tamponi rapidi

NON CE N’È COVIDDI - PER PASQUA GLI ITALIANI SI SONO DIMENTICATI DEL COVID. IL VIRUS NON ACCENNA A FARSI DA PARTE, LE REINFEZIONI AUMENTANO, MA LA CORSA AI TAMPONI IN FARMACIA È ORMAI UN ANTICO RICORDO: DAI 900MILA DEI GIORNI DI NATALE SI È PASSATI A 400MILA – ANDREOLI, DIRETTORE MALATTIE INFETTIVE DI TOR VERGATA: “MOLTA GENTE SA DI AVERE L'INFEZIONE, MA PREFERISCE NON ESSERE INDIVIDUATA. GLI INFETTI SONO MOLTI DI PIÙ E IL NUMERO DEI MORTI…”

Graziella Melina per "il Messaggero"

tampone fai da te 6

 

Per Pasqua gli italiani si sono dimenticati del Covid. Il virus non accenna a farsi da parte, le reinfezioni aumentano, ma la corsa ai tamponi in farmacia, per poter abbracciare parenti e amici in sicurezza, sembra ormai un antico ricordo. Eppure, i dati dell'Istituto superiore di Sanità non lasciano spazio a dubbi: nell'ultima settimana la percentuale di reinfezioni sul totale dei casi Covid segnalati in Italia risulta pari a 4,4%; la settimana precedente era al 4,1%.

 

Mascherine in spazi aperti 2

«Ormai siamo arrivati a contare 15 milioni di persone che si sono infettate, quindi la possibilità che si possano riammalare aumenta proporzionalmente - spiega Massimo Andreoni, direttore di malattie infettive del Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali - Non dimentichiamo che questo virus è particolarmente infettivo». Ma dietro al gran numero di infezioni c'è in realtà uno scarso utilizzo di tutte le misure di precauzione. «I nuovi contagi che stiamo osservando sottolinea Andreoni - sono strettamente legati al fatto che c'è meno attenzione al rischio di infettarsi. Purtroppo, si sono abbassate le misure di contenimento».

tamponi

 

I DATI Secondo i dati dell'Iss, il Covid colpisce in particolare i soggetti con prima diagnosi di Covid-19 da oltre 210 giorni, chi non si è vaccinato oppure non ha completato il ciclo della profilassi.

L'aumento del rischio di reinfezione è maggiore tra la popolazione femminile e nella fascia di età tra 12 e 49 anni.

 

pasqua covid

«Le reinfezioni sono una caratteristica del Coronavirus, non ci stupisce questo andamento dell'epidemia rimarca Pier Luigi Lopalco, ordinario di Igiene all'Università del Salento - Il vantaggio evolutivo nella diffusione di Omicron è legato alla sua capacità di infettare persone parzialmente immunizzate, ma anche chi ha fatto la vaccinazione, oppure ha avuto in passato l'infezione magari con altre varianti. Non dimentichiamo che il contagio avviene anche con cariche virali basse, e anche se si è asintomatici. Ancor prima di avere i sintomi, il soggetto infettato può già aver contagiato altre persone».

 

La situazione non è dunque per niente sotto controllo. I cluster familiari si moltiplicano senza sosta, ma il rischio di ammalarsi non sembra preoccupare più di tanto. Ne è una riprova il calo del numero dei tamponi che si stanno effettuando in questi giorni. Praticamente meno della metà rispetto a quelli che sono stati processati a ridosso delle festività natalizie.

tamponi 2

 

Tra il 23 e il 24 dicembre dello scorso anno sono stati scovati circa 50mila nuovi casi al giorno, 150 morti, grazie a oltre 900mila tamponi. Prima delle feste di Pasqua, agli occhi degli italiani invece, il virus non sembra esista più. Tra il 15 e il 16 aprile, sono stati oltre 60mila i nuovi contagi al giorno, più di 130 i morti, eppure i tamponi effettuati sono stati circa 400mila al giorno.

 

Mascherine in spazi aperti 3

IL RISCHIO «Aumenta il numero dei positivi - conferma Roberto Tobia, segretario nazionale di Federfarma - tante persone purtroppo sono state contagiate dal Covid e sono sottoposte a quarantena domiciliare, ma per quanto riguarda la richiesta di tamponi, non c'è più l'affluenza che avevamo prima di Natale. C'è una minore percezione del rischio, è un dato che possiamo evidenziare nella vita sociale di tutti i giorni. Sembra che il Covid sia passato nel dimenticatoio e non ci sia più rischio di contrarlo. Invece, vista l'altissima contagiosità di questa variante, è più facile che ci si infetti». Che il numero dei contagiati sia quindi sottostimato lo si deduce anche dal numero quotidiano dei morti.

