corna in vacanza

NON SENTITEVI IN COLPA SE VI SIETE FATTI IL VICINO D’OMBRELLONE – IN SPIAGGIA, ABBRONZATI E MEZZI NUDI, SE SI ACCENDONO I BOLLENTI SPIRITI E SI CORNIFICA IL PARTNER RIMASTO A CASA FATEVI I CAZZI VOSTRI E NON CONFESSATE LA SCAPPATELLA ESTIVA. SE INVECE AVETE IL DUBBIO CHE IL VOSTRO LUI O LA VOSTRA LEI VI ABBIA TRADITO NON ANDATE A SFRUGUGLIARE NEL CELLULARE. OCCHIO NON VEDE, CUORE NON DUOLE…

Da www.tgcom24.mediaset.it

TRADIMENTO 2

 

Sole, mare, voglia di leggerezza, e alla fine ecco spuntare fuori un ragazzo (o una ragazza) bello e spiritoso capace di farci girare la testa al punto da cancellare nella nostra mente il partner rimasto a casa, dato che quest’anno abbiamo fatto vacanze separate. Insomma, abbiamo avuto un flirt estivo.

 

Non è proprio un comportamento corretto nei confronti del nostro lui “ufficiale”, ma la scappatella sotto l’ombrellone è un classico delle vacanze, tanto comune che, nel caso di ferie per conto proprio, in tanti lo mettono in conto fin dall’inizio. Ma è una buona idea?

 

cellulare partner 1

PERCHÉ CI SI CASCA – Le ragioni possono essere mille, anche se si parte armati di buona volontà per non far accadere nulla del genere: sulla spiaggia, sotto il solleone, siamo poco vestiti e la vista di un bel corpo può bastare ad accendere il desiderio. Poi scatta il pensiero: un flirt estivo comincia e finisce in riva al mare, non viene a casa con noi e lui (o lei) non lo saprà mai.

 

Non ci sono coinvolgimenti emotivi e non ci saranno spiegazioni da dare o sospetti da fugare. Del resto, il bello degli amori vacanzieri è proprio la loro leggerezza e la loro naturale data di scadenza, alla fine delle vacanze.

 

UOMO AGGREDITO DA DUE DONNE 1

E AL RITORNO? – Se è vero che lui o lei non lo verrà mai a sapere, noi invece ne siamo però interamente consapevoli. Se la nostra storia “ufficiale” è seria e importante, non possiamo non sentirci in colpa: abbiamo tradito un patto di fiducia e un impegno di sincerità reciproca.

 

Poco importa se abbiamo il sospetto che lui (o lei) si siano comportati nello stesso modo nei nostri confronti, a meno che la nostra avventura estiva non sia nata per proprio per rivalsa. In ogni caso, una volta a casa è bene non sollevare l’argomento, dato che non siamo innocenti e non abbiamo alcun diritto alla gelosia. Se ci sentiamo inquieti e sofferenti, facciamo tesoro di queste sensazioni sgradevoli, nel caso si dovesse presentare una prossima volta e manteniamo il silenzio.

 

tradimento

NEGARE FINO ALLA MORTE! – Il senso di colpa che ci accompagna deve restare un problema nostro: proibito “liberarsi la coscienza” e confessare la scappatella. È un torto doppio che facciamo al nostro partner: prima l’infedeltà, poi l’incapacità di risparmiargli l’umiliazione e il dispiacere per il torto subito.

 

Lo stesso vale, a parti rovesciate, se siamo state noi a patire l’offesa: non permettiamogli di confessare, a costo di dileguarci e sfuggirlo con ogni mezzo. Neghiamoci al telefono, su WhatsApp e non andiamo troppo a ispezionare le gallery che lui ha postato sui social, per non accendere sospetti troppo brucianti.

tradimento 1

 

LE TRE PUNTE DEL TRIANGOLO – I vertici di un triangolo sono per lo più ad angolo acuto: così acuto che pungono e fanno male. Un tradimento, che sia estivo o "classico", ha sempre la caratteristica di far soffrire. L’ingresso di un terzo elemento, estraneo alla nostra storia, deve farci riflettere, anche se a tradire siamo state noi. Che cosa ci ha spinto nelle braccia di un uomo appena conosciuto?

 

cornuto

O al contrario, perché lui si è concesso una storiella? Certo, le situazioni affascinanti della vacanza, la cornice romantica fatta di nuotate al largo, cocktail sotto la luna e di spiagge al tramonto non possono reggere il confronto con le cornici in cui viviamo quotidianamente. Ma il nostro partner è il compagno di strada con cui dividiamo ogni giorno: siamo forse annoiate dalla routine che addormenta la passione?

 

Ci sono magari incomprensioni e fratture di cui non ci eravamo mai accorte e che adesso invece vengono alla luce? È il caso di fare un esame di conoscenza e rispondere con sincerità a noi stesse, per capire se la nostra (o la sua) cotta estiva non siano un segnale di stanchezza che vale la pena prendere in considerazione.

cornuto 1

 

Se poi ci rendiamo conto di avere commesso qualche mancanza nei suoi confronti, o se qualcosa di lui ci ferisce e ci mette in sospetto, può essere una buona idea affrontare (con tutta la calma possibile) un chiarimento nel quale mettere a fuoco tutto quello che non va.

 

SE LUI LO SCOPRE – Che fare se alla fine lui ci scopre? Sembrava un’eventualità remota, ma non potevamo non sapere che in queste cose il rischio zero non esiste. Può bastare una foto postata da un amico, o un oggetto ricordo che ci siamo dimenticate di far scomparire, qualche messaggio che non abbiamo avuto il tempo di cancellare: le bugie hanno le gambe corte, proprio come dice il proverbio.

tradimento 1

 

Se siamo state così sfortunate da farci “pizzicare” non ci resta che essere sincere fino in fondo e chiedere scusa, nel modo più convincente possibile. A questo punto, possono succedere due cose: lui potrebbe essere così innamorato e magnanimo da perdonarci, oppure potrebbe mostrassi intransigente e rompere la relazione. Comunque vadano a finire le cose, non ci resta che accettare la situazione e fare del nostro meglio per andare avanti, tenendo bene a mente la lezione per la prossima volta.

il culo di melita toniolo in una cella per due il culo di valeria marini in bambola di bigas lunaculo

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…