nikolaj nikolay durov nikolai pavel telegram

PEZZO DI NERD – IL VERO GENIO DI CASA DUROV NON È IL PALESTRATO PAVEL, MA IL FRATELLO NIKOLAJ, CHE NON HA MAI LASCIATO LA RUSSIA E FIGURA ANCORA OGGI RICERCATORE SENIOR ALL’ACCADEMIA DELLE SCIENZE DI SAN PIETROBURGO. ANCHE PER LUI, CREATORE MATERIALE DEI CODICI DI TELEGRAM, LA FRANCIA AVREBBE EMESSO UN MANDATO DI CATTURA – OSSESSIONATO DAI MEME DI GATTI E “BAMBOCCIONE” (HA VISSUTO CON I GENITORI FINO AL 2015), HA PROVATO A FREGARE LA FIDANZATA AL SUO MIGLIORE AMICO E…

Estratto dell’articolo di R.Cas. per “la Repubblica”

 

Nikolai Durov

Se Pavel Durov è il volto di Telegram, il fratello maggiore Nikolaj è la mente. Quarantatré anni, quattro in più di Pavel, è stato lui a creare lo speciale sistema di crittografia che ha fatto dell’app […] la piattaforma privilegiata di dissidenti e criminali. Ma a differenza di Pavel, che nel 2014 ha deciso di trasferirsi all’estero, Nikolaj non ha mai lasciato la sua patria, la Russia, e oggi figura come ricercatore senior presso la filiale di San Pietroburgo dell’Istituto di matematica Steklov dell’Accademia Russa delle Scienze.

 

Del resto, è sempre stato lui l’enfant prodige della famiglia Durov. È proprio per assecondare il suo genio matematico che […] i Durov si trasferiscono in Italia dall’allora Leningrado, oggi San Pietroburgo. Lo stesso fratello minore racconta che a tre anni Nikolaj sapesse già leggere e a otto anni risolvere equazioni di terzo grado.  […] È in Italia che la famiglia acquista il computer dove i due fratelli imparano a programmare una volta tornati in Russia negli anni ’90.

Nikolai Durov

 

Nikolaj s’iscrive poi a Meccanica-matematica all’Università di San Pietroburgo e vince le Olimpiadi internazionali di matematica per tre anni consecutivi […]. La laurea non gli basta. Consegue due dottorati: uno a San Pietroburgo e uno a Bonn, in Germania.

 

Il social network VKontakte nasce nel 2006. L’intuizione è di Pavel che […] scrive i primi codici. Quando il social si afferma in tutto lo spazio russofono, Nikolaj si unisce e diventa il responsabile del suo funzionamento fino a quando nel 2014 il fratello è costretto a cederne il controllo al governo.

 

Poco male. Già da un anno il “genio” ha portato a termine il suo progetto principale: lo speciale sistema di crittografia su cui si reggerà Telegram. La nuova app di messaggistica nasce per comunicare col fratello ed eludere la sorveglianza dei servizi segreti. Ma anche Telegram finisce nel mirino delle autorità russe che prima ne chiedono le chiavi di crittografia e, davanti al rifiuto dei fratelli, tentano invano di bloccarla.

 

pavel durov e il fratello nikolaj

Pavel ha già lasciato il Paese, Nikolaj invece resta. Della sua vita personale non si sa molto se non che sarebbe ossessionato dai “meme” dei gattini e che avrebbe vissuto coi genitori fino al 2015 perché temeva l’indipendenza.

 

A raccontarlo è stato il suo ex amico d’infanzia e collaboratore Anton Rosenberg. Un’amicizia finita nel 2017 quando Nikolaj si sarebbe innamorato della compagna dell’amico.  «Ho scoperto che questo nerd tranquillo […] mi odia segretamente, perché è innamorato della mia ragazza», denunciò allora Rosenberg. A dispetto della sua ritirata vita accademica, secondo il sito statunitense Politico anche Nikolaj sarebbe oggetto di un mandato d’arresto della magistratura francese […]. […]

Nikolai Durovpavel durov prima dei ritocchini (e dei miliardi)PAVEL DUROV A DUBAIIL DITO MEDIO DI PAVEL DUROV A VLADIMIR PUTIN NEL 2011 PAVEL DUROV A DUBAIpavel durov - telegramPavel Durov quando era giovane e brutto con la prima moglie Darija BondarenkoPavel Durov quando era giovane e brutto con la prima moglie Darija Bondarenko

 

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...