christian brueckner

UN PEDOFILO E SERIAL KILLER CHE DOMANI POTREBBE USCIRE DI GALERA? - CHRISTIAN BRUECKNER, SOSPETTATO DI AVER UCCISO MADDIE MCCANN, POTREBBE AVER RAPITO E UCCISO ALTRI DUE BAMBINI, I TEDESCHI INGA (5 ANNI) E RENÉ, NEL LONTANO 1996. QUANDO L'UOMO AVEVA 19 ANNI MA ERA GIÀ STATO CONDANNATO PER REATI SESSUALI SU MINORI E PER QUESTO SI ERA RIFUGIATO IN PORTOGALLO - UNA DELLE TESTIMONI DELLA SPARIZIONE DI MADDIE: ''È LUI L'UOMO CHE SI AGGIRAVA PER IL VILLAGGIO VACANZE''

 

1.UNA DELLE TESTIMONI DELL'EPOCA: ''È LUI''

il camper di christian brueckner

DAGONOTA - Secondo il ''Sun'', una delle testimoni che parlò dopo la scomparsa della piccola Maddie McCann, e che è sempre stata ritenuta attendibile, avrebbe riconosciuto Christian Bruckner come l'uomo che vide ''comportarsi in modo strano'' poche ore dopo la scomparsa della bambina nel villaggio vacanze in Portogallo.

 

Altri testimoni dell'epoca parlarono di un uomo alto e biondo che si aggirava con un camper, che ''fissava'' il gruppo di appartamenti in cui risiedeva la famiglia nei giorni precedenti il rapimento.

 

2.MADDIE: SOSPETTO INDAGATO PER SCOMPARSA 2 ALTRI BAMBINI

 (ANSA) - Il 43enne tedesco sospettato di avere rapito e ucciso la piccola Madeleine McCann nel 2007 in Portogallo, Christian Brueckner, è indagato dalle autorità del Paese anche per la scomparsa di un bambino - sempre in Portogallo - nel 1996: non solo per quella di Inga Gehricke nel 2015 in Germania, come è emerso ieri. Lo riporta la stampa internazionale. In particolare, scrive l'Independent, le autorità avrebbero riaperto il caso di René Hasee, un bambino tedesco di sei anni svanito nel nulla nel 1996 da una spiaggia di Algarve, in Portogallo, durante una vacanza con la sua famiglia.

rene hasee

 

Da parte sua, il tabloid Sun scrive che la polizia tedesca ha già contattato la famiglia del piccolo René informandola degli ultimi sviluppi. René scomparve il 21 giugno del 1996 mentre si trovava sulla spiaggia di Aljezur, una cittadina che dista solo 40 chilometri da Praia da Luz, la località dove scomparve Maddie 11 anni più tardi. Le autorità ritengono che Brueckner, che all'epoca della scomparsa di René aveva 19 anni, si trasferì in Algarve nel 1995 ed era già stato condannato per reati sessuali su minori. Come è noto, invece, la piccola Inga - una bambina tedesca di 5 anni già soprannominata 'German Maddie' - scomparve nel maggio del 2015 durante una gita con i genitori nel bosco di Stendal, nel Land della Sassonia Anhalt.

 

 

3.NON C'È PACE PER MADDIE: IL PEDOFILO TEDESCO FORSE LIBERO GIÀ DOMANI

Erica Orsini per ''il Giornale''

 

christian brueckner

La polizia tedesca stringe il cerchio intorno a Christian Brückner, l' uomo sospettato di aver rapito la piccola Maddie McCann. Le prove circostanziali in mano agli investigatori nell' indagine congiunta guidata da Scotland Yard che vede impegnati anche agenti tedeschi e portoghesi portano tutte in direzione di questo pedofilo, già in carcere in Germania a Kiel per lo stupro di una signora americana di 72 anni.

 

Ieri i media tedeschi hanno rivelato che la polizia ha avviato ulteriori indagini per capire se Brückner sia responsabile anche della sparizione di un' altra bambina di 5 anni, Inga che non è mai stata ritrovata. La bimba scomparve nel 2015 nella cittadina di Stendal, mentre giocava nelle vicinanze di una casa di cura, in Sassonia.

 

algarve la casa dei mccann e quella di christian brueckner

Nella stessa regione, secondo quanto riferisce la rivista Der Spiegel, Brückner aveva una proprietà che venne perquisita da cima a fondo nei primi mesi del 2016 in seguito a un ordine di arresto emesso dal giudice e collegato al caso di Inga. Secondo il giornale, gli investigatori allora trovarono immagini di pedopornografia e anche degli indumenti da bambina sebbene Brückner non avesse né una famiglia, né dei figli. Inspiegabilmente le indagini non proseguirono e il caso venne archiviato in sole quattro settimane. Il legale della madre di Inga ne ha chiesto la riapertura e un portavoce della Procura di Stato di Stendal ieri ha confermato al quotidiano The Guardian che sono state avviate indagini preliminari per capire se i casi di Maddie e Inga sono collegati.

 

Ma quella della polizia è anche una corsa contro il tempo.

il furgoncino collegato a christian brueckner 1

Le prove attualmente in possesso non bastano a formulare accuse schiaccianti contro Brückner che peraltro domani potrebbe anche essere già libero. Si è infatti saputo che il suo legale ha fatto ricorso contestando la legittimità del procedimento di estradizione dall' Italia in Germania avvenuto nel 2018.

 

L' uomo era stato arrestato a Milano con l' accusa di spaccio di droga, perché su di lui pendeva un mandato di arresto internazionale. Ma era stato estradato in Germania perché lì era stato condannato per una violenza su una turista di 72 anni commessa a Praia da Luz nel 2005, due anni prima della scomparsa di Maddie. Il problema è che il regolamento della Corte di Giustizia europeo vieta di estradare una persona condannata in un Paese per un reato e di giudicarla poi per un crimine diverso. Se la corte tedesca dovesse pronunciarsi a favore di Brückner, la condanna per stupro verrebbe annullata e l' uomo, avendo già scontato i due terzi della pena per traffico di droga, domani potrebbe ritornare in libertà.

kate e gerry mccann

 

Un epilogo inaccettabile vista la fedina penale di Brückner, macchiata da ripetuti crimini di pedofilia. Per questo Scotland Yard ha fatto un appello pubblico, promettendo anche una ricompensa di 20mila sterline, sperando in una testimonianza in grado di inchiodarlo e forse anche di raccontare cosa ne è stato delle due povere bimbe, ammesso che non ci siano altre vittime ignote.

 

Una testimone chiave potrebbe essere l' ex fidanzata di Brückner, una ragazza kosovara allora minorenne, che avrebbe vissuto con lui fino al 2007 in una fattoria a Praia de Luz, vicino al residence da dove stava la famiglia McCann, ma se ne sarebbe andata poco prima della sparizione di Maddie. Gli agenti stanno tentando di rintracciarla.

christian bruckner 2inga gehricke inga gehricke 1maddie mccannMaddie McCannMaddie McCann christian bruckner 1

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…