vaux-le-vicomte

NOTTE DA INCUBO NELLA PICCOLA VERSAILLES DEL CINEMA - FURTO DI OLTRE 2 MILIONI DI EURO NELLA REGGIA DI VAUX-LE-VICOMTE DOVE FU GIRATO ANCHE "MARIA ANTONIETTA"- I PROPRIETARI, UNA ANZIANA COPPIA DI NOBILI, SONO STATI LEGATI E I RAPINATORI HANNO FATTO RAZZIA DI DIPINTI, GIOIELLI – “MOLTI PENSANO CHE CHI POSSIEDE UN CASTELLO SIA RICCO, NON È COSÌ…”

Anais Ginori per “la Repubblica”

 

Vaux-le-Vicomte

Scenografia di molti film in costume, luogo prediletto dalle star per organizzare sontuosi ricevimenti, la reggia di Vaux-le-Vicomte ha vissuto ora di terrore mercoledì notte. I proprietari del castello, Patrice e Cristina Vogüé, 90 e 78 anni, sono stati legati a sedie con delle cravatte da un gruppo di rapinatori che hanno portato via dipinti, gioielli e altri beni preziosi. Una notte da incubo nella "piccola Versailles" a cinquanta chilometri da Parigi. I due castellani dormivano nella dependance un tempo riservata alla servitù. Secondo una prima ricostruzione, sei uomini sono riusciti a superare l' alta recinzione e i sistema di sicurezza, penetrando nel domicilio dell' anziana coppia aristocratica.

 

Patrice e Cristina Vogüé

A volto coperto ma non armati, i ladri sono andati via con un bottino di oltre 2 milioni di euro. I Vogüé, liberati all' alba, non sono stati feriti. La contessa di origine italiana e il conte hanno rifutato di essere ricoverati per un controllo sanitario. «Stanno bene» è il laconico comunicato dell' amministrazione del castello che non vuole alimentare il clamore intorno alla fatto di cronaca.

 

«Un atto ignobile» ha commentato il ministro della Cultura, Franck Riester, a proposito della rapina con sequestro. Il castello di Vaux-le-Vicomte è la più grande proprietà privata iscritta al patrimonio storico- culturale di Francia, estesa su 500 ettari di cui 13 allestiti a giardino alla francese. Fatto costruire tra il 1656 e il 1661 su richiesta del proprietario del ministro Nicolas Fouquet, suscitò la gelosia di Luigi XIV, che lo fece imprigionare a vita. Ad erigerlo furono tra i più grandi maestri dell' epoca: l' architetto Louis Le Vau, il pittore Charles Le Brun e il paesaggista André Le Nôtre.

 

la reggia di Vaux-le-Vicomte

La famiglia Vogüé è proprietaria da cinque generazioni. Patrice lo ricevette come regalo dal padre quando nel 1967 convolò a nozze con Cristina Colonna di Paliano. Un anno dopo, i due castellani decisero di aprire la dimora al pubblico con successo garantito: Vaux-le-Vicomte è visitato da oltre 250mila persone ogni anno.

 

«Molti pensano che chi possiede un castello sia ricco, non è così» aveva raccontato Patrice Vogüé in un' intervista a Paris Match nel quale si lamentava delle eccessive spese. Per aumentare le entrate, il nobile francese ha promosso l' immagine del castello, organizzando feste in costume, noleggiandolo per eventi come il matrimonio del campione di basket Tony Parker e l' attrice Eva Longoria o per set di pubblicità e film, da James Bond a "Maria Antonietta" di Sofia Coppola. La contessa si è occupata di creare una boutique e un ristorante. La coppia ha sempre vissuto nella reggia, crescendo i tre figli maschi che da qualche anno ne hanno ripreso la gestione e vivono in un villaggio non lontano.

Patrice e Cristina Vogüé

 

Sono stati loro i primi a soccorrere i genitori dopo la rapina, mantenendo però la regola di discrezione della famiglia rispetto ai media e limitandosi a sottolineare che il castello continuerà a essere regolarmente aperto.

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