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PIPPAROLI, CONFESSATE: SPERATE NEL RITORNO DELLE MODELLE MEZZE NUDE SU POSTALMARKET! – IL CATALOGO, CHE HA TURBATO I SOGNI EROTICI DI MIGLIAIA DI RAGAZZETTI AI PRIMI SOSPIRI, È TORNATO E HA GIÀ FATTO REGISTRARE IL SOLD OUT: SONO ANDATE A RUBA LE 20MILA COPIE CHE LA SOCIETÀ AVEVA MESSO IN VENDITA A UN PREZZO SCONTATO E IN PREORDINE. AGLI ALTRI TOCCHERÀ ASPETTARE OTTOBRE: NUOVA VESTE, UN’APP, UN SITO ECOMMERCE D’APPOGGIO E…

Miriam Romano per "Libero quotidiano"

 

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A più di qualcuno tornerà subito in mente il ritornello: "Con Postalmarket sai uso la testa ed ogni pacco che mi arriva è una festa". Lo trasmettevano in radio, ma fu anche uno dei più magnetici spot televisivi, quando gli schermi cominciarono a spuntare come funghi nelle case degli italiani. Che ne sanno le nuove generazioni di Postalmarket? Un catalogo dalle copertine patinate, che si sfogliava con curiosità, a volte con voracità, dietro a ogni pagina si materializzavano sogni, piccoli o grandi.

 

Chi piegava gli angoli per segnare qualcosa di interessante, chi si leccava l'indice prima di voltare il foglio. Postalmarket pubblicizzava prodotti di ogni tipo: abbigliamento, articoli per la casa, elettrodomestici. Tutti acquistabili per corrispondenza. Si sceglieva la merce, si segnava il codice di riferimento su un modulo prestampato e si inviava per posta. Un lusso, per quei tempi.

 

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Chi l'avrebbe mai detto che Postalmarket sarebbe tornato? Oggi, nell'epoca di internet, di Amazon, dei click che in pochi secondi ci permettono di acquistare prodotti lontanissimi, fabbricati dall'altra parte del globo, senza fare nemmeno lo sforzo di metter piede fuori di casa. Postalmarket sbarcherà di nuovo a ottobre, tra pochi giorni. Sono andate letteralmente a ruba le copie che la società aveva messo in vendita con uno sconto speciale e in preordine (il costo di copertina ridotto da 9,9 euro a 6,9; in aggiunta un voucher da 10 euro per il primo acquisto). Un sold out anche sui social network, con ventimila persone che si sono registrate alla newsletter. Ma il catalogo che ha segnato il costume degli anni '80 e '90, ritornando oggi nelle case degli italiani, non poteva non adeguarsi ai tempi che corrono.

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 «Così il modello di business è totalmente innovativo», spiega la società. In era die-commerce e di vendite on line, infatti, il catalogo propone una selezione di prodotti autorevole, che dà la garanzia del proprio marchio e della merce messa in vendita, al contrario di quello che siamo spesso abituati ad arraffare su internet. E per questo raggiunge il target delle persone meno giovani, o quantomeno quelle che non amano gli acquisti on line. Ma in questa rinascita di Postalmarket ci saranno anche le tecnologie più avanzate.

 

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L'ecommerce di supporto, che ovviamente ammicca a chi, invece, preferisce fare acquisti solo on line, è sviluppato con tecnologia Storeden e di supporto ci sarà anche una app con tanto di realtà aumentata: inquadrando il catalogo sarà possibile vedere dei video sui prodotti. L'innovazione, d'altronde, ha sempre caratterizzato la rivista, nata nel 1959 dall'idea di Anna Bonomi Biolchini un'imprenditrice della Milano bene, che seguendo il modello americano decise di importare l'idea della vendita di prodotti per corrispondenza.

 

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Ma il suo passato successo, Postalmarket lo deve in parte anche alle folgoranti copertine. Attrici, cantanti, modelle, donne bellissime, icone di stile e di moda, che luccicavano in copertina. Una Ornella Muti, per la primavera-estate 1978, fotografata con vestito di fiori e i capelli al vento. O una Romina Power nel 1982 con un nastro da figlia dei fiori che le circondava il capo. Ma anche Carla Bruni, Cindy Crawford, Claudia Schiffer e molte altre. Il volto scelto per il ritorno del moderno Postalmarket è quello di Diletta Leotta, bella e famosa come le dive di una volta, ma con il gusto contemporaneo delle giovani di oggi.

 

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La versione cartacea di Postalmarket accoglierà una selezione accurata di prodotti degli oltre 150 marchi italiani divisi in sei categorie: abbigliamento donna e uomo, accessori, intimo, casa, salute e bellezza, cibo e bevande, tempo libero. Ma il catalogo avrà pure contenuti giornalistici con firme autorevoli, curiosità e consigli sullo shopping. «Non ci aspettavamo tanto affetto dai nostri fan storici», fanno sapere dall'azienda. «Sapevamo dell'amore che c'era verso il catalogo che ha rappresentato la storia dell'Italia e dei suoi consumi. Ma adesso ne abbiamo la prova concreta. Le aspettative sono alte, saremo in edicola ad ottobre con il catalogo suddiviso in sei mondi, dentro ai quali ci sarà la bellezza dei prodotti italiani».

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