tour triangle

PARIGI AVRÀ UN'ALTRA “PIRAMIDE” - VIA LIBERA ALLA ‘TOUR TRIANGLE’ DI HERZOG & DE MEURON, SARÀ IL PRIMO GRATTACIELO COSTRUITO IN CITTÀ DOPO QUASI MEZZO SECOLO -  LA TORRE A FORMA DI PIRAMIDE SVETTERÀ FINO A 180 METRI E SARÀ LA PIÙ ALTA MAI EDIFICATA DA QUANDO È STATA INAUGURATA LA ‘TOUR MONTPARNASSE’ NEL 1973: SARA’ PRONTA PER LE OLIMPIADI DEL 2024 - IL DIBATTITO SUL NUOVO GRATTECIELO VA AVANTI DAL 2008, TRA VARI OSTACOLI POLITICI E BUROCRATICI: LE DIFFERENZE CON LONDRA

Anais Ginori per “la Repubblica”

 

tour triangle

Sarà il primo grattacielo a essere costruito nella Ville Lumière dopo quasi mezzo secolo. La battaglia legale e culturale è stata lunga, ma alla fine la giustizia francese ha dato il via libera alla costruzione della Tour Triangle, la torre a forma di piramide che sorgerà nella zona sud della capitale, Porte de Versailles, quartiere dove c' è il centro congressi e la fiera delle esposizioni.

 

Il palazzo di vetro e acciaio svetterà fino a 180 metri e sarà il più alto mai edificato da quando è stata inaugurata la Tour Montparnasse nel 1973. Il grattacielo voluto da De Gaulle e dal ministro Malraux accanto alla stazione ferroviaria, ispirato in qualche modo dalla Torre Pirelli di Milano, è un monolite dai vetri oscurati ancora oggi mal accettato dai parigini, tanto che periodicamente c' è chi propone di demolirlo e il comune ha lanciato un concorso di architetti per tentare di cambiarne l' impopolare percezione.

 

A differenza di Londra, la Ville Lumière è sempre stata recalcitrante a modificare il suo skyline. Il dibattito sulla Tour Triangle va avanti dal 2008, tra vari ostacoli politici e burocratici.

 

tour triangle

Nel 2014 il consiglio comunale aveva bocciato il progetto dello studio di architettura svizzero Herzog & de Meuron e dell' investitore Unibail-Rodamco. La sindaca Anne Hidalgo aveva dovuto correggere lo schema iniziale, aggiungendo nella Torre un albergo quattro stelle, un ristorante, uno spazio culturale e delle sale per organizzare congressi. Nel 2017 lo stallo politico si è sbloccato con un voto favorevole, ma sono subentrati nuovi ricorsi legali di associazioni e abitanti, bocciati dal Tar qualche giorno fa. Il governo ora ha blindato il cantiere, pari a un investimento privato di 500 milioni di euro, inserendolo nella procedura accelerata dei Giochi Olimpici. L' obiettivo è che il nuovo grattacielo possa essere pronto nel 2024 quando la capitale francese ospiterà le Olimpiadi.

tour montparnasse

 

Con i suoi 42 piani fino a 180 metri dal suolo, la Tour Triangle diventerà il terzo monumento più alto dentro Parigi, dopo la Tour Eiffel ( 324 metri) e la Tour Montparnasse (210 metri).

Appena fuori dal comune, nella banlieue di Courbevoie, la Tour First è il grattacielo più alto di Francia: inaugurata nel 1974 la torre di uffici oggi di proprietà del gruppo Axa è stata modificata dieci anni fa fino ad arrivare a 231 metri. Sorge nel quartiere d' affari della Défense, una sorta di downtown francese edificata a partire dagli anni Settanta. La zona delimitata dall' Arche, replica contemporanea dell' Arco di Trionfo che s' inserisce nella prospettiva oltre gli Champs- Elysées, è in continua trasformazione. Prima ancora della Tour Triangle, è qui che comincerà a breve il cantiere " The Link", un insieme di torri gemelle disegnate dall' architetto Philippe Chiambaretta che culminerà a 244 metri. Il gruppo petrolifero Total ha ottenuto i permessi di costruzione per "The Link" alla Défense che dovrebbe essere pronto nel 2021, stracciando così tutti gli altri record, ad eccezione della Tour Eiffel.

ANNE HIDALGOANNE HIDALGOEMMANUEL MACRON tour montparnasse

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...