altezza

IL METRO DI GIUDIZIO O IL GIUDIZIO DEL METRO? – L’ALTEZZA (O MANCANZA DI) È SEMPRE STATO UN TASTO DOLENTE PER VIP E POLITICI: LA CARRÀ INDOSSAVA DEGLI ZATTERONI QUANDO DOVEVA ESIBIRSI VICINO A MINA. D’ANNUNZIO, PER ARRUOLARSI IN ESERCITO SI AGGIUNSE 5 CENTIMETRI E VITTORIO EMANUELE III, SOPRANNOMINATO “SCIABOLETTA”, COSTRINSE IL REGIO ESERCITO ITALIANO AD ABBASSARE LA STATURA MINIMA PER IL RECLUTAMENTO – MA C’È ANCHE CHI HA SOFFERTO DI ALTEZZA: CLINT EASTWOOD NON RIUSCIVA HA TROVARE LAVORO PERCHÉ...

Jessica D'Ercole per “La Verità”

 

OLANDESI

Gli olandesi, il popolo più alto del mondo, si sono abbassati. Rispetto a 30 anni fa, le donne si sono rimpicciolite di 1,4 centimetri e gli uomini ne hanno perso uno. Lo studio della Cbs non esclude che l'abbassamento sia dovuto all'immigrazione, anche se fa notare che «gli uomini senza antenati migranti non sono cresciuti di statura». 

 

OLANDESI

A metà Ottocento l'olandese medio era alto circa 1,63 metri, 150 anni dopo - anche grazie a una dieta a base di formaggi, latte e yogurt, secondo alcuni studi - è cresciuto fino a 1,83 metri. Tuttavia hanno poco da lamentarsi: anche se hanno perso un centimetro, il 21% degli uomini è più alto di un metro e 90 attestandosi così, per la cinquantesima volta in 50 anni, il primato in altezza dell'intero globo. 

arnold schwarzenegger danny devito i gemelli

 

A fare da contraltare ai giganti dei Paesi Bassi sono gli abitanti di Timor Est che, nonostante la salutare aria di mare, non superano il metro e 60, una bassezza da far invidia a Danny DeVito che, dall'alto dei suoi 147 centimetri, si è sempre autoproclamato «il nano più alto del mondo!». 

 

L'attore, della sua statura, ci ha sempre riso su tanto che in questi mesi sta girando il sequel de I gemelli affianco ad Arnold Schwarzenegger (188 cm). Non aveva lo stesso coraggio Raffaella Carrà (168 cm) che, nonostante non fosse la più bassa, soffriva molto quei dieci centimetri che la separavano da Mina (178 cm).

 

mina raffaella carra tv sorrisi e canzoni

Ricordava Gigi Vesigna, storico direttore di Tv Sorrisi e Canzoni: «Quando fecero insieme Milleluci, io feci una copertina di Tv Sorrisi e Canzoni con loro due, e metterle d'accordo fu una via crucis. Raffaella per avvicinarsi a Mina mise degli zatteroni con una zeppa pazzesca. Mina, che non voleva dargliela vinta, si infilò delle scarpe altissime, e si innescò una corsa al rialzo; in più il fotografo usò degli obiettivi che allungavano. 

 

Alla fine le foto erano assolutamente sproporzionate». Usa tacchi altissimi anche la scrittrice argentina Isabelle Allende (150 centimetri scarsi). Se potesse ne farebbe a meno ma «sono così bassa che per me è impossibile guardare le persone in faccia: le guardo all'altezza dell'ombelico, e poi vedo le loro narici e i peli dentro. È orribile». 

 

vittorio emanuele iii 2

Paradossale, invece, la cantante australiana Natalie Imbruglia (160 cm) che fino alla tarda adolescenza era convinta d'essere troppo alta: «Tutti i miei familiari erano più bassi di me». Non ebbe da mettersi tacchi Gabriele D'Annunzio (158 cm) che, per arruolarsi, si aggiunse semplicemente 5 centimetri e, per sua fortuna, nessuno stette lì a misurarlo. Fosse nato una manciata d'anni più tardi non avrebbe neanche dovuto mentire. 

