walter biot vladimir putin

NON SENTIREMO VOLARE UNA MOSCA – I RUSSI SONO STATI BECCATI CON LE MANI NEL SACCO E POSSONO FARE POCO PER REAGIRE ALL’ESPULSIONE DI DUE FUNZIONARI  – L’ESPERTO MARK GALEOTTI: “CI SARÀ ALMENO UN’ESPULSIONE E QUESTO CAUSERÀ INEVITABILMENTE TENSIONI CON L’ITALIA, MA IN UN CERTO SENSO MOSCA È INTRAPPOLATA DALLE SUE STESSE RETORICA E PRATICA PASSATE. SI VENDICA SEMPRE DELLE ESPULSIONI OCCIDENTALI, MA NESSUNO HA INTERESSE IN UN GRAVE PEGGIORAMENTO DELLE COSE…”

 

 

WALTER BIOT

Gabriele Carrer per www.formiche.net

 

Il governo britannico di Boris Johnson ha espresso “solidarietà” all’Italia per la spy story che vede coinvolto un alto ufficiale della Marina, Walter Biot, accusato di aver venduto documenti riservati a un militare russo.

 

Ritwittando il messaggio con cui il ministero degli Esteri italiano Luigi Di Maio ha riferito della protesta consegnata all’ambasciatore russo a Roma e dell’espulsione di due funzionari russi, il capo della diplomatica britannica, Dominic Raab, ha offerto il sostegno di Londra a Roma e denunciato “l’attività maligna e destabilizzante della Russia, che mira a minare un alleato della Nato” come l’Italia.

 

vladimir putin

Formiche.net ha chiesto un commento al professor Mark Galeotti, direttore di Mayak Intelligence e senior associate fellow del Royal United Services Institute, il più antico think tank al mondo. “L’Italia si era schierata con il Regno Unito dopo l’avvelenamento di Sergej Skripal, quindi c’è un elemento di reciprocità”, spiega. “Più in generale, Londra sembra capire che questo tipo di solidarietà è cruciale per scoraggiare l’attività russa”.

 

Skripal e la figlia Yulia

Come ha evidenziato il politologo Mark N. Katz in una recente analisi per l’Atlantic Council della “scommessa mediterranea” di Vladimir Putin, le relazioni del Cremlino sono storicamente “particolarmente forti con l’Italia, che acquista quantità sostanziali di gas naturale russo e che non condivide il punto di vista di altri membri della Nato che vedono la Russia come una minaccia”.

MARK GALEOTTI

 

Ma secondo Galeotti la spy story riguarda la Nato e l’Occidente. Secondo l’esperto, infatti, “non c’è nulla di particolare verso l’Italia” da parte di Mosca. “I russi stanno conducendo operazioni di intelligence attive e aggressive in tutto l’Occidente”, aggiunge.

 

Rispondendo a una domanda su Twitter, Galeotti aveva sostenuto: “Non ho dubbi che ci sarà almeno un’espulsione” da parte russa dopo quelle italiane. “Questo causerà inevitabilmente tensioni con l’Italia, ma in un certo senso Mosca è intrappolata dalle sue stesse retorica e pratica passate”. In pratica, non la Russia non può fare altro. “Mosca si vendica sempre delle espulsioni occidentali pubblicizzate, e già abbiamo visto nazionalisti alla Duma chiedere un’azione reciproca”, spiega a Formiche.net. “In questo contesto, senza espulsioni Mosca avrebbe paura di apparire debole o di ammettere la colpa”.

 

salisbury avvelenamento sergei skripal

E ora? Galeotti dice di non attendersi “alcun cambiamento reale: penso che finché Vladimir Putin è al potere, non possiamo aspettarci alcun miglioramento sostanziale. Ma nessuno ha interesse in un grave peggioramento delle cose”.

WALTER BIOT

 

Un’ultima battuta gliela rubiamo sulla cronaca dell’arresto: l’ufficiale italiano e il funzionario russo sono stati fermati durante uno scambio documenti per contanti in un parcheggio di Roma. Non sembra in linea con la sofisticatezza spesso glorificata dalle spie russe. “In un certo senso, penso che tutto lo spionaggio – che in gran parte è noioso, routinario e ha uno scarso impatto reale sul mondo – sia sopravvalutato”.

la bmw di skripalvladimir putin vince le elezionivladimir putin 1VLADIMIR PUTIN COL VACCINO SPUTNIKvladimir putin al concerto per il settimo anniversario della annessione della crimea 1vladimir putin al concerto per il settimo anniversario della annessione della crimea 2vladimir putin 3

 

vladimir putin vladimir putin al concerto per il settimo anniversario della annessione della crimea

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