ostia cassetta offerte

OSTIA, CHE CASINO! – AD AREZZO C’È QUALCUNO CHE GETTA LE OSTIE NELLA CASSETTA DELLE OFFERTE E IL PRETE LANCIA UN J’ACCUSE: “SAPPIAMO CHI È: ERA ALLA MESSA DI STAMANI E LE TELECAMERE L’HANNO INQUADRATO. MA SE LO VEDETE, DITEGLI CHE NON SI FA E CHE È PECCATO MORTALE” – I FEDELI ASCOLTANO INCREDULI E SOSPETTANO. MA CHI È IL PECCATORE? E PERCHÉ FA UNA COSA DEL GENERE?

 

 

 

Federico D’Ascoli per www.lanazione.it/arezzo

 

cassetta offerte chiesa 5

L’appello a smetterla è arrivato dall’altare, poco prima del tradizionale «la messa è finita, andate in pace». Tra un orario delle messe e le notizie sulle attività della parrocchia nella settimana di Ferragosto: «C’è chi si presenta a comunione e poi getta l’ostia nella cassetta delle offerte. Sappiamo chi è: le telecamere l’hanno inquadrato. Ma se lo vedete, ditegli che non si fa: ditegli che è peccato mortale».

ostia 6

 

ostia 4

Già, perché di fronte al prete c’è anche la faccia fermata dalle telecamere mentre butta l’ostia come uno spicciolo nella cassa e, probabilmente, si è da poco presentato a fare la comunione. Il celebrante dai lineamenti indiani non è Jose Anty Kannamkotullil George, per tutti don Jose Anty, che è da qualche anno il custode di Santa Maria delle Grazie.

 

«È tornato in India per un periodo di vacanza», rivela l’anonimo frate carmelitano che ha detto la messa della mattina. Il giovane parroco, raggiunto nella canonica intorno alle 18, accetta solo di salutarci e confermarci alcuni particolari della vicenda ma non di dirci il nome e nemmeno di concederci una foto.

 

cassetta offerte chiesa 4ostia 5

«È una questione interna che dovremo risolvere quando sarà qui fratello Jose Anty», si difende il frate di Santa Maria. Dimenticandosi di averlo rivelato in pubblico, dall’altare di Andrea Della Robbia in un santuario di rara bellezza, grazie anche al portico di Benedetto da Maiano. La chiesa quattrocentesca è custodita dall’Ordine dei carmelitani scalzi dal lontano ’600. I frati che arrivano dalla regione indiana dell’Ordine.

 

santa maria delle grazie ad arezzo portico di benedetto da maiano

Alla messa domenicale il volto dal pulpito, subito dopo l’eucarestia diventa ancora più serio e il tono di voce più teso di quello con cui ha letto il Vangelo e tenuto l’omelia. Rivela un comportamento che per la chiesa cattolica è un sacrilegio, un «peccato mortale» come scandisce al microfono il carmelitano dal pronunciato accento indiano.

 

santa maria delle grazie arezzo 1

È successo, infatti, che aprendo la cassetta delle offerte vicina all’antico portone il prete si sia accorto che qualcuno, in mezzo a monete e banconote, infili l’ostia benedetta. E non è nemmeno una mano ignota quella che compie il gesto, evidentemente non isolato. È bastato controllare le immagini di una telecamera posizionata sul confessionale per avere la certezza di chi è colui che si macchia dell’incomprensibile profanazione del Corpo di Cristo.

cassetta offerte chiesa 1

 

Il celebrante chiede la collaborazione di chi è alla messa delle 9, una cinquantina di persone che ascoltano incredule le parole del sacerdote e si guardano, circospetti, intorno. Le parole del sacerdote sembrano dirette al peccatore. «Chi mette l’ostia nella cassetta delle offerte, era alla messa di stamani», si sbottona alla fine il giovane carmelitano sfuggendo via per un battesimo alle 18. Avrà il coraggio di rifarlo?

santa maria delle grazie ad arezzo portico di benedetto da maiano 1cassetta offerte chiesa 2santa maria delle grazie arezzoostia 2cassetta offerte chiesaostia eucaristiacassetta offerte chiesa 3

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