stefano cappellini virzi ramazzotti

LA PARROCCHIETTA RADICAL-TILT CORRE IN SOCCORSO DI PAOLO VIRZÌ PER LA RISSA PESCIAROLA AL RISTORANTE CON LA SUA EX, MICAELA RAMAZZOTTI - CAPPELLINI SU “REPUBBLICA”: “DELLA VICENDA NON BISOGNA PARLARE. SIA CHIARO, NON PERCHÉ LA NOTIZIA ROVINI L'IMMAGINE DELL'UNO O DELL'ALTRA MA PERCHÉ, QUANDO NON CI SONO DI MEZZO REATI, ESISTE QUALCOSA DI PIÙ IMPORTANTE DEL DIRITTO ALLA RISERVATEZZA: IL DIRITTO DI ESSERE COME TUTTI. L'INDULGENZA CHE MERITANO LE DEVIAZIONI DA UNA FANTOMATICA POSTURA MORALE” - AVREBBE SCRITTO LE STESSE COSE SE SI FOSSE TRATTATO DI UN PERSONAGGIO DI DESTRA? E POI: QUANTE INTERCETTAZIONI GINECOLOGICHE, RICCHE DI SPUTTANESCION E PRIVE DI REATI, HA REGALATO NEGLI ANNI “REPUBBLICA”?

Estratto dell’articolo di Stefano Cappellini per “la Repubblica”

 

stefano cappellini

Della vicenda che ha coinvolto Paolo Virzì e Micaela Ramazzotti, ex coniugi, lui regista e lei attrice di tanti film del non più marito, protagonisti l'altra sera di una accesa litigata in un ristorante romano all'Aventino, non bisogna parlare. Direte voi: bella contraddizione, e questo articolo allora cos'è? Un omaggio all'arte di entrambi e alle vite sgangherate di tutti noi. Un invito a non indagare, a non impicciarsi, a non giudicare.

 

Di questa storia che conosciamo a grandi linee, dei piatti lanciati, delle parole fuori controllo, del nuovo compagno di lei, personal trainer coinvolto nella rissa, non vogliamo conoscere alcun dettaglio, chi ha cominciato, chi ha detto cosa, chi ha lanciato e chi ha schivato. Se ci sono strascichi, se ne occuperanno al limite avvocati e carabinieri, speriamo ancora di no.

 

MICAELA RAMAZZOTTI E PAOLO VIRZÌ

Avremmo preferito non sapere nulla di questa storia, in generale. Sia chiaro, non perché la notizia rovini l'immagine dell'uno o dell'altra […] ma perché – quando non ci sono di mezzo reati – esiste qualcosa di ancora più importante del diritto alla riservatezza: il diritto di essere come tutti. […] soltanto l'indulgenza che meritano le deviazioni da una fantomatica postura morale, l'umana trasgressione delle regole del vivere civile, ogni dolore che erutta in modo non conforme, quel tipo di dolore che chiunque ha vissuto almeno una volta, e chi non l'ha vissuto si goda il privilegio e taccia. Ognuno di noi è solo, sbandato e balordo in una zona di sé, scriveva Natalia Ginzburg. Che poi, chi più di Virzì lo ha raccontato e messo in prosa negli ultimi anni?

 

micaela ramazzotti paolo virzi

Il regista che meglio ha raccontato l'Italia postmoderna è anche il meno manicheo. […] Tutta la filmografia di Virzì è un trovare l'alto nel basso, e viceversa, il buono nel cattivo, e viceversa. Il mondo tagliato con l'accetta esiste solo nelle finzioni perbeniste e negli editoriali delle gazzette manettare […] Essere come tutti è un diritto, un desiderio, e ovviamente anche una disgrazia.

 

Ieri Virzì ha diffuso un comunicato nel quale chiede rispetto per la sua vita privata e spende parole di elogio per la ex moglie: «Desidero solo, in questo doloroso frangente, ribadire che Micaela Ramazzotti è stata per me una donna importantissima, la madre di due miei figli e un'attrice di straordinario talento, protagonista di film da me molto amati. Confido che troveremo tutti il modo di risolvere questo incidente».  Glielo auguriamo di cuore. Anche gli umori più acidi possono svaporare, se non in un alito di amore, in un soffio di cura. […]

micaela ramazzotti con paolo virzimicaela ramazzotti con paolo virzi MICAELA RAMAZZOTTI E PAOLO VIRZÌ

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