nft hitler gheddafi mussolini

I NUOVI VENDITORI DI FUMO – LE ASTE ONLINE DI NFT STANNO SPOPOLANDO IN GIRO PER IL MONDO, CON ACQUIRENTI CHE SPENDONO CIFRE DA CAPO GIRO PER OGGETTI NON TANGIBILI - COSA CI SI RITROVA TRA LE MANI UNA VOLTA EFFETTUATO L'ACQUISTO? UN BEL NIENTE! AL COMPRATORE VIENE RILASCIATO UN SEMPLICE CODICE E NON L’IMMAGINE/VIDEO, CON LA SPERANZA CHE SI RIVALUTI ONLINE – SAPETE QUALI SONO LE ICONE PIÙ QUOTATE TRA I COLLEZIONISTI DI NFT? QUELLE DEI DITTATORI! IL PIÙ POPOLARE È HITLER, VENDUTO AL PREZZO DI 25MILA DOLLARI...

Miriam Romano per "Libero quotidiano"

 

certificati nft

Non si possono toccare con mano, appendere alla parete o posizionare su uno scaffale in bella vista. E spesso sono anche molto più costosi degli oggetti reali. Venduti ad aste online a prezzi milionari o ceduti su siti internet ad hoc garantendo, a chi li vende, guadagni da capogiro. Sono gli oggetti "intangibili" che popolano la realtà virtuale, sempre più gettonati negli ultimi tempi. Qual è il vantaggio per gli acquirenti? Semplice: il mercato digitale offre prodotti che nella vita reale non si trovano o non si possono comperare. 

 

nft hitler 3

PREZZI DA COLLEZIONISTI 

Il mondo delle aste online ha fatto persino resuscitare Adolf Hitler che spicca tra tutti i dittatori della storia nel sito specializzato Open Sea. Con tanto di svastica sul braccio, i baffi caratteristici e la divisa nazista, il führer è venduto al prezzo di 25mila dollari: è il più caro della collezione di dittatori. Il prezzo di Mussolini è duemila e 500 dollari. Gheddafi si ferma a 1.200 dollari, mentre a 2.500 dollari si può acquistare Giulio Cesare.

nft hitler 2

 

 Cosa ci si ritrova tra le mani una volta effettuato l'acquisto? Niente. O meglio, nulla di materiale e tangibile. Si tratta di "carte" digitali da collezione. Al compratore viene rilasciato in cambio del denaro un semplice "url" che può "spammare" in qualsiasi angolo del web. L'immagine acquistata, insomma, è visibile solo online. Di Hitler sono in voga persino gli avatar. Se ne trovano sul web moltissimi di colorati e dagli sfondi onirici. Il führer con i capelli verdi, il führer con la pelle nera e così via. 

 

nft gheddafi 2

La scoperta della "messa in vendita" del dittatore nazista è rimbalzata pure su Twitter tra polemiche e ilarità. Ma la collezione dei dittatori è solo un esempio. Il mercato virtuale è sempre più florido di Nft, Metaverso, Avatar. Termini diventati popolari e che indicano tutti oggetti inesistenti al di fuori del mondo digitale. Sono solo indirizzi, ma ciò non toglie che, dall'arte al collezionismo, il settore stia impattando sul mercato più di quanto si immagini. Più sono unici più questi prodotti sono ricercati e, come nel mercato reale, salgono di valore. 

 

La febbre di Nft, i cosiddetti token non fungibili, supera in questo senso persino l'arte. Più sono autentici e originali, più il loro prezzo schizza. Così nell'anno appena passato si sono registrati acquisti "memorabili" sul mercato virtuale. Jack Dorsey, il creatore di Twitter, ha venduto il token del suo primo tweet per 2,9 milioni di dollari o, ancora, il codice sorgente del World Wide Web, creato da Tim Berners -Lee, è stato messo all'asta lo scorso giugno per circa 5,4 milioni di dollari. 

nft mussolini

 

Anche Edward Snowden ha venduto per la stessa cifra Stay Free, l'opera che lo ritrae sullo sfondo della sentenza che condanna l'agenzia per la sicurezza nazionale americana per il caso Datagate. Pure il mercato della moda non è rimasto a guardare. Le case di lusso si sono infilate nel business a gamba tesa. 

 

Dolce & Gabbana, per esempio, ha firmato un abito Alta Moda battuto all'asta per più di un milione di dollari. Seicento paia di sneakers prodotte da RTFKT Studios hanno generato 3 milioni di dollari di vendite in sette minuti, tanto che lo scorso dicembre Nike ha comprato l'azienda. 

 

dolce e gabbana nft unxd3

MODA VIRTUALE 

Lo stesso Mark Zuckerberg, l'inventore di Facebook, ha toccato l'argomento, indicando il Metaverso, insieme ai NFT, il prossimo obiettivo del Social Network. Zuckerberg punterebbe a cambiare Facebook in una realtà dove la distinzione con il mondo virtuale si assottiglierebbe quasi fino a sparire. 

 

Gli esperti del settore, per questo, consigliano di iniziare ora gli acquisti per fare affari, perché nel giro di qualche anno i prezzi lieviteranno sempre di più. Una suggestione, infine. Il futuro del metaverso è di entrare in un negozio di scarpe di lusso attraverso uno schermo, senza spostarsi da casa, personalizzare gli acquisti a proprio piacimento e provare le scarpe ai piedi in 3D.

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