 

Vittorio Emanuele III (152 cm), il più piccolo dei Savoia e per questo soprannominato «Sciaboletta», costrinse il regio esercito italiano ad abbassare la statura minima per il reclutamento. Di politici bassi il mondo ne è pieno, da Amintore Fanfani (163 cm) che chiedeva senza problemi pacchi di giornali per meglio arrivare al microfono nei comizi, all'attuale ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta (154 cm) che, stufo di essere preso di mira solo per la sua statura, nel 2013 si lamentò sulle colonne del Corriere: «Massimo D'Alema mi ha chiamato energumeno tascabile, Furio Colombo mini-ministro. 

 

renato brunetta 2

La damnatio di Gino Strada, la «seggiola» di Dario Fo, gli psicologismi d'accatto di Francesco Merlo, per cui la mia politica sarebbe frutto del mio complesso... Bastaaa!!! Una battuta la accetterei. Ma in queste parole infami c'è lo sguardo che mi è dedicato, ed è profondamente razzista. Io sono piccolo. Perché tanta ferocia nei miei confronti?». 

 

yasser arafat

Sotto al metro e 60 ci sono stati anche Ben Gurion (152 cm) e Deng Xiaoping (152 cm), Yasser Arafat (157 cm) e Mahmoud Ahmadinejad (158 cm). Il record di capo di Stato più basso di sempre spetta però al presidente messicano Benito Juárez (137 cm) ma la sua altezza non gli ha di certo impedito di passare alla storia come uno dei più importanti personaggi politici del Paese. 

 

sarkozy obama

Più alto ma non abbastanza per non soffrire «della sindrome dell'uomo piccolo» l'ex presidente francese Nicolas Sarkozy (164 cm) che nel 2009, durante la commemorazione dell'anniversario dello sbarco in Normandia, per non sfigurare a fianco del collega statunitense Barack Obama (187 centimetri), fu immortalato mentre teneva il suo discorso su uno sgabellino. 

 

Poi, dato che non bastava costringere la moglie Carla Bruni (175 cm) a rinunciare ai tacchi, quando posava affianco a lei, non esitava per la gioia dei fotografi a mettersi in punta di piedi. Più di recente anche il suo successore Emmanuel Macron (173 cm) che, pur non essendo propriamente basso, quando ha stretto la mano del primo inglese Boris Johnson (175 cm) ha recuperato quel paio di centimetri che li separavano facendo leva sui piedi.

berlusconi tacchi

 

Per anni abbiamo sentito dire che nelle scarpe di Silvio Berlusconi (tra i 165 e 171 cm) ci fossero magici tacchi occulti ma, per sfatare il mito una volta per tutte, l'ex presidente del Consiglio s' è tolto le scarpe in pubblico mostrando suole più che ordinarie. Al contrario del leader coreano Kim Jong-Un (tra 162,5 e 170 cm) che, stando al giornale Choson Ilbo, nasconderebbe nelle scarpe un rialzo di ben 7 centimetri e mezzo. Nessuno però osa confermare. 

kim jong un tacchi

 

L'importanza della statura per i dittatori coreani non è un mistero dato che suo padre Kim Jong Il, che di centimetri ne misurava due in meno del figlio, le scarpe se le faceva montare direttamente su degli zatteroni. I rialzi interni piacciono molto anche ai divi di Hollywood, da Richard Gere (tra 168 e 170 cm) a Zac Efron (dai 168 ai 172 cm), passando per Tom Cruise (tra 168 ai 170 cm) e Antonio Banderas (dai 170 ai 174 cm). 

usain bolt

 

La vita però non è facile neanche per chi guarda il mondo dall'alto in basso. Usain Bolt (195 cm) ha sempre avuto difficoltà a correre i primi 30 metri: «Sono troppo alto, questione di baricentro, fatico a uscire dai blocchi, i primi tre appoggi mi danno problemi». 

 

Clint Eastwood (193 cm) non riusciva ha trovare lavoro: «Era sempre la stessa storia: avevo la voce troppo bassa, strizzavo troppo gli occhi, ero troppo alto... E so che se in questo istante entrassi in un ufficio casting dove nessuno sa che sono Clint Eastwood, mi ripeterebbero le stesse cose. La mia voce è ancora troppo bassa, continuo a strizzare gli occhi e di recente mi hanno paragonato a una piccola sequoia. 

