findom

PAGA MAIALE! LA NUOVA FRONTIERA DEL SESSO... E' SENZA SESSO - SI CHIAMA "FINDOM", IN PRATICA E' UNA DOMINAZIONE FINANZIARIA E VIENE DESCRITTA COME PRATICA SESSUALE, FETICISTA, SADOMASO CHE IMPLICA UN TRASFERIMENTO DI DENARO DA UN UN UOMO (SCHIAVO) A UNA DONNA (MISTRESS) COME ATTO DI SOTTOMISSIONE" - LA GAMMA DI SERVIZI CHE LA DOMINATRICE OFFRE VA DAL CONTROLLO DEL CONTO IN BANCA AL SUO PROSCIUGAMENTO...

Simonetta Sciandivasci per Specchio – la Stampa
 

Findom 2

Pay Pig. Paga maiale. È così che si chiama il subalterno, lo schiavo, che è poi il cliente, nel "findom", la dominazione finanziaria che viene descritta come pratica sessuale, feticista, sadomasochista negli articoli che ne parlano. L'Urban Dictionary, invece, salta queste categorie e lo definisce «scambio di potere che implica un trasferimento di denaro da un sub a una Domme come atto di sottomissione finale». Il sub è il pay pig, lo schiavo; la Domme è la mistress, la dominatrice - sì, nella maggior parte dei casi è una donna perché sì, i cultori della pratica sono, 9 su 10, benestanti maschi etero.
 

Findom 3

La gamma di servizi che la Domme offre va dal controllo del conto in banca al suo prosciugamento, per mezzo di inviti all'acquisto e richieste di regali (bonifici, viaggi, beni inessenziali), inoltrati per messaggio, mail, dm, o rivolti direttamente durante videochiamate, anch'esse a pagamento.
 
Nel findom, quindi, non è previsto contatto tra i contraenti, perché il cliente compra per comprare ancora, per farsi sfruttare: «Godevo dell'umiliazione di farmi svuotare il conto da principesse sadiche che si divertivano a sfruttare pervertiti come me», ha raccontato a Vice un rispettabile borghese, ricco e sposato, nessun vizio tranne il sesso in webcam con professioniste lautamente pagate, che però l'ha annoiato presto e allora s' è messo a cercare altro ed è finito nelle mani di ragazze che lo hanno ridotto sul lastrico (per comprare gioielli alle sue padroncine, ha rubato quelli di sua moglie, finché non le ha confessato d'essere diventato tossicodipendente e tante scuse, ottenendo lacrime e soldi per disintossicarsi: ora continua a staccare assegni per le padroncine, ma non supera mai i 100 dollari a settimana).
 

Findom 4

Il finanziariamente dominato non è in cerca di personal shopper: desidera farsi impoverire, lo scalda il pensiero di azzerare il conto e di doversi industriare per trovare altro denaro da devolvere alla sua Domme - «Ho pensato di prostituirmi: considerare una possibilità tanto degradante mi ha eccitato».
 
È una parte della questione: il successo del findom è l'ennesima prova della smaterializzazione del sesso, del suo legame con il potere e del bisogno maschile di liberarsene, facendosi guidare verso la propria rovina. Sono stufo di essere ricco, previdente, oculato e allora uso i miei soldi per straviziare qualcuno che non sono io: sembra una punizione, e di certo lo è, ma è anche manipolazione, perché lo schiavo rimpingua l'avidità della sua padrona e non la propria, come fa un demonio.
 

suki domme 180

Lo schiavo, insomma, è puro: si sacrifica, non vuole e non fa nulla per sé, è quasi ascetico, quasi si purifica. Dall'altra parte, lo schiavo agisce come un genitore che lava il senso di colpa della sua assenza regalando ai figli ciò che desiderano, soddisfacendo qualsiasi loro richiesta e traendo da questo non solo la pacificazione della propria coscienza, ma pure il piacere narcisistico di aver reso felice la prole, potendosi permettere di non dire no. Non c'è niente di più capitalistico.
 
Certo, a un aperitivo tra amiche è facile dedurre il pensiero più facile, dire che queste Domme sono geniali perché sfruttano rammolliti terrorizzati dal sedurre una donna. Ma il findom è un contratto e i contratti non liberano: vincolano, talvolta riparano. Una pandemia e un biennio di seriosità dopo, in un'intervista al New York Times, Mistress Marley, dominatrice professionista, 27 anni, originaria di Harlem e attualmente domiciliata in Messico, in agiato appartamento con piscina e spiaggia privata, ha detto che per lei il findom è un risarcimento per gli anni di schiavitù cui gli afroamericani sono stati costretti, «dal momento che quasi tutti i miei clienti sono bianchi».
 

domme 2

A questa connotazione poteva riuscire a pensare soltanto una coetanea di quei ragazzi che riescono a trasformare in militanza politica anche pomeriggi trascorsi su Twitter a insultare un giornalista molto anziano. I nuovi servi, servi bianchi, raccontano tutti la stessa cosa: quanto piacere dia loro perdere il controllo e appaltarlo completamente alle donne. È storia vecchia, in fondo riassumibile in quel "amore, fai tu", con cui ci incastrano da sempre.

tech domme adomme 6153 tech domme12

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…