meghan markle harry

MEGHAN NEL MIRINO - I TABLOID INGLESI DICHIARANO GUERRA ALLA MARKLE, ACCUSANDO LEI E HARRY DI ESSERE "SPENDACCIONI E LITIGIOSI": A INFERVORARE GLI ANIMI È STATO IL CONTO DI 2.4 MILIONI DI STERLINE PRESENTATO AI SUDDITI PER LA RISTRUTTURAZIONE DEL FROGMORE COTTAGE – ALL’EX ATTRICETTA NON SI PERDONA PIÙ NULLA: DALLE NOZZE PIÙ COSTOSE DELLA STORIA ALLE EMISSIONI DI CARBONE PER I VOLI INTERNAZIONALI FINO AI VESTITI DI GIVENCHY E…(VIDEO)

 

1 - “SPENDACCIONI E LITIGIOSI” LO ZAMPINO DEI TABLOID NELLA GUERRA DEI WINDSOR

Gaia Cesare per “il Giornale”

 

meghan e harry

L' ultima polemica riguarda Frogmore Cottage, la residenza a sud di Windsor scelta da Harry e Meghan ad aprile, in vista della loro nuova vita con il piccolo Archie, che ora ha quasi due mesi. «Hanno sperperato 2.4 milioni di sterline di contanti dei contribuenti» per la ristrutturazione, è uno dei titoli che campeggiava ieri sui tabloid.

 

In effetti la cifra potrebbe arrivare a 3 milioni di sterline a fine lavori (quasi 3 milioni e mezzo di euro) e ha contribuito a far lievitare di 20 milioni le spese della Casa reale inglese rispetto all' anno scorso, fino a 67 milioni di sterline.

 

le spese di harry e meghan 1

Ma a colpire sono i commenti feroci a margine, che affondano il dito nella piaga dei supposti quanto prevedibili screzi fra i due fratelli, dopo la decisione dei duchi di Sussex di vivere lontani da Kensington Palace e dopo la separazione delle loro attività di beneficenza: «Perché pagare così tanto lo straricco principe Harry e Meghan Kardashian Markle solo perché non vanno d' accordo con William e Kate?», scrive il Daily Mail.

 

frogmore cottage 3

E ancora: «La domanda che sorge però è: Harry e Meghan, che vogliono privacy e sono restii a pubblicare foto di Archie, stanno rispettando la loro parte dell' accordo?», si chiede il giornale, imbufalito per la voglia della coppia di proteggere il piccolo e per il materiale da pubblicare, che scarseggia.

 

frogmore cottage 2

Ogni giorno decine di titoli per mettere in cattiva luce Harry e Meghan. Ogni giorno uno stillicidio con il quale non si perde occasione per additare gli sposi più giovani, che a maggio hanno festeggiato un anno di matrimonio, come quelli più spendaccioni e capricciosi rispetto al futuro re William e alla futura regina Kate.

 

frogmore cottage 1

Ogni occasione è perfetta per sottolineare la rivalità fra i quattro o per soffiare sul fuoco della competizione fra i due fratelli. In un gioco di vero o supposto in cui i due piani si confondono. Verità o narrazione perfetta per creare i buoni (William e Kate) e separarli dai cattivi (Harry e Meghan)? Difficile a dirsi quando a inseguirsi sono le dichiarazioni di fonti anonime del palazzo reale e di mezzo ci si mettono le penne affilate dei commentatori pop, che non hanno gradito la chiusura totale di Meghan ai tabloid da quando è entrata nel magico mondo reale.

 

principe filippo, harry, meghan 4

Qualche giorno fa sono arrivati i numeri sulle nozze dell' ex attrice con Harry, le più costose della storia (anche se gran parte delle spese sono state destinate alla sicurezza). Ma tanto è bastato per regalare alla duchessa di Sussex il nomignolo di Meghan Kardashian Markle, visto che il matrimonio ha superato le spese della capricciosa Kim. Poi arriva anche il Times a raccontare che con i loro voli internazionali quest' anno i reali hanno raddoppiato le emissioni di carbone. Segue foto di Harry e Meghan.

meghan markle

 

Ma sono i tabloid a ricordare che è un pessimo risultato arrivato «nonostante gli sforzi degli anziani di famiglia per ridurre l' impatto ambientale» (leggi Carlo). E sempre dai titoli di questi giorni: «Meghan Markle non figura nella potente lista di Tatler», il mensile inglese di Condé Nast, e invece - sottolinea il Sun come a ricordare alla duchessa di non essere adeguata - nella lista ovviamente ci sono William e Kate e pure Harper Beckham, il figlio di David e Victoria.

la presentazione di archie alla regina e al principe filippo

 

C' è chi la butta sul ridere, ma poi viene accusato di aver esagerato. È successo alla Bbc, che ha cavalcato le voci sul pessimo carattere di Meghan, additata come la colpevole all' origine della lite tra fratelli. Con una parodia considerata razzista, in «Tonight with Vladimir Putin» la Meghan in 3D, definita «l' americana», pronuncia frasi come: «Pugnalo Kate Middleton se usa la mia spazzola».

