gatto rianimato dai pompieri

PERIPEZIE DA VIGILI DEL FUOCO - A VICENZA HANNO SALVATO UN MICIO INTRAPPOLATO IN UN GARAGE IN FIAMME CON MASSAGGIO CARDIACO E MASCHERINA DELL'OSSIGENO - A VERONA INVECE UN'INTERA FAMIGLIA MALATA DI COVID ERA RIMASTA AL FREDDO CON LA CALDAIA ROTTA: IL TECNICO NON POTEVA INTERVENIRE PERCHÉ IL RISCHIO DI CONTAGIARSI ERA TROPPO ALTO. I POMPIERI ALLORA... - VIDEO

 

Daniela Mastromattei per “Libero Quotidiano

 

vigili del fuoco

È accaduto solo cinque giorni fa: la squadra dei Vigili del fuoco di Verona è intervenuta per risolvere una situazione che aveva messo in difficoltà un'intera famiglia. Genitori e un bimbo di 7 anni, colpiti dal Coronavirus, erano rinchiusi in casa da una settimana al freddo poiché la caldaia aveva improvvisamente smesso di funzionare.

 

Impossibile l'intervento di un tecnico (che pure aveva dato la sua disponibilità) per aggiustarla. Troppo alto il rischio di contagiarsi. Ma ecco che la mamma (sono sempre le donne ad avere più prontezza di spirito nei momenti difficili), dopo aver tentato altre soluzioni dall'esito negativo, ha chiesto aiuto al 115. I pompieri sono volati sul posto, a sirene spiegate, e hanno immediatamente organizzato l'ingresso in casa del professionista.

 

vigili del fuoco

Lo hanno prima vestito con dispositivi di altissima protezione, e accompagnato all'interno dell'abitazione, dove ha potuto effettuare la riparazione della caldaia in tutta sicurezza. Questo è uno dei tanti casi in cui i pompieri si danno da fare anche per vicende che vanno oltre le loro specifiche competenze. L'emergenza è il loro pane quotidiano. Il loro obiettivo è uno salo: salvare vite. Sono i nostri angeli custodi. E non importa se è un essere umano o una bestiola in pericolo. Quante volte li abbiamo visti arrampicarsi sugli alberi per far scendere gattini saliti fino in cima e spaventati dall'altezza.

 

gatto rianimato dai pompieri

L'altra mattina la squadra di Arzignano (Vicenza) è intervenuta per spegnere un incendio divampato in un garage a Montebello. Sono arrivati in cinque con un'autobotte, hanno circoscritto e spento le fiamme, evitando che finissero in cenere vettura e moto che si trovavano all'interno. Non solo. Hanno pure messo in salvo un micetto tigrato che era rimasto intrappolato dentro il garage, tra le fiamme e il fumo, impigliato in alcuni fili.

 

gatto rianimato dai pompieri 1

L'animale privo di sensi è stato portato all'esterno e rianimato con un massaggio cardiaco e la somministrazione di ossigeno attraverso una mascherina sul musetto. Stessa dedizione che hanno ogni volta che qualcuno è in difficoltà, i pompieri l'hanno riversata sul gattino che dopo qualche minuto si è ripreso ed è stato messo in braccio alla proprietaria (felice, ovviamente) che, per sicurezza, lo ha subito dopo portato dal veterinario.

 

gatto rianimato dai pompieri 2

Sarà per questo che nel rapporto Istat sul Benessere equo e sostenibile del 2020 i sentimenti di fiducia più elevati sono stati espressi nei confronti dei Vigili del fuoco dal 92,2% degli italiani. Poi per le Forze dell'ordine (79,4%). Scende al 45,8% la fiducia nel sistema giudiziario. I pompieri sono i nostri eroi.

gatto rianimato dai pompieri 3gatto rianimato dai pompieri 4gatto rianimato dai pompieri 5gatto rianimato dai pompieri 6

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...