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PIU' I FIGLI STANNO A CASA, PIU' CRESCE IL BISOGNO DI SMOLLARLI A QUALCUNO - NELL’ANNO DELLA PANDEMIA LA RICHIESTA DI BABY SITTER È SCHIZZATA ALLE STELLE E SONO AUMENTATI I PREZZI: CON LA CHIUSURA DELLE SCUOLE, I GENITORI SONO ALLA DISPERATA RICERCA DI PERSONE AFFIDABILI A CUI SMOLLARE I BAMBINI IN DAD: IN ALCUNE CITTÀ IL COSTO È DI 10 EURO L’ORA – E SUI SITI SPECIALIZZATI E' BOOM DI ISCRIZIONI DI MAMME A CACCIA DI BABY SITTER

Cristiana Mangani per "il Messaggero"

 

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Cercasi baby sitter, ma solo per gli orari diurni. In piena epoca di Covid le occasioni serali sono dimenticate, e così cambia anche il mercato delle tate. La preferenza è l' orario scolastico dei bambini, le lezioni in Dad e tutte le occasioni durante le quali i piccoli sono da accudire mentre i genitori hanno obblighi di lavoro, anche in smart working.

 

Ma se la richiesta di baby sitter aumenta, cresce di pari passo anche il costo. Tra le più care c' è Milano, con una tariffa che si aggira sui 9-9,5 euro l' ora, Genova e Aosta raggiungono i 10 euro l' ora. La chiusura delle scuole e il coprifuoco hanno fatto cambiare il mercato e anche i prezzi sono in aumento. A spiegarlo è un' analisi diffusa da Sitly.it, piattaforma specializzata nella ricerca di baby sitter. Il sito ha visto aumentare il numero di accessi del 14,5 per cento e di nuovi iscritti (più 10 per cento) nella settimana in cui è stata disposta la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado in quasi tutta la Penisola.

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LA GESTIONE Oltre il 70 per cento dei nuovi genitori iscritti sono donne, la maggior parte tra i 25 e i 34 anni, a conferma di quanto la gestione della famiglia sia tutt' oggi compito della mamma e di quanto ricada su di lei la difficoltà di conciliare lavoro e famiglia. Soprattutto per bambini piccoli, visto anche la fascia di età rilevata tra le madri. Il 46,9% delle famiglie registrate a Sitly hanno figli tra gli 0 e i 4 anni.

 

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Percentuali inferiori rispetto a quanto accadde l' ultima settimana di febbraio 2020, quando la chiusura totale delle scuole mentre l' Italia ancora viveva una vita apparentemente normale aveva portato un vero boom sul motore di ricerca, ma che indicano comunque una necessità concreta da parte delle famiglie italiane. Altro dato che emerge nettamente è l' assenza totale di richiesta di accudimento per impegni serali: il coprifuoco, i ristoranti, i teatri e i cinema chiusi, portano i genitori a restare in casa, almeno terminato il lavoro.

 

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Jules Van Bruggen, ceo del gruppo Sitly, sottolinea come «molti genitori ci chiedono se le baby sitter sono disposte a lavorare anche in questo periodo. La risposta è certamente sì, anche perché il lavoro domestico è sempre stato permesso dai diversi Dpcm.

Il problema più sentito è piuttosto quello dei medici e operatori sanitari, che si trovano con i figli a casa e con poche baby sitter disponibili a offrire servizio nelle loro case».

 

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Il costo orario di una baby sitter è aumentato nell' ultimo anno. Rispetto al rilevamento svolto da Sitly nella scorsa estate 2020 troviamo una crescita in città come Torino e Bologna (da 8 a 9 euro all' ora, e nel 2019 le due città segnavano 7 euro l' ora), Milano da 9 a 9,5 euro l' ora (confermandosi tra le città più care insieme a Genova e Aosta). Cresce anche la tariffa delle baby sitter di Venezia, da 8,3 euro a 9 euro. Costanti Roma e Trieste con una richiesta media di 8,5 euro l' ora, così come Trento e Bolzano, e Firenze, fissa su 9 euro. In generale la tariffa media nazionale diventa 8,3 euro rispetto ai 7,6 euro di un anno fa.

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LE MISURE In aiuto alle famiglie che hanno necessità di tate, davanti alle misure nazionali che sono insufficienti, arrivano bonus e voucher per le famiglie i cui figli sono alle prese con scuole chiuse e Dad: si va dal contributo ligure di 350 euro (nuclei con Isee sotto i 35mila euro) al voucher conciliazione del Veneto. La Lombardia varerà dopo Pasqua il bando Protezione famiglia da 25 milioni, mentre la Toscana potrebbe replicare entro l' estate il voucher badanti. E il Lazio sta per pubblicare un avviso pubblico da 2 milioni per sostenere la didattica a distanza.

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