 

tamponi

«Considerando che Omicron 2 non ha un livello di severità diverso da Omicron 1 riflette Lopalco - mi aspetto che il rapporto fra casi e numero di decessi, ossia la letalità, sia uguale. Invece, stiamo vedendo in questa seconda ondata molto meno casi registrati rispetto alla prima ondata di Omicron. È quindi probabile che qualcosa ci stia sfuggendo». Il mancato tracciamento e il numero dei positivi non registrati è sotto gli occhi di tutti.

 

nebbia mentale da covid 3

«Le persone ormai hanno capito come si manifesta l'infezione sottolinea Andreoni e così spesso fanno l'autodiagnosi o attraverso il tampone o semplicemente osservando il quadro clinico. E a quel punto decidono di non fare il tampone, con tutte le conseguenze per il rischio di contagio. C'è, insomma, molta gente che sa di avere l'infezione, ma preferisce non essere individuata. E intanto aspetta di vedere come evolve la malattia. La sensazione è quindi che gli infetti siano molti di più di quelli che stiamo contando».

tamponi rapidicovidtamponi 2

Ultimi Dagoreport

macron netanyahu trump

DAGOREPORT - MACRON SARÀ UN GALLETTO BORIOSO, MA SA COME CONDURRE AL SUCCESSO UN VERTICE INTERNAZIONALE, TRA I PIU' DIFFICILI E CRUCIALI - AL G7 DI EVIAN, IL PRIMO TROFEO E' STATA LA PRESENZA DI TRUMP (È BASTATO TRATTARLO COME UN “RE SOLE”) - MA IL PIU' GRANDE RISULTATO RAGGIUNTO È STATA L'APPOGGIO DI TRUMP SULLA QUESTIONE UCRAINA CHE IL TYCOON VUOLE CHIUDERE PRIMA DELLE MIDTERM DI NOVEMBRE, DOVE RISCHIA DI PERDERE CAMERA E SENATO - IL TRUMPONE E' CONVINTO CHE, INCORONANDOSI NOBEL PER LA PACE PER LA FINE DELLA GUERRA IN IRAN E DEL CONFLITTO RUSSO-UCRAINO, RICONQUISTERA' IL CONSENSO PERDUTO – L’ENORME NON DETTO È CHE IL MERITO DELLA “SVOLTA” TRA USA E TEHERAN NON È SUO MA, VIA PAKISTAN, DELLA CINA (CHE LO STESSO TRUMP HA RINGRAZIATO: “XI JINPING È STATO UN VERO GENTILUOMO”) - MENTRE PUTIN NON VEDE L'ORA DI FINIRE LA GUERRA, TRUMP TEME LE MATTANE MISSILISTICHE DI NETANYAHU: L'UNICA VIA PER DISINNESCARLO E' LA SUA SCONFITTA ALLE ELEZIONI DI OTTOBRE...

claudia conte dove nascono i silenzi

FLASH – “DOVE NASCONO I SILENZI”. È IL TITOLO DEL NUOVO LIBRO DI CLAUDIA CONTE. L’EX AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI POTREBBE COMINCIARE RACCONTANDOCI DOVE (E PERCHÉ) NASCE IL SUO, DI SILENZIO: DOPO AVER RIVELATO AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO, PROMETTENDO DI RACCONTARE “TUTTO” SULLA STORIA D’AMORE, SI È CHIUSA IN UN MUTISMO SELETTIVO. STRAPARLA DI TUTTO (DALLA POLITICA ALLE QUESTIONI INTERNAZIONALI, FINO AL FEMMINICIDIO), TRANNE DELL’UNICA COSA CHE LA RIGUARDA A INTERESSARE IL PUBBLICO – LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME CON INTERVENTI DI FRANCESCO PIONATI (EX DIRETTORE DEI GR RAI) E DEL MEDICO SERGIO TIBERTI, SI TERRÀ A ROMA, IN VIA SARDEGNA. INTERNO 2-3, PIANO 4: CHE È, UNA CASA? LONTANI I TEMPI IN CUI LA PREZZEMOLONA CIOCIARA PORTAVA LE SUE FATICHE LETTERARIE ALLA CAMERA…

