bergoglio minniti

IL PAPAGNO DI BERGOGLIO A MINNITI: “UN CRIMINALE DI GUERRA. HO VISTO ANCHE I CAMPI DI CONCENTRAMENTO IN LIBIA DOVE TENEVANO QUESTA GENTE CHE HANNO RESPINTO!” - SECONDO QUANTO RIVELA IL SITO VATICANISTA "SILERE NON POSSUM "PER COLPA DELl'EX MINISTRO PAPA FRANCESCO AVREBBE DISERTATO L'INCONTRO DEI VESCOVI E DEI SINDACI DEL MEDITERRANEO IL 27 FEBBRAIO SCORSO A FIRENZE – IL BOTTA E RISPOSTA CON IL CARDINALE BETORI…

Da https://silerenonpossum.it

 

 

 

bergoglio minniti

Nell’Aula Paolo VI, il 23 maggio 2022, i vescovi italiani hanno incontrato il Santo Padre Francesco in occasione dell’apertura della settantaseiesima Assemblea Plenaria, che si è svolta a Roma, presso l’Hilton Rome Airport, dal 23 al 27 maggio 2022 sul tema: “In ascolto delle narrazioni del Popolo di Dio. Il primo discernimento: quali priorità stanno emergendo per il Cammino sinodale?”. I vescovi sono stati circa due ore con il Papa e il colloquio non è stato sempre rilassato.

 

marco minniti foto di bacco

Francesco, sin dai primi momenti del suo Pontificato non ha dimostrato di apprezzare molto i presuli italiani. Addirittura al Corriere della Sera ha detto: Spesso ho trovato una mentalità preconciliare che si travestiva da conciliare. […] In Italia forse è più difficile. Ma ci sono bravi preti, bravi parroci, brave suore, bravi laici”. Beh sì, qualche prete buono lo abbiamo anche noi Santità! Negli altri Paesi sicuramente sono più santi, abbiamo visto eh, però anche noi ci diamo da fare. Addirittura Bergoglio ha aggiunto: “Per esempio una delle cose che tento di fare per rinnovare la Chiesa italiana è non cambiare troppo i vescovi”. Se il Papa dice questo, i fatti riferiscono altro. Francesco in questi anni ha rivoluzionato la Chiesa italiana e di vescovi nuovi ce ne sono stati veramente molti. Chissà se il Papa se ne è accorto.

 

Durante l’incontro del 23 maggio, Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Derio Olivero, vescovo di Pinerolo, ha domandato al Santo Padre come mai non si è recato a Firenze per l’incontro dei sindaci e dei vescovi del Mediterraneo al quale Francesco aveva in programma di partecipare il 27 febbraio 2022.

minniti marco

 

Il Papa ha risposto dicendo che innanzitutto gli era stato consigliato dal medico di rinunciare alla celebrazione del mercoledì delle ceneri, 22 febbraio 2022, ed anche a quel breve viaggio perchè il ginocchio “gli dava problemi” ed “era il momento più acuto del dolore”.

 

Poi ha aggiunto che gli è stato fatto presente che all’incontro erano presenti delle persone, fra cui Marco Minniti, che erano implicati nell’industria delle armi e pertanto “era meglio che il Papa non partecipasse”. A questo punto è intervenuto l’Arcivescovo di Firenze, Sua Eminenza Rev.ma il Sig. Cardinale Giuseppe Betori, il quale ha detto al Papa: “Padre Santo Lei è stato informato male perchè c’erano due convegno. C’era il convegno dei vescovi e quello dei sindaci che lo ha organizzato il sindaco Nardella. Ci siamo uniti solo successivamente, l’ultimo giorno”. Francesco ha quindi ribattuto: “No, no, tu puoi continuare a dire quello che vuoi, a me hanno detto che c’erano questi signori e ho visto i video di questi invitati, c’era anche Minniti”. Il Cardinale Betori ha continuato a dire al Papa che non era il medesimo convegno ma il Papa ha concluso dicendo: “No, no, io ho visto. Poi mi hanno fatto vedere quando erano al ministero quali leggi hanno fatto, sono dei criminali di guerra e ho visto anche i campi di concentramento in Libia dove tenevano questa gente che loro hanno respinto!”

CARDINAL ZUPPI PAPA BERGOGLIO

 

Fra i vescovi è calato il gelo. Papa Francesco non solo non si presentò quella Domenica a Firenze ma non inviò neppure il Cardinale Pietro Parolin, come era stato anticipato e non saluto i vescovi italiani neanche durante l’Angelus.

 

Il disprezzo del diritto

Nel colloquio, Francesco è tornato anche sulla riforma del processo canonico per le cause di dichiarazione di nullità del matrimonio. Il Papa nel 2021 ha anche emanato un Motu Proprio con il quale ha istituito una commissione per verificare la “piena applicazione” della riforma del processo matrimoniale in Italia. Alcuni vescovi coraggiosi hanno eccepito perplessità e/ difficoltà in merito ad alcuni casi e così Francesco ha raccontato un aneddoto. Ha parlato di un ordinario che gli aveva parlato di alcune obiezioni sollevate dal tribunale ecclesiastico della sua diocesi in merito allo scioglimento di un matrimonio. Il Papa ha raccontato di aver risposto al vescovo domandandogli: “Lei ha una penna sulla scrivania?”. Francesco ha spiegato che il Vescovo può esercitare la propria potestà senza porsi troppi scrupoli in merito alle questioni di diritto.

bergoglio in carrozzina 4

 

Questo disprezzo del diritto da parte di Francesco preoccupa molto, non solo i canonisti, ma dovrebbe far spaventare qualunque fedele. Anche nello Stato della Città del Vaticano, dove lui è sovrano assoluto, Bergoglio ha dimostrato di fare ciò che crede senza troppo preoccuparsi delle norme e dei diritti fondamentali dell’essere umano. Questo modus agendi collide molto con la missione che il Papa ha e con i principi cardine del diritto canonico.

 

Il diritto non può essere visto come una zavorra ma piuttosto come tutela, e della vittima, e dell’imputato. Lo ha ricordato anche al termine della Plenaria il Cardinale Matteo Maria Zuppi in merito agli abusi sui minori e la funzione del diritto canonico.

Cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenzegianni letta marco minniti (2)

 

marco minniti (2)

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