regali ricchi

PICCOLI BURINI RIPULITI NASCONO (E CRESCONO) – ALTRO CHE REGALO FATTO CON IL CUORE: SE SEI UNA INFLUENCER, UN EMIRO O UN RICCASTRO IL PENSIERINO DA TROVARE SOTTO L’ALBERO NON TI BASTA – DAL PUPAZZO DI FENDI DEL FIGLIO DI CHIARA NASTI VENDUTO AL MODICO COSTO DI 620 EURO ALLA BABY BUGATTI DA 80MILA EURO – PER NON PARLARE DEL PANETTONE GIOIELLO CON DIAMANTI E FOGLIE D’ORO FINO AL…

Gianmaria Canè per www.corriere.it

 

Il peluche di Fendi

orsetto fendi chiara nasti

«A Thiago questo pupazzo piace tantissimo». Scrive nella didascalia del suo post la influencer Chiara Nasti. L'oggetto, effettivamente, è di pregio. Un peluche brandizzato Fendi con zainetto allegato che costa 620 euro.

 

Dentifricio da campioni

Si può surriscaldare la carta di credito anche regalando un dentifricio. Questo Theodent 300 Clinical Strength Whitening Crystal Mint 3.4 è venduto su Amazon a 115 euro.

 

Bugatti Baby 2

monopoly in oro

Bugatti ha riproposto nel 2021 un modello che fu realizzato dal fondatore Ettore per il figlio. La particolarità del nuovo modello della «piccola» della casa francese, ora proprietà di un consorzio tra Porsche e la croata Rimac, è di essere elettrica e di misure tali da essere usata anche da un adulto. Bugatti ha fatto sapere di avere consegnato i primi esemplari, 500 in tutto, a un cliente di Dubai e a un collezionista privato in Belgio. Il costo: 30 mila euro

dentifricio theodent

 

Ma c'è anche da 80 mila euro

Non contenti, alla Bugatti quest'anno hanno proposto un'altra automobilina mignon. Si tratta della Carbon Edition Baby Bugatti II: è una copia perfetta della Type 35 realizzata tramite una scansione 3D del modello del 1924, è in fibra di carbonio e il cartellino segna 80 mila euro.

 

Panettone gioiello

baby bugatti

Ha voluto «investire» nel cenone del 2013, lasciando i commensali senza dubbio a bocca aperta, chi ha speso 80 mila euro di quasi dieci anni fa per questo panettone: creato da un pasticcere di Carmagnola  è stato commissionato da un magnate russo che ha voluto fare che il panettone fosse foderato di foglie d’oro alimentare, spesso utilizzate in piatti «deluxe» da chef d’eccezione. Il committente ha poi preteso che alla base del dolce ci fosse una corona di piccoli diamanti, da lui stesso selezionati, andati in dono ai fortunati commensali.  Il nome dell’oligarca russo che ha commissionato la preziosa golosità è top secret ma sappiamo che l'opera è stata commissionata a Dario Hartvig, rinomato pasticcere di Carmagnola specializzato in patisserie deluxe. 

orsetto louis vuitton

 

Orso dorato

Il marchio è Louis Vuitton, la creazione aveva intenti pubblicitari ed è finita nel 2000 nel museo coreano di Jeju. Ma c'è stato chi l'ha comprato, il coreano Jessie Kim, che 22 anni fa a Monaco spese 2,1 milioni di euro.

 

Gioco con i soldi

Chiudiamo con una chicca per gli amanti del cenone con gioco da tavolo annesso. Per esempio il Monopoly. Tra  le versioni più lussuose c'è quella che è stata realizzata dal designer Sidney Mobell nel 1988: è in oro 18 carati e diamanti, ed è dedicato alla moglie appena deceduta. il  valore è di 2 milioni di dollari di allora, i dadi sono tempestati da 42 diamanti bianchi mentre 165 pietre preziose adornano le caselle del tabellone e le carte «imprevisti» e «probabilità» sono tutte foto incise. Questa versione del gioco è stata usata una sola volta durante una partita tra il designer stesso e l’ex primo Ministro inglese Edward Heath. Poi è stato esposto al Museum of American Finance di New York.

panettone oro e diamantibaby bugatti 2

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…