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MEGLIO IN GALERA CHE DA MAMMÀ - UN DOMINICANO DI 49 ANNI, RESIDENTE A VIAREGGIO, È SCAPPATO DAI DOMICILIARI PER FARSI ARRESTARE: L'UOMO, CONDANNATO PER DIVERSI REATI COME RAPINA, ESTORSIONE E FURTO, NON VOLEVA STARE IN CASA CON LA MADRE - È STATO COSÌ RINCHIUSO NELLA CAMERA DI SICUREZZA DELLA CASERMA...

Da www.lastampa.it

 

galera

Evade dai domiciliari perché vuole tornare in carcere. Un 49enne latino-americano è stato arrestato nel pomeriggio di ieri a Massa dai carabinieri della stazione di Marina di Massa dopo essere fuggito dal comune di Viareggio dove era sottoposto agli arresti domiciliari.

 

Da qualche ora, senza alcun apparente valido motivo, si era allontanato dall’abitazione di Viareggio (Lucca), dove era ristretto agli arresti domiciliari a seguito di una condanna definitiva per diversi gravi reati in precedenza commessi, che vanno dalla rapina, all’estorsione, al furto.

 

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In realtà un motivo, per quanto bizzarro, l'interessato, lo aveva: recarsi al carcere di Massa dove proseguire lo stato di detenzione, anziché, più comodamente, a casa dei genitori nell'abitazione viareggina.

 

La sorpresa è stata duplice, sia per gli agenti di polizia penitenziaria che lo hanno accolto, sia per il domenicano quando ha appreso che il carcere non lo poteva ricevere perché non esisteva a suo carico un provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria che prevedesse la custodia in carcere.

 

carcere

Gli agenti hanno così chiamato i carabinieri di Massa che lo hanno arrestato in flagranza per evasione, essendosi allontanato dal luogo deputato all'esecuzione degli arresti domiciliari.

 

I carabinieri di Marina di Massa, d'intesa con il pubblico ministero della locale procura della Repubblica, hanno così dichiarato in arresto l’uomo di origini dominicane che è stato rinchiuso nella camera di sicurezza della caserma, in attesa del rito direttissimo che verrà celebrato nella giornata odierna.

 

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I militari intervenuti, con molto stupore, hanno appurato che le ragioni poste alla base della rocambolesca fuga del detenuto, risiedevano nella volontà di non sottostare più agli arresti domiciliari in casa della propria madre con la quale, evidentemente, era insorto un rapporto conflittuale.

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