mobile cade da un balcone e colpisce bimbo a roma

PIOVONO MOBILI – TRAGEDIA SFIORATA A TORRE ANGELA, A ROMA, DOVE UN MOBILETTO CADUTO DA UN BALCONE HA COLPITO UN BIMBO DI 7 ANNI CHE GIOCAVA NEL CORTILE DI CASA – UN 60ENNE, ZIO DEL PICCOLO, STAVA PORTANDO IL PENSILE IN TERRAZZO QUANDO HA PERSO L’EQUILIBRIO FINENDO PER SCARAVENTARLO IN TESTA AL NIPOTINO: IL BIMBO È STATO PORTATO IN OSPEDALE, MA SI ESCLUDONO GRAVI CONSEGUENZE. LO ZIO HA AVUTO UN MALORE E…

Camilla Mozzetti per “Il Messaggero”

 

mobile cade da un balcone e colpisce bimbo a roma 5

È stata questione di millimetri, pochi soltanto a marcare il confine tra l’incidente domestico e la tragedia. Avrebbe potuto perdere la vita Mattia (lo chiameremo così), un bambino di sette anni che ieri pomeriggio mentre giocava a pallone nel cortile è stato colpito alla testa da un mobiletto caduto accidentalmente dal balcone della casa dello zio. Uno scolapiatti di quelli che si usano per far asciugare pentole e utensili e che proprio lo zio, un 60enne romano, aveva smontato dalla parete perché stava riverniciando la cucina.

 

LA DINAMICA

mobile cade da un balcone e colpisce bimbo a roma 6

Durante le operazioni, l’uomo ha preso in braccio il mobiletto dirigendosi verso il balcone. L’avrebbe dovuto poggiare lì, al fianco di altri mobili per far posto nella stanza e riverniciare agevolmente ogni parete. Ma nel tragitto è inciampato, ha perso l’equilibrio e lo scolapiatti è volato di sotto. Nel cortile c’era Mattia che dopo la scuola stava tirando calci a un pallone. Quel mobile, di un peso non superiore ai due chili, lo ha colpito alla testa fortunatamente però non in maniera così netta e violenta. Dal balcone lo zio inizia a urlare: «Oddio che ho fatto?». Arrivano i carabinieri della stazione Tor Bella Monaca ma da subito si capisce che si è trattato di un incidente. I genitori del piccolo, fuori per lavoro, arrivano trafelati mentre Mattia resta sempre vigile.

 

CON I MILITARI

mobile cade da un balcone e colpisce bimbo a roma 4

Fino all’arrivo dell’ambulanza i militari dell’Arma gli parlano proprio per tenerlo sveglio: «Che squadra tifi?», «Sono della Roma, che altra squadra potrei tifare?», risponde il piccoletto che racconta anche come va a scuola, la seconda elementare «una classe importante, sapete, poi io sono bravo e mi diverto tanto». Solo quando in via Talia, quella piccola stradina nel cuore di Torre Angela arrivano i sanitari del 118 Mattia si spaventa: «Non lasciatemi solo, non mi fate morire», sussurra tra le lacrime che intanto gli hanno bagnato il viso. Con lui c’è anche la mamma e il papà che lo seguiranno, tenendolo per mano, fino all’ospedale pediatrico Bambino Gesù mentre altri sanitari si occuperanno dello zio colto da un malore per lo spavento.

 

AL PRONTO SOCCORSO

mobile cade da un balcone e colpisce bimbo a roma 1

Entrato in codice rosso al pronto soccorso il piccolo viene da subito sottoposto a tutta una serie di accertamenti che fortunatamente escluderanno gli scenari più gravi. Anche la tac svolta dà esito negativo: la botta è sì, stata forte - del resto il mobiletto è caduto da un’altezza di nove metri e pesava un po’ - ma lo ha colpito senza provocargli ferite incurabili. I medici lo hanno ricoverato nel reparto ordinario e resta sotto osservazione per almeno un giorno, poi potrà tornare a casa e dimenticare questo brutto incidente.

 

mobile cade da un balcone e colpisce bimbo a roma 3

Intanto i militari hanno provveduto a ricostruire puntualmente la dinamica, che è stata poi quella raccontata dallo zio del ragazzino. L’uomo teneva tra le mani quel mobiletto dopo averlo smontato dal vano che si trova sopra al lavandino, sul balcone c’erano già altri mobili e sedie ma mentre stava per poggiarlo sopra ad un tavolo - quello almeno era l’obiettivo - ha perso l’equilibrio inciampando forse su una corda o sul divisorio dell’infisso della portafinestra. Non è riuscito a tenere lo scolapiatti che è caduto. Per una sfortuna in quel momento il nipote era proprio lì sotto a giocare a pallone. «Se fosse stato più grave o se addirittura fosse morto - pare abbia detto il 60enne - non me lo sarei mai perdonato».

mobile cade da un balcone e colpisce bimbo a roma 2

Ultimi Dagoreport

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...