cesare battisti

E NON SI VERGOGNANO - NON CI CREDERETE MA ESISTONO PERSONE CHE, IN PIENA EMERGENZA COVID, MANIFESTANO PER CHIEDERE LA SCARCERAZIONE DEL TERRORISTA CESARE BATTISTI - SI TRATTA DI UN GRUPPO DI RIFONDAROLI GUIDATI DA FRANCO PIPERNO, FONDATORE DI “POTERE OPERAIO” - ALBERTO TORREGIANI, FIGLIO DEL GIOIELLIERE UCCISO DAI PAC IN UNA SPARATORIA NEL 1979: “ORMAI LO FANNO PASSARE PER VITTIMA. E TRA DUE MESI…”

Fabrizio Boschi per “il Giornale”

 

cesare battisti

Litigano sempre su tutto, ma quando c'è da difendere un loro paladino fanno quadrato. La sinistra, senza vergogna, ha il coraggio di difendere uno come Cesare Battisti e di perdere tempo per lui in un momento storico come questo, dove i veri problemi ci pare siano ben altri. L'ex terrorista dei Pac, detenuto nel reparto di massima sicurezza del carcere di Rossano, in Calabria, ha chiesto al magistrato di sorveglianza il rinvio dell'esecuzione della pena con detenzione domiciliare. Battisti, 65 anni, avrebbe motivato la richiesta con motivi di salute. Tuttavia, da giorni rifiuta le visite mediche.

 

La richiesta del rinvio di esecuzione pena con detenzione domiciliare è stata avanzata prima del trasferimento dell'ex terrorista nel reparto di massima sicurezza, avvenuto venerdì scorso. A questo proposito, stamani dalle 10.30 alle 12.30, è previsto un sit-in davanti al carcere per chiedere «dignità per tutti i detenuti», organizzato dall'avvocato Adriano D'Amico, consigliere comunale di San Demetrio Corone (Cosenza) e membro del comitato politico provinciale di Rifondazione comunista e da Francesco Saccomanno, segretario provinciale di Rifondazione comunista.

cesare battisti 6

 

Tra i primi firmatari dell'iniziativa c'è Franco Piperno, fondatore di Potere operaio e docente dell'Unical. Nel «manifesto» pubblicato sulla pagina Facebook di D'Amico si parla delle «privazioni» e «soprusi» che avrebbe subito Battisti, di «vile e inutile vendetta» dello Stato e di «dignità» da restituire all'ex terrorista.

 

«Non c'è nessun assalto al carcere dice D'Amico - ma la richiesta di dignità e rispetto dei diritti dei detenuti, e nel caso specifico anche di quelli di Battisti, che magari sarà un detenuto un po' più particolare, un po' più attenzionato dai mass media e dalla stampa nazionale, ma in questo momento è un detenuto che purtroppo per lui è in un carcere di massima sicurezza per reati che avrebbe commesso».

cesare battisti

 

Di tutta risposta Maurizio Campagna, fratello di Andrea, agente della Digos di Milano ucciso dai Pac nel 1979 dice: «Che vergogna. Non si arrende mai. Queste cose dovrebbero far riflettere i giudici quando gli concedono i 45 giorni di sconto pena per ogni 6 mesi di buona condotta. Incitare persone a manifestare davanti a un carcere, per ottenere cose che non sono previste, a mio avviso, dovrebbe far decadere questi sconti. Ad Adriano D'Amico, Piperno e Saccomanno direi di aiutare le vittime del terrorismo e non i loro carnefici».

 

Gli fa eco Alberto Torregiani, figlio del gioielliere ucciso dai Pac in una sparatoria nel 1979 e rimasto ferito lui stesso da un proiettile che gli ha fatto perdere l'uso delle gambe: «Ormai lo fanno passare per vittima. Sia chiaro, il diritto di ogni detenuto va rispettato, ma bisogna capire proprio cosa sta succedendo e dove si vuole arrivare. Mettere delle linee e dei paletti, perché continuando così, tra due mesi Battisti viene candidato a sindaco».

cesare battisti 4franco piperno dFranco Pipernocesare battisti 3cesare battisti

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...