 

clint eastwood

Ma dopo i western che ho fatto in Spagna, all'improvviso sono diventato Clint Eastwood e adesso sono gli altri uomini troppo alti e che strizzano troppo gli occhi a maledirmi!». La ballerina Luciana Savignano, prima di diventare una stella, fu scartata dalla Danza dei Moretti all'Arena di Verona perché troppo alta: «Così nel corpo di ballo della Scala mi affidarono il ruolo del cavaliere in un'opera con la regia di Margherita Wallmann». 

 

peter o toole

Peter O' Toole (188 cm) avrebbe fare voluto più commedie romantiche, ma gli diceva che era troppo alto per il ruolo di un innamorato: «Avrei messo a disagio le partner». E infine lo scrittore James Ellroy (190 cm) dovette rinunciare alla sua passione, le Porsche: «Ne ho comprate ma le ho vendute perché sono troppo alto». Sembra chiaro che i centimetri in più o in meno non hanno però impedito a nessuna di queste persone di raggiungere i propri successi. 

altezza 2

 

A confondere le idee però ci si mettono gli studi, che in materia di alti e bassi, sono per lo più contradditori. Eccone alcuni: «Le donne basse di statura vivono più a lungo» (Albert Einstein College di New York); «le donne alte più di 175 centimetri hanno il 31% in più di probabilità di raggiungere i 90 anni rispetto alle donne alte meno di 160 centimetri» (Scuola per l'oncologia e la biologia dello sviluppo di Maastricht); «l'80 per cento dell'altezza di un individuo è determinata geneticamente» (Gwas per Nature Genetics); «nei Paesi in cui la qualità dell'alimentazione è migliorata negli ultimi decenni, le ragazze e i ragazzi sono in media sensibilmente più alti dei loro genitori (The Lancet); «l'altezza, per gli uomini, si traduce in uno stipendio più alto. 

altezza 3

 

Ogni sette centimetri in altezza corrispondono a quasi due mila euro in più l'anno» (Exeter Medical School); «i maschi di bassa statura sarebbero molto più affidabili dal punto di vista economico poiché tenderebbero a guadagnare più soldi» (Università del Michigan); «gli uomini bassi sono meno maturi, meno positivi, meno sicuri, meno virili, meno capaci, meno estroversi, più inibiti, più timidi e più passivi» (Stature and Stigma di Martel e Biller); «gli uomini alti meno di 173 cm un tasso di divorzi inferiore del 32% rispetto agli altri» (Università del Michigan). Cosa sia vero e cosa no, poco importa. Come amava dire il grande pittore Henri de Toulouse-Lautrec (152 cm): «Ho la statura del mio nome».

zac efronamintore fanfani 1amintore fanfani 2mahmoud ahmadinejad Altezza 7Altezza 6Altezza 5Altezza 4Altezza 3Altezza 2antonio banderas deng xiaoping richard gere mina raffaella carra danny devito 2tom cruise natalie imbrugliaemmanuel macron boris johnsonvittorio emanuele iii 1nicolas sarkozy carla bruni isabel allende james ellroy kim jong il scarpe renato brunetta 1ben gurion benito juarez danny devito 1altezza 1

Ultimi Dagoreport

marina berlusconi giorgia meloni roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - LO "STABILICUM" VEDRÀ MAI LA LUCE? GIORGIA MELONI INIZIA AD AVERE PESANTI DUBBI SULLA NUOVA LEGGE ELETTORALE - L'INATTESA IMPENNATA DI "FUTURO NAZIONALE" NEL SONDAGGIO SWG-LA7 DELL'EX PARÀ (NEO PARA-GURU) CHE VELEGGIA AL 5%, ALLA PARI CON LA LEGA, RISCHIA DI RENDERE VANO IL PREMIO DI MAGGIORANZA PREVISTO DAL "MELONELLUM": SENZA I VOTI DI FUTURO NAZIONALE, L'ARMATA BRANCA-MELONI RISCHIA DI PERDERE. E IMBARCARLO NELLA COALIZIONE È MOLTO DIFFICILE - NEL CASO DI UN INGRESSO 'LAST MINUTE' DI VANNACCI NELLA COALIZIONE, A FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI NON RESTEREBBE ALTRO CHE ABBANDONARE AL SUO DESTINO MELONI E CAMERATI...