 

La comica Gbemisola Ikunelo, che ha ideato e dà voce al personaggio, ha spiegato di aver voluto dipingere la duchessa all' opposto di come è o di come appare: «Chiunque abbia visto anche una sola volta in pubblico Meghan Markle avrà notato che è incredibilmente gentile e amichevole, sempre sorridente. Ero interessata a cercare l' umorismo nel ridicolo. Mi sono detta: se qualcuna che sembra così carina in pubblico in realtà avesse una vena meschina? Come sarebbe?». La risposta è facile: come la dipingono da mesi i tabloid.

meghan markle

 

2 - «RISTRUTTURAZIONE DA 2,4 MILIONI» MEGHAN FA INFURIARE GLI INGLESI

Claudia Casiraghi per “la Verità”

 

L' accordo tra la monarchia britannica e i sudditi della corona, negli anni, si è rivelato semplice. I cittadini inglesi, con gli occhi adoranti e bizzarri sorrisi estatici dipinti sul volto, hanno acconsentito a pagare attraverso i propri contributi gli oneri di sua Maestà: lo staff, le case, i viaggi di Stato.

 

meghan markle con il pancione

Tutto, purché Buckingham Palace ne ricompensasse la lealtà con puntuali messaggi da palazzo. I cittadini avrebbero pagato e la regina, di tanto in tanto, avrebbe diramato foto dei propri nipotini, costretto gli eredi al trono a girovagare per il Paese, così da stringere mani e regalare sogni. Il patto è sempre stato semplice. Eppure, da che Meghan Markle ha messo piede nella famiglia reale, un piccolo coro ostile s' è levato dall' Inghilterra. L' attrice, americana, sarebbe un' arrampicatrice sociale, ha sentenziato parte della platea britannica, che oggi ha potuto sostanziare la propria tesi con numeri e dati.

il principe harry da solo alla messa di pasqua 2019

 

Il report annuale, che puntualmente certifica come vengono spesi i soldi dei contribuenti, ha inasprito l' odio per la Markle. Il Sovereign grant, infatti, ha certificato come l' istituto con il quale la monarchia inglese paga le spese della corona abbia utilizzato 2,4 milioni di sterline (circa 2,7 milioni di euro) per finanziare la ristrutturazione del Frogmore cottage, la residenza scelta da Meghan Markle e dal principe Harry.

 

meghan 2

«Il progetto prevede la riconfigurazione e la completa ristrutturazione di cinque unità abitative in pessime condizioni, finalizzata a creare la residenza ufficiale del duca e della duchessa di Sussex, nonché della loro famiglia», si è letto nel report che, diffuso online ieri, ha provocato l' insorgere di una furiosa polemica.

meghan harry e elisabetta ii

 

Parte dei sudditi inglesi non ha gradito la spesa, destinata ad aumentare con il proseguire dei lavori. «Perché mai», si sono chiesti online, «dovrebbero essere i contribuenti a pagare la ristrutturazione di una residenza non necessaria?».

 

meghan e harry

Meghan Markle e il principe Harry, da poco diventati genitori del piccolo Archie, hanno scelto di trasferirsi al Frogmore cottage, nella contea del Berkshire, perché decisi a evitare la convivenza con William e Kate. Da protocollo, avrebbero dovuto condividere Kensington palace con il duca e la duchessa di Cambridge. Ai due, sarebbe stato offerto l' appartamento del duca di Gloucester: una residenza sfarzosa, pronta all' uso.

account instagram di harry e meghan 9

 

Ma, in famiglia, non scorrerebbe buon sangue, dunque, Harry e consorte avrebbero declinato l' offerta e optato per una nuova residenza, pagata però dai sudditi della corona, per giunta in un momento di austerity nel quale il governo ha tagliato fondi altrimenti destinati a istruzione e sanità.

 

I cittadini, così, si sono ribellati. Martedì mattina, durante lo show tv Good morning britain, l' 87% dei telespettatori si è detto contrario a pagare di tasca propria i vezzi della coppia regale. Tanto più che questa non è nemmeno destinata al trono. Secondo Piers Morgan, giornalista e personaggio televisivo inglese, Harry e Meghan dovrebbero godere di un trattamento diverso rispetto a William e Kate, chiamati un giorno a diventare re e regina d' Inghilterra.

account instagram di harry e meghan 7

 

Il malcontento, allora, è dilagato su Twitter, dove tanti hanno puntato il dito contro la natura spendacciona di Meghan Markle. L' attrice, che è riuscita a indispettire gli altrimenti innamorati sudditi della corona, avrebbe troppi vizi.

Gli abiti di Givenchy, il parrucchiere delle star, Michael Silva, i gioielli, i viaggi, la passione per lo yoga, al quale si dice abbia consacrato parte del Frogmore cottage. Sarebbe una sorta di Kim Kardashian, Meghan Markle. Solo che, a differenza della star americana, non pagherebbe per sé.

meghanharry e meghan 2kate, william, harry e meghan 4harry e meghan 3harry e meghan 1meghan marklemeghan marklemeghan marklemeghan e annaharry e meghan 5harry e meghan 4harry e meghan 3meghan markle 1meghan markle e harry in marocco 8meghan markle e harry in marocco 1meghan markle e harry in marocco 2meghan markle 2meghan markle e harry in marocco 3meghan markle 2meghan markle e harry in marocco 4meghan markle e harry in marocco 5meghan markle e harry in marocco 7harry e meghan 2harry e meghan 4harry e meghan 3account instagram di harry e meghan 8

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO