidio, chi di suicidio, chi di morte simulata, messa in scena per riscuotere il premio di 200 milioni di sterline dell'assicurazione sulla vita. All'epoca, grande fu l'emozione, ma in pochi sapevano dei romanzeschi raggiri sui cui poggiava la fortuna di quel miliardario venuto dal nulla. I grandi della terra fecero a gara nel benedirlo, ma solo in seguito si appurò che il suo impero aveva iniziato a disintegrarsi sotto il peso della sua stessa megalomania, che lo spinse a indebitarsi per 750 milioni di sterline e a precipitare nell'infamia per ripianarli attingendo senza scrupolo ai fondi pensione.

robert maxwell , la moglie e la figlia

 

Della rocambolesca avventura che fu la sua vita oggi sappiamo tutto: che era nato ebreo in una baracca di legno di uno villaggio della Rutenia, allora in Cecoslovacchia e poi passata all'Urss. A 15 anni, insofferente alla yeshiva, l'allora Ludvik Hoch scappa di casa a piedi per Budapest, salvandosi dalle razzie naziste. Per un pelo evita la condanna a morte per spionaggio, saltando da un furgone dopo essersi svincolato da una guardia col braccio amputato.

robert maxwell il principe carlo e un piccolo william

 

Dai Balcani, arrivato a Beirut si arruola nella legione straniera, approda a Marsiglia, finisce in una divisione ceca nell'armée e dopo la ritirata a Sète sotto l'assedio nazista, s' imbarca per Liverpool, dove, rapito dai discorsi di Winston Churchill, entra in un corpo di ausiliari inglesi fino a conquistare una croce militare per il coraggio sul campo, dimostrato in Olanda, come luogotenente del V battaglione del reggimento della Regina, prima di finire a Berlino come censore nella zona inglese.

 

LA DELICATEZZA Grazie a John Preston, di Maxwell sappiamo persino quello che non dovremmo sapere: come mangiava (male, da bulimico incontinente che spezza i lucchetti della dispensa e si servedai piatti dei commensali), come faceva l'amore (con foga e molto a lungo, e anche con delicatezza, pur trattandosi di sadiche avventizie), come bluffava (con faccia tosta e ingenuità, come quando si vantò con Murdoch per l'acquisto di un tabloid, facendoselo però sfilare sotto il naso).

fall the mistery of robert maxwell di john preston

 

Avvincente come un romanzo d'appendice, la biografia di Preston rivela a ogni pagina la doppia faccia di un genio, spregiudicato e generoso nell'irretire soci e concorrenti, cinico e inetto nel fare sempre il passo più lungo della gamba.

 

IL MITOMANE Gradasso e vanitoso nell'umiliare figli e dipendenti, violento e però tenero nel trattare le donne, mitomane ma infantile, fino a cadere nella disperazione quando scopre che l'amante ventiseienne rifiuta di sposarlo, perché ha una tresca col capo degli Esteri al Daily Mirror.

 

robert maxwell e ghislaine maxwell 1

Doveva essere un tipo insopportabile, ma irresistibile a giudicare dalla moglie francese che impalmò a 22 anni, gli diede nove figli e gli restò soggiogata anche se lui la maltrattava umiliandola in pubblico. E ora sappiamo anche perché: non si era mai perdonato di non aver sposato un'ebrea, per tutta la vita soffrì dei sensi di colpa per essere sopravvissuto ai genitori e ai fratelli gasati a Auschwitz.

robert maxwell 2

robert maxwell 4robert maxwell e ghislaine maxwell 2ghislaine maxwell e le sorelleghislaine maxwellghislaine maxwell e la principessa dianajeffrey epstein e ghislaine maxwellghislaine maxwell 2il principe andrew, virginia giuffre, ghislaine maxwellghislaine maxwell 1il principe andrea e ghislaine maxwellghislaine maxwell 1robert maxwell e la moglie

ghislaine maxwell 1robert maxwell 3robert maxwell 5robert maxwell 7robert maxwell 1

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)