angelo bonelli palazzo sansevero napoli

FLASH - “ONOREVOLE, LE FACCIO VEDERE UNA COSA CHE LE RESTA NEL CUORE. SOLO PER LEI…” - SORPRESA E STUPORE ALLA CAPPELLA DI SANSEVERO A NAPOLI QUANDO UNO DEI DIPENDENTI DEL MUSEO, DEFERENTE ED ECCITATO, PROPONE AD ANGELO BONELLI & FAMILY UNA “VISITA PRIVATA” IN UN’AREA DI PALAZZO SANGRO DEI PRINCIPI DI SANSEVERO. PER LA PRECISIONE UN TOUR AL LABORATORIO ARTISTICO DEL MAESTRO ESPOSITO, LUOGO CHIUSO AL PUBBLICO PER I COMUNI MORTALI MA ACCESSIBILE, IN VIA PREFERENZIALE, PER IL “TRIBUNO DELLA PLEBE” DI AVS - DOPO AVER ACCETTATO ALCUNI DONI DALLO SHOP DEL MUSEO (ALCUNE AGENDINE E UN QUADERNINO PER LA FIGLIA), L’IMBARAZZATO BONELLI AVRÀ SDEGNOSAMENTE RIFIUTATO IL “PRIVILEGIO” PROPOSTO DALL’OSSEQUIOSO FUNZIONARIO DEL MUSEO? CERTO CHE NO! ACCOMPAGNATO DA UNA DELEGAZIONE DI DIECI PERSONE, TRA ADULTI E BAMBINI, HA ACCHIAPPATO AL VOLO LA PROFFERTA TRA LO STUPORE DEI PRESENTI…

lorenzo mariani carmine masiello - 1000miglia

VROOM VROOM! IN MEZZO AD UNA DELLE PIÙ GRANDI CRISI MONDIALI DEGLI ULTIMI DECENNI, FRA TENSIONI GEOPOLITICHE, MINACCE E ATTACCHI MILITARI DA TUTTI I FRONTI, IL NEOELETTO AMMINISTRATORE DELEGATO DI LEONARDO, LORENZO MARIANI, CHE FA? TROVA IL TEMPO DI SALIRE IN MACCHINA E FARE UNA BELLA VACANZA IN OCCASIONE DELLA 1000MIGLIA INSIEME AL SUO INSEPARABILE AMICO CARMINE MASIELLO, GRAN CAPO DI STATO MAGGIORE DELL’ESERCITO ITALIANO - NOSTRI NUVOLARI DELLA DOMENICA SONO STATI IMMORTALATI E PROMOSSI TRIONFALMENTE SU TUTTI I CANALI SOCIAL DI LEONARDO. ECCOLI ALLEGRI E SPENSIERATI SU UNA FIAMMANTE AUTO D’EPOCA FRA COLLINE VERDEGGIANTI E VECCHI BORGHI, TANTO LE GUERRE VANNO AVANTI DA SOLE. ALLA FACCIA DEL CAMBIO DI PASSO CHE VOLEVA IMPRIMERE “PA-FAZZO” CHIGI….

otto e mezzo lilli gruber roberto vannacci giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini

