neonazisti blood and honour

LA MIA BANDA SUONA IL NAZIROCK – I NOSTALGICI DI HITLER DI TUTTA EUROPA SI SONO DATI APPUNTAMENTO A SONA, IN PROVINCIA DI VERONA, PER UN RADUNO MUSICALE, CON CANZONI CHE INNEGGIANO A PRIEBKE E ALLE SS DEL BUNKER DI BERLINO (“MILLE CAMERATI, VENUTI DA TUTTA EUROPA / SONO QUI CON ME, SACRIFICANDO LA PROPRIA VITA”) – L’EVENTO È ORGANIZZATO DALLA RETE NEONAZISTA “BLOOD AND HONOUR”, RAPPRESENTATA IN ITALIA DA “FRONTE SKINHEADS” – SI ENTRA SOLO SE INVITATI (VIA TELEGRAM). LA RICERCA DEGLI OSPITI “INDESIDERATI” È MANIACALE…

Estratto dell’articolo di Andrea Palladino per “La Stampa”

 

veneto fronte skinheads

Il luogo esatto arriva sulle chat di Telegram solo qualche ora prima dell’evento. Fuori, sulla strada, la security del Veneto Fronte Skinheads filtra i partecipanti. Entri solo se invitato e conosciuto, la ricerca degli ospiti “indesiderati” è quasi maniacale. È l’evento simbolico forse più denso di significato per la rete neonazista Blood and Honour (B&H), la commemorazione della morte del fondatore, il cantante inglese Ian Stuart Donaldson.

 

Ogni anno cambia la location, per evitare proteste e giornalisti. Quest’anno i neonazisti - arrivati anche dal Nord Europa - si sono dati appuntamento a Sona, in provincia di Verona, nell’area di una azienda agricola. Il raduno dello scorso anno - organizzato a Ghedi, in provincia di Brescia, in una discoteca della città - vide la partecipazione di un migliaio di persone, arrivate anche dalla Germania. […]

 

neonazisti Blood and Honour

Basta però passare in rassegna i gruppi musicali invitati per capire immediatamente il mood. Nel manifesto postato su Telegram con il programma del concerto di ieri sera era annunciata la presenza dei Gesta Bellica, noti per una canzone dedicata al Boia delle Fosse Ardeatine Eric Priebke: “Lui non risponde alle vostre menzogne / Lui non si spiega non lo farà mai / La sua fedeltà è più forte del Fuoco / Liberate il capitano!” è il ritornello.

 

In un’altra canzone il gruppo inneggia ai neonazisti del Veneto Fronte Skinheads, gli organizzatori dell’evento dei Blood and Honour italiani: “Una croce ed un leone, una stirpe per una nazione / Una celtica ed un leone, una forza della loro unione / Una croce ed un leone per la memoria e la tradizione”.

 

neonazisti Blood and Honour

Sempre nel loro repertorio c’è anche un inno alla difesa del bunker di Hitler nella battaglia di Berlino, un vero e proprio “mito” per la vasta galassia nera: “Mille camerati, venuti da tutta Europa / Sono qui con me, sacrificando la propria vita”. Il riferimento è alla Waffen-SS, la legione straniera del corpo di élite di Adolf Hitler.

 

Il network Blood and Honour (B&H) è nato all’interno della galassia neonazista inglese degli anni 80, inizialmente per la diffusione della musica di area e per l’organizzazione di concerti. Il fondatore, Ian Stuart Donaldson, era il leader indiscusso del gruppo.

 

[…]

 

veneto Fronte Skinheads

 Dopo la morte di Donaldson, il controllo dell’organizzazione è stato preso da Combat 18 (il numero rappresenta la prima lettera dell’alfabeto, A, e l’ottava, H, acronimo di Adolf Hitler), il lato “militare” della rete neonazista. In Italia B&H è stata fin dall’inizio rappresentata dal Veneto Fronte Skinheads, organizzazione da sempre tollerata. In altri paesi Blood and Honour è ritenuta eversiva ed è stata oggetto di provvedimenti di scioglimento. In Germania è stata messa la bando 24 anni fa, sulla scia di un allarme già all’epoca alto rispetto ai gruppi neonazisti.

 

Gli appuntamenti italiani - particolarmente frequenti nella zona di Verona - sono un punto di riferimento per molti militanti europei, soprattutto per i componenti delle band nazirock. I concerti sono ormai da anni lo strumento principale per la radicalizzazione dei giovanissimi. Gli eventi diventano spesso l’occasione per il rafforzamento dei legami internazionali, veri e propri network radicali.

 

neonazisti Blood and Honour

Non è facilissimo capire l’estensione di queste organizzazioni in Europa e in Italia. Nel nostro Paese sui social sono attivi quasi un centinaio di militanti, molti dei quali con un ruolo attivo all’interno dell’organizzazione, anche a livello internazionale. Esistono circoli aperti senza grandi problemi, come quello del movimento “Dodici raggi” di Arzate, dove sul bancone del bar appare una svastica in ferro.

 

[…]

 

L’organizzazione del concerto di ieri sera in provincia di Verona sembra non aver preoccupato più di tanto le autorità italiane. Alcune fonti istituzionali consultate dalla Stampa hanno definito l’evento come “uno dei tanti organizzati in questa area”. Un basso profilo era stato mantenuto anche lo scorso anno, quando il concerto/raduno neonazista aveva visto la partecipazione di più di mille militanti, molti dei quali arrivati dalla Germania. Nessuna pattuglia, salvo un’auto in borghese, sorvegliava il posto.

neonazisti Blood and Honour neonazisti Blood and Honour neonazisti Blood and Honour

 

Ultimi Dagoreport

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…