donald trump giorgia meloni

FLASH – TE LA DO IO LA “PACE”! LASCIATE PERDERE LE CRONACHE MELLIFLUE DEI QUOTIDIANI ITALIANI: TRUMP NON HA AFFATTO PERDONATO GIORGIA MELONI. PER CAPIRLO, BASTA GUARDARE IL GRUGNO DEL “BOSS” DELLA CASA BIANCA MENTRE LA DUCETTA, CON OCCHI DA CERBIATTONA, PROVAVA A SMINARE LA MALIZIOSA DOMANDA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EUROPEO, ANTONIO COSTA (“QUINDI SIETE TORNATI AMICI”?) – IL TYCOON DAL CIUFFO PLATINATO È RIMASTO FERMO NELLE SUE POSIZIONI: HA MESSO UN PIETRONE SOPRA LA SORA GIORGIA DAL 31 MARZO, QUANDO IL GOVERNO ITALIANO HA DETTO NO ALL’USO DELLA BASE DI SIGONELLA PER I BOMBARDAMENTI IN IRAN (SUCCESSE ANCHE CON CRAXI, E PER BETTINO NON FINÌ BENISSIMO)

zaia salvini striscione

DAGOREPORT! “GRAZIE MATTEO MA…ZAIA SEGRETARIO ORA”. DIETRO GLI STRISCIONI CONTRO SALVINI COMPARSI IN OTTO CITTÀ ITALIANE, CI SAREBBE LO ZAMPONE DI UNA RETE DI GIOVANI MILITANTI E DIRIGENTI TERRITORIALI DEL CARROCCIO. PECCATO CHE ABBIANO PUNTATO SU QUEL "CUOR DI MELONI" E CACADUBBI DI ZAIA – SECONDO QUANTO RISULTA A DAGOSPIA, CIRCA UN MESE FA, L’EX "DOGE" AVREBBE INCONTRATO IN VENETO IL GRUPPO DI RIBELLI DEL CARROCCIO - I PROMOTORI DELL’INIZIATIVA SI SAREBBERO MESSI A SUA DISPOSIZIONE PER SOSTENERNE L’ASCESA ALLA SEGRETERIA DELLA LEGA - ZAIA HA INCASSATO, SENZA FARE UN PLISSÈ, E NON HA DATO INDICAZIONI OPERATIVE O POLITICHE. COME DICEVA MANZONI: IL CORAGGIO, CHI NON CE L’HA, NON SE LO PUO’ DARE…

marina berlusconi giorgia meloni roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - LO "STABILICUM" VEDRÀ MAI LA LUCE? GIORGIA MELONI INIZIA AD AVERE PESANTI DUBBI SULLA NUOVA LEGGE ELETTORALE - L'INATTESA IMPENNATA DI "FUTURO NAZIONALE" NEL SONDAGGIO SWG-LA7 DELL'EX PARÀ (NEO PARA-GURU) CHE VELEGGIA AL 5%, ALLA PARI CON LA LEGA, RISCHIA DI RENDERE VANO IL PREMIO DI MAGGIORANZA PREVISTO DAL "MELONELLUM": SENZA I VOTI DI FUTURO NAZIONALE, L'ARMATA BRANCA-MELONI RISCHIA DI PERDERE. E IMBARCARLO NELLA COALIZIONE È MOLTO DIFFICILE - NEL CASO DI UN INGRESSO 'LAST MINUTE' DI VANNACCI NELLA COALIZIONE, A FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI NON RESTEREBBE ALTRO CHE ABBANDONARE AL SUO DESTINO MELONI E CAMERATI...

angelo bonelli palazzo sansevero napoli

FLASH - “ONOREVOLE, LE FACCIO VEDERE UNA COSA CHE LE RESTA NEL CUORE. SOLO PER LEI…” - SORPRESA E STUPORE ALLA CAPPELLA DI SANSEVERO A NAPOLI QUANDO UNO DEI DIPENDENTI DEL MUSEO, DEFERENTE ED ECCITATO, PROPONE AD ANGELO BONELLI & FAMILY UNA “VISITA PRIVATA” IN UN’AREA DI PALAZZO SANGRO DEI PRINCIPI DI SANSEVERO. PER LA PRECISIONE UN TOUR AL LABORATORIO ARTISTICO DEL MAESTRO ESPOSITO, LUOGO CHIUSO AL PUBBLICO PER I COMUNI MORTALI MA ACCESSIBILE, IN VIA PREFERENZIALE, PER IL “TRIBUNO DELLA PLEBE” DI AVS - DOPO AVER ACCETTATO ALCUNI DONI DALLO SHOP DEL MUSEO (ALCUNE AGENDINE E UN QUADERNINO PER LA FIGLIA), L’IMBARAZZATO BONELLI AVRÀ SDEGNOSAMENTE RIFIUTATO IL “PRIVILEGIO” PROPOSTO DALL’OSSEQUIOSO FUNZIONARIO DEL MUSEO? CERTO CHE NO! ACCOMPAGNATO DA UNA DELEGAZIONE DI DIECI PERSONE, TRA ADULTI E BAMBINI, HA ACCHIAPPATO AL VOLO LA PROFFERTA TRA LO STUPORE DEI PRESENTI…