DAGOREPORT - E SE L’ANTIDOTO PER RIMANDARE A COLLE OPPIO LA DESTRA DELLA DUCETTA MELONI FOSSE…L’ULTRA-DESTRA DEL DUCIONE VANNACCI? - PIÙ CHE UN’OPPOSIZIONE IMBELLE, POTÉ L’ASCESA DI FUTURO NAZIONALE? - L’ALTRA FACCIA DELLA OSPITATA-SHOW DALLA GRUBER HA DIMOSTRATO CHE IL GENERALISSIMO, UNA VOLTA LIBERO DI IMPERVERSARE NEI TALK, METTE IN MUTANDE MELONI, SGRETOLA SALVINI E INDIGNA MARINA BERLUSCONI - CHE LA PERFORMANCE ABBIA LASCIATO UN SEGNO PROFONDO IN MELONI LO SI È VISTO IL GIORNO SUCCESSIVO: DOPO MESI IN CUI LA PREMIER SI ERA TENUTA ALLA LARGA DA COMMENTI SULLE MOSSE DEL GENERALE, DAI BANCHI DEL GOVERNO HA CARICATO A TESTA BASSA: "PER 6 VOLTE AVETE VOTATO CONTRO LA FIDUCIA A QUESTO GOVERNO, INSIEME A SCHLEIN, CONTE E RENZI" - ERA SUFFICIENTE SBIRCIARE IL LINGUAGGIO DEL CORPO DI LADY GIORGIA PER RIVELARE UNA PREMIER STANCA E COLLERICA CHE NON VEDE L’ORA DI FAR APPROVARE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE E ANDARE AL VOTO ANTICIPATO - AFFRONTARE UN ANNO DI CAMPAGNA ELETTORALE, CON UNA MAGGIORANZA DI FATTO SPACCATA, TRA FORZA ITALIA IN MODALITÀ LIBERAL&MARINA E UNA LEGA CHE VANNACCI STA SMANTELLANDO COME UN LEGO, MANDA IL SISTEMA NERVOSO DI MELONI IN TILT. ANCHE PERCHÉ LA DUCETTA NON PUÒ NEMMENO CONTARE SU FRATELLI D’ITALIA… - VIDEO

francesco silvestro fulvio martusciello

DAGOREPORT – LE PROCCUPAZIONI PIÙ ATROCI PER GIORGIA MELONI NON ARRIVANO DALL’OPPOSIZIONE MA DAI SUOI ALLEATI: MENTRE LA LEGA IMPLODE E VIENE PROSCIUGATA DA VANNACCI, IN FORZA ITALIA DEFLAGRA LA LOTTA DI POTERE INTERNA – IL “CACICCO” TAJANEO DELLA CAMPANIA, FULVIO MARTUSCIELLO, È STATO SFIDUCIATO PUBBLICAMENTE CON UN DOCUMENTO APPROVATO DA PARLAMENTARI E CONSIGLIERI REGIONALI. COINCIDENZA: IL PRIMO FIRMATARIO È…FRANCESCO SILVESTRO! IL SENATORE ACCUSATO PER UNA PRESUNTA VIOLENZA SESSUALE DI PIÙ DI UN ANNO FA, RICICCIATA CURIOSAMENTE PROPRIO ADESSO, A SCOPPIO RITARDATO…

elly schlein marta bonafoni igiaba sciego laura boldrini michela di biase annalisa corrado

A UN ANNO DALLE ELEZIONI POLITICHE, BISOGNA PARLARE AGLI ELETTORI O SCACCIARLI? - LA “FESTA DELL’UNITÀ” 2026 DEL PD E’ UNA SBOBBA INDIGERIBILE DI DIBATTITI SU FEMMINISMO, QUESTIONI LGBTQ+ E SUPERCAZZOLE DA ACCHIAPPANUVOLE - SCHIERATO UN PARTERRE DI SCACCIAVOTI, DA LAURA BOLDRINI A MARTA BONAFONI - MICHELA DI BIASE MARITATA IN FRANCESCHINI CI SPIEGHERA’ COME LOTTARE CONTRO IL PATRIARCATO; LA SCRITTRICE IGIABA SCEGO CI FARA’ PENTIRE DEL PASSATO COLONIALE; L’EURODEPUTATA ANNALISA CORRADO RIBADIRA’ CHE NON BISOGNA USARE IL FERRO DA STIRO PER RISPARMIARE ENERGIA – IN COMPENSO ZERO ATTENZIONE AI TEMI CHE INTERESSANO AI CITTADINI: BOLLETTE, SALARI, TASSE, LAVORO, IMMIGRAZIONE – I RIFORMISTI DEM NON PERVENUTI, ELLY SCHLEIN E IL SUO RADICALISMO WOKE TRIONFANO (E POI DICI CHE UNO VOTA VANNACCI…)