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NAZISMO MAGICO - L’INFLUENZA DELLO ZOROASTRISMO SU HITLER, LA RICERCA DI SHAMBALLAH E AGARTHI, LA FEDE NELLE ANTICHE CIVILTÀ, LA GUERRA ALLA RAGIONE - LE IDEE DI GURDJIEFF APPASSIONARONO ALFRED ROSENBERG, IDEOLOGO DEL PARTITO NAZISTA - LE DUE CORRENTI ESOTERICHE TRA LE SVASTICHE, IL MITO DI ATLANTIDE E DEL “SUPERUOMO”, LE MISSIONI DELLE “SS AHNENERBE” COMPOSTE DA SCIENZIATI, ESPLORATORI E ARCHEOLOGI - LO STUDIO DEL POLITOLOGO GIORGIO GALLI

Luigi Mascheroni per “il Giornale”

 

GIORGIO GALLI - L ESOTERISMO DI HITLER

Pochi accademici hanno penetrato gli arcana del Reich - che doveva essere millenario e invece affondò con il suo Führer - come Giorgio Galli, 92 anni, politologo, a lungo docente di Storia delle Dottrine politiche all'Università degli Studi di Milano, autore dalla sterminata bibliografia e soprattutto attento studioso del rapporto fra storia ufficiale ed esoterismo.

 

Oggi, dopo il bestseller Hitler e il nazismo magico (1989), più volte aggiornato e ristampato, del continuum Hitler e la cultura occulta (2013) e dopo aver curato l'unica edizione italiana filologicamente autorevole del Mein Kampf (Kaos, 2002) Galli chiude il cerchio magico di oltre un trentennio di studi con Hitler e l'esoterismo (Oaks). Un saggio del tutto nuovo che, analizzando accuratamente tutti gli scritti di Adolf Hitler e del suo entourage, approfondisce molte linee di ricerca dei suoi libri precedenti e aggiunge ulteriori spunti di riflessioni. Ad esempio.

 

DA ZOROASTRO A NIETZSCHE

GIORGIO GALLI

Finora per nulla indagata è stata l'influenza che ha avuto su Hitler lo zoroastrismo, la religione basata sugli insegnamenti del profeta Zarathustra, o Zoroastro, nata nelle regioni iraniche e dell'Asia centrale, culla della civiltà ariana, attorno al VI secolo a.C. E in particolare l'interpretazione zoroastriana dell'eterno conflitto cosmico tra Bene e Male, ovvero Luce e Tenebre, che avviene in una dimensione altra, sconosciuta all'Uomo, e di cui le lotte sulla terra sono solo una proiezione (Hitler era convinto che le vittorie e le sconfitte sono già scritte in una dimensione extra terrestre).

 

ADOLF HITLER

Da una parte c'è Arimane, lo spirito malvagio che guida le legioni dei demòni, e dall'altra Ahura Mazda, lo spirito santo del Bene a capo delle schiere angeliche. Quella che il nazionalsocialismo inizia a combattere il 1° settembre 1939 è, nella concezione di Hitler, la guerra contro Arimane: ossia contro l'Ebreo e poi contro il giudeo-bolscevismo da ricacciare all'inferno. Una guerra esoterica, ma da impostare con realismo e flessibilità.

 

MAESTRI MISTERIOSI

Non c'è alcun elemento che provi una influenza diretta sul Führer di Georges Gurdjieff (1866-1949), autentico maestro esoterico di origine greco-armena. Ma di certo le sue idee appassionarono Alfred Rosenberg, ideologo del Partito nazista e Ministro del Reich per i territori occupati dell'Est. In merito alla cui carica occorre ricordare che Hitler aveva ben chiaro, sovrapponendo la geopolitica all'esoterismo, che chi governa l'Europa dell'Est governa l'Heartland, l'isola «cuore del mondo» a cavallo degli Urali; e chi comanda l'Heartland comanda il mondo.

alfred rosenberg

 

Ed è da qui che il Terzo Reich, regno della razza ariana, può spingersi sempre più a Oriente, alla ricerca delle mitiche sedi di un'antica saggezza, Shamballah e Agarthi. E sul mito di Agarthi scriverà un libro culto, nel 1924, René Guénon, il più noto degli esoteristi dell'epoca, seppure non direttamente collegabile a oggi alle divisioni corazzate tedesche: Il re del Mondo.

