lettera antrace ministri patuanelli cartabia giorgetti

OCCHIO, GLI SVALVOLATI NO VAX SONO PASSATI DALLE MINACCE ALLE AZIONI PERICOLOSE - TRE LETTERE ANONIME SPEDITE DA SIGLE ANTI-VACCINO AI MINISTRI PATUANELLI, GIORGETTI E CARTABIA: DENTRO CONTENEVANO INSULTI MA ANCHE UNA STRANA POLVERE BIANCA - NEL PEGGIORE DEI CASI POTREBBE ESSERE UNA SOSTANZA TOSSICA COME L'ANTRACE - GLI INVESTIGATORI STRINGONO IL CERCHIO SULLE VARIE CHAT DI TELEGRAM...

Giuseppe Scarpa per "Il Messaggero"

 

pericolo antrace

Tre lettere minatorie. Tre missive con una polvere bianca inviate all'indirizzo di tre ministri. Il timore è che possa trattarsi di una sostanza tossica. Per questo le buste sono state sigillate e spedite per essere studiate dagli esperti: Analisi per sospetto agente batteriologico contaminante.

 

Nella peggiore delle ipotesi potrebbe essere antrace, nella migliore soltanto dell'innocuo borotalco. Il mittente è riconducibile a una non meglio specificata sigla No Vax. I destinatari dei pacchetti sono il titolare del dicastero dell'Agricoltura, Stefano Patuanelli, il collega dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti e la Guardasigilli Marta Cartabia.

 

giancarlo giorgetti roberto speranza

Visto il clima di tensione che si respira nel Paese, inquirenti e investigatori non prendono sotto gamba la minaccia. Il contenuto delle lettere era estremamente offensivo. La procura di Roma ha già aperto un fascicolo per due reati: atto di terrorismo e violenza ad un corpo politico. Ad oggi l'inchiesta è a carico di ignoti. Gli investigatori sono adesso a caccia dei responsabili.

 

LA VICENDA

Le lettere sono state ricevute nei giorni scorsi. Inviate poco prima di Natale sono arrivate a destinazione a ridosso di Capodanno. Una sola è stata aperta e letta, ma subito richiusa appena si è vista la polvere bianca sul fondo.

 

pericolo antrace

Le altre due non sono state nemmeno toccate. Quando è scattato l'allarme per pacchi sospetti inviati ai ministri le altre due buste, del tutto simili alla prima, non sono state violate.

 

Anche loro, si è capito da un'analisi esterna, erano piene della stessa misteriosa polvere. Intonse, sono state subito spedite per verificarne il contenuto. Ad occuparsi del caso sono i carabinieri del comando Vittorio Veneto e gli agenti della polizia penitenziaria, i primi ad essere intervenuti dopo la lettera inviata al Ministero della Giustizia.

 

LA TENSIONE

Viste le tensioni degli ultimi mesi, e ancora di più dopo l'invio delle lettere minatorie, rimangono sotto la lente d'ingrandimento delle forze dell'ordine diverse chat di No Vax. La polizia Postale ne monitora una ventina.

 

pericolo antrace

Tra i partecipanti a questi gruppi non si rilevano i toni aggressivi riscontrati a settembre sui canali Telegram Basta Dittatura! e Guerrieri. Nel frattempo la procura di Torino e quella di Roma continuano ad indagare sui partecipanti alle chat.

 

ANTRACE 19

Il timore che dalle farneticazioni si possa passare a piccoli attentati è uno scenario remoto, ma che viene sempre preso in considerazione.

 

In questa ottica, in effetti, sono state lette le lettere minatorie con la polvere bianca spedite ai tre ministri. Anche perché durante gli ultimi mesi della pandemia il livello di tensione è notevolmente cresciuto.

 

ANTRACE CONTROLLI

Ormai nella procura di Roma non si contano più i fascicoli aperti per le minacce subite, via social network, dalle personalità dello Stato. Si va dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella al primo ministro Mario Draghi.

 

Vittime di invettive anche i ministri che più di tutti si sono esposti durante l'emergenza Covid, come il ministro della Salute Roberto Speranza e i vari componenti del Comitato tecnico scientifico.

 

marta cartabia atreju

Adesso toccherà agli esperti incaricati dal magistrato che si occupa dell'ultimo caso capire se quella polvere bianca, spedita dentro una busta delle lettere ai tre ministri, sia un potente veleno oppure del borotalco. Certo è che se si dovesse trattare di antrace si assisterebbe ad un notevole salto di qualità.

 

Insomma, non più semplici minacce ma un vero attentato. L'antrace o carbonchio è una infezione acuta causata dal batterio Bacillus anthracis, si legge nel sito dell'Istituto Superiore di Sanità, ed è un germe produttore di spore che possono sopravvivere a lungo nell'ambiente, che si manifesta comunemente in animali erbivori selvatici e domestici.

 

MARIO DRAGHI STEFANO PATUANELLI

Colpisce anche gli uomini con forme più lievi che interessano la cute e forme settiche più gravi (ma più rare), legate all'inalazione delle spore che possono anche portare alla morte.

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...