feste abusive durante la pandemia covid

NO COVID NO PARTY - ALTRE DUE FESTE ILLEGALI BECCATE A ROMA: A TRASTEVERE ERANO IN 20 TRA ITALIANI, SPAGNOLI E AMERICANI IN UN PICCOLO BILOCALE DOPO LA MEZZANOTTE: QUANDO SONO ARRIVATI I CARABINIERI HANNO PROVATO A FUGGIRE MA SONO STATI IDENTIFICATI - IN CENTRO PARTY CASALINGO CON UN QUINDICINA DI PERSONE INVITATI "PER CONOSCERSI": L'ORGANIZZATRICE 34ENNE, RECIDIVA, È STATA PORTATA IN CASERMA E DENUNCIATA PER RESISTENZA E OLTRAGGIO A PUBBLICO UFFICIALE...

Alessia Marani e Mirko Polisano per “Il Messaggero

 

party illegali a roma

La notte i party illegali, di giorno l'assalto ai ristoranti del litorale e persino le prime tintarelle in spiaggia: il week-end in zona gialla è trascorso tra controlli anti-assembramento e l'anelito a riconquistarsi spazi cancellati da coprifuoco e restrizioni, cercando anche trasgressione.

 

Sabato notte gli interventi dei carabinieri, prima in un appartamento di studenti universitari in via Garibaldi, a Trastevere. Qui, nel piccolo bilocale, erano in venti, tra italiani, spagnoli e americani, tutti tra i 20 e i 25 anni. La musica alta, gli schiamazzi dopo la mezzanotte hanno richiamato l'attenzione dei vicini che hanno allertato il 112. Era chiaro che non fosse una cena tra intimi. Alla vista delle divise c'è chi ha tentato di fuggire dal balcone, chi ha provato a nascondersi in cima alle scale, ma per tutti è scattata l'identificazione e la sanzione amministrativa.

 

feste abusive durante la pandemia

TRASGRESSIONE

Non troppo lontano, al di là del fiume, nelle stesse ore i carabinieri di Roma Centro sono dovuti intervenire, invece, per un'altra festa, questa volta organizzata in un elegante appartamento gestito da un affittacamere in via dell'Orso. Stavolta non c'erano solo giovanissimi, ma l'età della quindicina di ospiti variava tra i 24 della più giovane e i 48 del più adulto.

 

Ad accomunarli non c'erano studi o esperienze professionali comuni, né gradi di parentela, piuttosto a spingerli a ritrovarsi tutti insieme, pur arrivando da diversi quartieri della Capitale anche molto lontani tra loro, sarebbe stata la voglia di incontrarsi e conoscersi. I carabinieri hanno trovato una decisa resistenza ad aprire mentre dentro si sentivano ancora la musica e le voci di più persone.

 

identificazioni a roma

C'è voluta un'ora e mezza di trattativa finché i militari non sono riusciti a rintracciare il gestore della casa vacanze e a recuperare il doppione della chiave. Nonostante questo, una 34enne, ha tentato in tutti i modi di sbarrare loro l'accesso e li ha ricoperti di insulti.

 

Una volta all'interno, i carabinieri hanno perlustrato le varie stanze, alcuni partecipanti sono spuntati fuori dagli armadi, qualcuno era sotto il letto. Altri hanno tentato di dare una giustificazione: era una cena, ma ci siamo attardati. Anche per loro scatterà la sanzione amministrativa per avere violato le normative anti-assembramento.

 

assembramenti a roma

Recidiva la 34enne, incensurata e formalmente senza una occupazione. La donna era già stata sorpresa e multata nel corso di un altro party clandestino scoperto in Centro storico. Probabilmente è lei che ha organizzato la serata. L'altra notte, però, è stata anche portata in caserma e denunciata a piede libero per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

 

Altre due feste clandestine sono state scovate dalla Municipale a San Giovanni e sempre a Trastevere. Già da venerdì, nel rione era stato rafforzato il piano della Questura per evitare gli assembramenti. Sono state delimitate dalla polizia locale la Scalea del Tamburino e la Fontana di santa Maria in Trastevere e al termine di due giornate di controllo sono state identificate 190 persone di cui 18 stranieri e sanzionata soltanto una persona per la mancanza dei dispositivi protezione.

covid party 1

 

Intanto, ieri, più che nel Tridente, gli afflussi record si sono registrati nei parchi e sul litorale. Da Ostia a Fiumicino, in migliaia hanno preso d'assalto la costa romana per un pranzo al mare o una giornata in spiaggia. Traffico in tilt sulla Colombo e via del Mare.

 

I PATTUGLIONI

Pattuglioni di polizia e vigili urbani dispiegati nei punti più sensibili: dal Pontile alla Rotonda, fino al Porto turistico. Tante le segnalazioni di assembramenti ma nessuna tale da far arrivare le forze dell'ordine a prendere un provvedimento. I carabinieri hanno disposto la chiusura per 5 giorni di un mini market nei pressi della stazione Lido centro ed elevato contravvenzioni a 8 persone in violazione delle disposizioni Covid. File di auto per accedere al lungomare e in direzione Fregene. Molto gettonata la passeggiata sulle banchine del porto-canale di Fiumicino e trasformata in isola pedonale.

 

ristoranti misure anti covid

Per ottemperare alle distanze imposte dal Covid e scongiurare assembramenti, viale della Torre Clementina è stata interdetta alle auto. Lunghe file davanti ai ristoranti, soprattutto take-away, con file di clienti che hanno occupato non solo marciapiedi ma anche la sede stradale, code tenute - comunque - sotto controllo dalla massiccia presenza di agenti di polizia locale.

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