australia - strage di pipistrelli a causa del caldo eccessivo

LE PANDEMIE CE LE CREIAMO DA SOLI - IL GEOLOGO MARIO TOZZI: “QUANDO TAGLI UNA FORESTA TROPICALE, SOTTRAI HABITAT A PIPISTRELLI E ALTRI ANIMALI CHE OSPITANO VIRUS E BATTERI E CHE SONO COSTRETTI A CERCARSI UN ALTRO POSTO, IN GENERE NEI PRESSI DEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI O DELLE PERIFERIE URBANE. CON TUTTO IL LORO CORREDO DI MICRORGANISMI. IN PRATICA È COME SE NOI STESSI LI INVITASSIMO A NUOVE MENSE, MAGARI ATTRAVERSO OSPITI-SERBATOIO, COME POTREBBE ESSERE STATO IL CASO DEL PANGOLINO CINESE”

Mario Tozzi per “la Stampa”

 

Mario Tozzi

Siamo in attesa di sapere se, fra le quattro maniere di cercare di rallentare la pandemia da Covid-19, quella scelta dal think-tank scientifico britannico che ha guidato le decisioni di Boris Johnson funzioni. In linea teorica la "difesa di gregge", che potremo chiamare anche "mischia generale", lascia che il virus si diffonda più rapidamente possibile.

 

La speranza (ritenendo che non lo si possa impedire a lungo) è che si arrivi presto al picco e che altrettanto rapidamente se ne scenda, lasciando sul campo solo i più deboli e immunizzando la restante parte della popolazione che così, in futuro, proteggerà tutti quanti. Puntando sul fatto che non si realizzi un vaccino.

 

boris johnson immunita di gregge

Ma si tratta di un darwinismo male interpretato: la "difesa di gregge" avviene quando il patogeno esterno si infrange contro una popolazione immune che, così facendo da cortina, protegge i più deboli al centro del gruppo. Ma in Inghilterra il gregge non è affatto immunizzato e Covid-19 non sceglie solo i più forti: per raggiungere l' immunità, i morti si conterebbero a migliaia. E i sapiens, anche i più cinici, dovrebbero ragionare in termini di individuo, non di specie.

 

Gli altri modelli

Delle altre maniere la Cina ha scelto la quarantena forzata, nonostante i modelli prevedano che sia impossibile isolare completamente la popolazione malata dai sani.

Questa strategia ha già dato ottimi risultati. In Italia è invece in atto un allontanamento sociale ampio (in altre nazioni, per ora, è moderato), quello che, di solito, funziona meglio.

il cantiere del nuovo ospedale di wuhan, pronto in dieci giorni 2

 

Se tutti rispettano le regole. E se i sapiens fanno i sapiens, recuperando la solidarietà, l'empatia e il sacrificio personale (spinto anche oltre i propri limiti, come dimostrano in questo momento tutti gli operatori sanitari del pianeta Terra). Può sembrare paradossale, ma queste sono le prerogative tipiche dell' evoluzione biologica darwiniana e pagano sempre di più e meglio di quelle individualistiche.

 

esercito a wuhan

E la selezione naturale favorisce il più adatto, non necessariamente il più forte. In questa contingenza sta favorendo il virus Covid-19 che, però, fra i suoi interessi non ha lo sterminio degli ospiti, anzi: sono moltissimi i patogeni che "si depotenziano" se le vittime risultano eccessive. Semplicemente stanno sfruttando un' opportunità che gli abbiamo dato noi. Il fatto che siano soprattutto deboli e più anziani a morire rientra perfettamente nelle logiche naturali, esattamente come accade per i predatori che raramente attaccano un maschio o una femmina alfa, ma quasi sempre individui anziani o malati (o giovanissimi, ma per questioni di taglia).

la deforestazione nel mondo

 

La lezione della storia

In teoria i sapiens comprendono la realtà e vi si adattano o la modificano a proprio vantaggio. Sono realmente sapiens, però, quando questo piegarla non diventa un boomerang. Esattamente quanto sta accadendo con la pandemia da Covid-19. Dalla rivoluzione industriale in poi gli uomini hanno sostanzialmente mutato il volto del pianeta, creando addirittura un periodo geologico che chiamiamo Antropocene, segnato dalle conseguenze delle nostre attività.

 

deforestazione amazzonia 3

Questa mutazione si è declinata in tanti modi, ma possiamo riassumerla in uno solo: lo sconvolgimento degli ecosistemi preesistenti. Ciò si traduce in una perdita di natura complessiva che ha, fra le altre conseguenze devastanti, le pandemie che, dunque, non sono affatto casuali. Quando tagli una foresta tropicale, sottrai habitat a pipistrelli e altri animali che ospitano virus e batteri e che sono costretti a cercarsi un altro posto, in genere nei pressi degli allevamenti intensivi o delle periferie urbane. Con tutto il loro corredo di microrganismi. In pratica è come se noi stessi li invitassimo a nuove mense, magari attraverso ospiti-serbatoio, come potrebbe essere stato il caso del pangolino cinese.

 

AUSTRALIA - STRAGE DI PIPISTRELLI A CAUSA DEL CALDO ECCESSIVO

Secondo l' OMS il 75% delle malattie può essere chiamato zoonosi e ne conosciamo circa 200 al mondo,tutte connesse, da Ebola a Nipah, in un passaggio tipico che prevede sempre gli stessi step successivi: 1) deforestazione, 2) perdita o sterminio di predatori e crescita senza limiti delle specie-serbatoio, 3) prelievo e traffico illegale di queste specie, 4) mercati animali enuovi spazi per i virus (gli slums metropolitani), 4) salto di specie. In questo contesto le malattie-pandemie sono solo destinate a crescere.

 

La cura naturale

Ma se la situazione è questa, ecco che abbiamo anche la soluzione: basterebbe comprendere che il vero antivirus che abbiamo a disposizione è proprio la conservazione della natura, e in particolare delle foreste tropicali, specialmente quelle del Sud-Est Asiatico. Non è solo l' aspetto ecologico a spingerci verso una gigantesca riconversione ambientale delle attività produttive che comporti zero consumo di suolo e limitato consumo di risorse, oggi è soprattutto la salvaguardia della salute umana e dei viventi. Ma questi aspetti ci erano sconosciuti? E perché eravamo così impreparati? Perché è tipico dei sapiens non prepararsi al peggio probabile, se non è inevitabile.

 

pangolino bianco

Come dimostra il caso di Ebola, in cui la catastrofe planetaria, o almeno africana, è stata evitata solo perché il virus non si diffonde per via aerea e perché non ha interessato grandi aree urbane (oltre che per il grande lavoro di intelligence degli epidemiologi da campo). In una sua memorabile conferenza del 2015, Bill Gates suggeriva la creazione di un sistema sanitario globale, un corpo medico di riserva e la collaborazione con task force militari pronte all' intervento in ogni parte del mondo. Ebola poteva essere un buon avvertimento. Non lo abbiamo ascoltato.

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?