GIORGIO GALLI - HITLER E IL NAZISMO MAGICO

 

NAZISTI BUONI E CATTIVI

Giorgio Galli conferma come l'intera gerarchia nazista fosse composta da iniziati (Hitler, Himmler e Hess erano tutti dei mistici, imbevuti di una millenaria cultura esoterica che confinava con la Tradizione). Ma allo stesso tempo avanza l'ipotesi che dentro il Terzo Reich la corrente magica non fosse affatto un monolito. Anzi. Da una parte c'è un esoterismo volto al Male, il cui obiettivo è la conquista e l'esercizio del Potere, e che ebbe come esito la manifestazione più autodistruttiva l'occultismo abbia mai conosciuto: la guerra totale, fino alla vita dell'ultimo tedesco, del nazismo hitleriano. E dall'altra c'è un esoterismo volto alla Conoscenza, il cui fine è comprendere il Mondo e cosa siamo noi nel Mondo.

 

alfred rosenberg e hitler

Di questa seconda declinazione dell'esoterismo - fra le cui fila milita anche Ernst Jünger - sono espressione alcuni membri della Società di Thule, del circolo di Kreisau e del Cenacolo di Stefan George dove si formano gli ufficiali aristocratici che attorno al colonnello von Stauffenberg prima aiutano il Führer a raggiungere il potere e poi cercano di eliminarlo nel luglio 1944, quando la sua guerra sta portando alla rovina il loro Terzo Regno (il Terzo Reich dell'ideologia hitleriana).

 

rudolf hess

Regno, pensato millenario, che sperano di salvare mediante una intesa con i loro omologhi aristocratici esoteristi vicini alla corte inglese, con i quali Rudolf Hess aveva cercato di prendere contatto fin dal maggio del 1941 alla vigilia della catastrofica campagna di Russia. È «il partito esoterico della Pace».

 

ANTICHE CIVILTÀ PREDILUVIANE

Adolf Hitler, come molti occultisti, credeva a una storia della Terra diversa da quella «essoterica» - cioè per i non iniziati - secondo cui in ere antichissime il pianeta era stato abitato da civiltà tecnologicamente avanzate in possesso di elementi di Sapienza molto maggiori di quanti ne possiedano le generazioni attuali (fra cui il Vril e il controllo dell'energia solare, da cui il culto della Svastica), poi scomparse a causa di misteriose catastrofi naturali: glaciazioni, terremoti, diluvi... Da qui la ricerca di Atlantide e le missioni delle SS Ahnenerbe composte da scienziati, esploratori e archeologi nazisti spediti per gli angoli più remoti del mondo alla ricerca dell'eredità delle razze nordiche indogermaniche, di insegnamenti segreti e di reliquie magiche.

NAZISMO E ESOTERISMO

 

VIAGGIO NELLA TERRA CAVA

A proposito della teoria della Terra cava, il luogo leggendario dove i nazisti ritenevano che fossero custodite le radici del «mitico popolo ariano»: Giorgio Galli riavvolge il lungo filo che lega lo scrittore francese Jules Verne (1828-1905), autore del celebre romanzo scientifico avventuroso Viaggio al centro della Terra (1864), ad alcune società segrete che precedettero la Thule-Gesellschaft, la Società Thule che vide tra i suoi adepti anche Rudolf Hess e Alfred Rosenberg (oltre allo stesso Hitler), la cui eredità ideologica fu raccolta dal Partito Nazionalsocialista. Verne, ritiene Galli, credette certamente che l'esoterismo aiutasse ad accompagnare l'Uomo verso la Conoscenza, e non l'uso del Potere. Ma rimane la domanda: perché allora il nipote Gaston tentò di assassinarlo?

NAZISMO E ESOTERISMO - LA SPEDIZIONE IN TIBET DI ERNST SCHAFER

 

UNTERMENSCH E SUPERUOMO

Giorgio Galli, che ha studiato il rapporto tra politica e pratiche magiche in tutta l'epoca moderna, dalla stregoneria alle cartomanti di Reagan, dalla Germania hitleriana all'Urss di Stalin, individua un minimo comune denominatore di tutte le culture esoteriche: ossia la convinzione che attraverso il raggiungimento di una Sapienza capace di andare oltre la Ragione illuminista si possa costruire un Uomo Nuovo. Un esperimento magico-filosofico che, puntando al Superuomo, il nazismo portò alle estreme, tragiche, conseguenze.

NAZISMO E ESOTERISMO

 

TENEBRE E ILLUMINISMO

Ultima considerazione. Una delle idee portanti del saggio è che il Nazismo costituì una risposta critica - la più nefasta che l'Uomo potesse trovare, tra le tante che pure il Novecento ha avanzato - all'Illuminismo e al dominio della Ragione nel mondo, deviando il sapere esoterico dalla via della Conoscenza al baratro del Potere. E trasformando l'eterno conflitto tra Bene e Male in un Olocausto.

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