lynsey mccarthy-calvert doula uk

PLOTONE ARCOBALENO – LA PORTAVOCE DELL’ASSOCIAZIONE INGLESE DELLE “LEVATRICI” È STATA COSTRETTA A DIMETTERSI DOPO AVER DETTO CHE SOLO LE DONNE POSSONO PARTORIRE. CHE È OVVIO, SE NON FOSSE CHE IN GRAN BRETAGNA IN NOME DEL GENDER SI STA FACENDO UNA CROCIATA CONTRO L'ANATOMIA - LA PAROLA DONNE È STATA ELIMINATA DALLE CAMPAGNE INFORMATIVE SUL PAP TEST, CHE D’ORA IN POI SARÀ DESTINATO ALLE “PERSONE CON LA CERVICE” E…

Giovanni Sallusti per “Libero Quotidiano”

 

lynsey mccarthy calvert 1

Oggi in Occidente - nella fattispecie nel Regno Unito - è vietato asserire che solamente le donne possono partorire. Forse nessuna storia racconta come quella di Lynsey McCarthy-Calvert l' essenza del politicamente corretto, questa dittatura à la carte che nemmeno distrugge tragicamente la nostra civiltà, ma la spegne giorno per giorno, con quotidiane iniezioni di letale comicità involontaria.

 

gender x 5

Lynsey McCarthy-Calvert è (o meglio era) la portavoce di "Doula Uk", l' associazione britannica delle assistenti materne, le moderne "levatrici" che sostengono la madre prima, durante e dopo il parto. Un bel giorno Lynsey dev' essersi stancata del correttismo sessuale e "di genere" (orrida espressione la cui imposizione è già una mezza vittoria dell' ideologia dominante) e sul suo profilo Facebook ha postato queste apparenti ovvietà: «Non sono una persona che "possiede una cervice uterina". Non sono un "menstruator". Non sono un "feeling". Non sono definita da un vestito e un rossetto. Sono una donna: una femmina, umana, adulta. Le donne fanno nascere tutte le persone».

 

PLOTONE D' ESECUZIONE

doula ukmovimento lgbt

Doveva essere impazzita quel giorno, Lynsey, o forse aveva alzato troppo il gomito in qualche pub londinese. Rivendicare l' essere femminile come alternativo a quello maschile, e presentarlo come l' unico in grado di procreare? Ce n' era abbastanza per essere piazzata davanti al plotone d' esecuzione degli unici, veri odiatori del nostro tempo, i progressisti convertiti da "Bandiera Rossa" a "Mutanda Arcobaleno".

il mondo lgbt reagisce alla strage di orlando

 

E infatti, giù accuse di "discriminazioni verso la comunità Lgbt", una lettera di denuncia firmata da venti autodichiaratisi "attivisti transgender" (qualunque cosa voglia dire), e ancora commenti di utenti indignati perché «sembra che tu ti stia dimenticando che non solo le donne mettono al mondo bambini» (ma certo, pure chi scrive non ha ancora sciolto il dubbio se sia stato partorito da sua madre o da suo padre).

 

Risultato: "Doula Uk" fa dimettere Lynsey e fa pure atto di pubblica contrizione. «Siamo orgogliosi di apportare modifiche, compresi i cambiamenti al linguaggio che utilizziamo, se riteniamo che sia necessario rendere la comunità più accogliente e solidale». Il bis-linguaggio, la lingua artificiale creata ad hoc per controllare pensieri e comportamenti: la ciccia del totalitarismo sta sempre lì, fin da "1984" di George Orwell.

 

gender x 6lynsey mccarthy calvert

L' uscita che è costata posto e rispettabilità sociale a Lynsey è infatti pregnante, soprattutto perché contiene esplicite allusioni a una deriva orwelliana in pieno corso nel Regno Unito ma anche in tutto l' Occidente (come dimostra in Italia la perenne tentazione burocraticamente corretta di rimpiazzare padre e madre con Genitore 1 e Genitore 2). La "Cancer Research Uk", associazione per la ricerca sul cancro, ha eliminato la parola "donne" dalla campagna informativa per il pap test, esame uterino: d' ora in poi lo screening sarà destinato "a ogni persona con la cervice tra i 25 e i 64 anni", perché ci sono signore che si sentono signori e nessuna anatomia tiranna può negare loro (per fortuna siamo al plurale, e non dobbiamo effettuare la pericolosissima scelta tra "gli" e "le") questo fondamentale diritto civile. La "Bloody Good Period", società che rifornisce di assorbenti chi (il chi è unisex vostro onore, siamo salvi!) non può permetterseli, per analoghi motivi non parla più di "donne", bensì di "menstruator", forse prendendo troppo alla lettera il dogma contemporaneo che invita a fluidificare le identità.

 

IDENTITÀ SESSUALI

gender x 4gender x 3

Quanto alla prestigiosa "British Medical Association", ha dato consegna ai suoi 160mila membri (nel senso di esponenti, non siate ignobili sessisti fallocentrici) sparsi nel Regno Unito di non chiamare mai più una donna incinta con l' appellativo retrogrado di "futura mamma" - perché certo, come recita la nota ufficiale, «la grande maggioranza delle persone che sono incinte o che hanno partorito si identificano come donne» (contro ogni pronostico, aggiungiamo), tuttavia «ci sono alcuni uomini intersex e uomini trans che possono essere gravidi. È possibile includerli chiamandoli "persone incinte"».

bagni transgenderparata lgbt a sydney

Certamente, è possibile qualunque supercazzola gender, nel bel mondo in cui la piazza virtuale di Facebook ti permette di definirti tra 56 identità sessuali diverse. Poi la sera, a casa, lo specchio ti riflette quel nocciolo di realtà oggettiva che pur rimane: o sei maschio o sei femmina. E, lo scriviamo a costo di essere scomunicati dall' Inquisizione polotically correct, puoi partorire solo nel secondo caso.

elsa e la fidanzata secondo la comunita lgbtbagni scuola transgenderlgbt pridegender x 1

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO