sesso auto o famo strano carlo verdone claudia gerini

IL PORCO SULLA PORSCHE –  A RIMINI UN 45ENNE MARCHIGIANO VIENE BECCATO A FARLO “STRANO” A BORDO DELLA SUA PORSCHE CON UNA PROSTITUTA MENTRE STAVA GUIDANDO – LA POLIZIA MUNICIPALE GLI HA FATTO UNA MULTA DA 400 EURO E LUI HA PAGATO SENZA PROBLEMI, ANCHE PER EVITARE CHE IL VERBALE FINISSE NELLE MANI DELLA MOGLIE…

 

claudia gerini e carlo verdone o famo strano 1

Da www.ilrestodelcarlino.it

 

Non è da tutti fare sesso mentre si guida una Porsche. Ma è quello che stava facendo il 45enne marchigiano, quando a interrompere l’«acrobazia» con la lucciola è arrivata la Polizia municipale. Quattrocento euro è il conto che gli hanno presentato gli agenti, dopo averlo colto decisamente sul fatto. L’uomo ha pagato senza tanti complimenti, anche per evitare che il verbalone finisse dritto nelle mani della moglie.

 

sesso in auto 10

Il cliente marchigiano è comunque in nutrita compagnia. Dal 20 maggio scorso, sono stati oltre una decina gli affezionati del marciapiede che sono stati pizzicati dalla Polizia locale, nei luoghi deputati alla prostituzione. Tutti hanno pagato il dovuto senza fiatare e l’Amministrazione ha fatto un discreto incasso. Soprattutto con l’anziano signore, sanzionato tre volte negli ultimi mesi, cliente abituale delle ragazze e ormai rassegnato a pagare il pegno delle sue scappatelle.

sesso in auto 11

 

A differenza delle prostitute che invece continuano a infischiarsene della nuova ordinanza. Negli ultimi tre mesi, sono state 152 le sanzioni elevate nei confronti di altrettante lucciole, non solo per essere state sorprese in flagranza, ma anche per l’abbigliamento succinto che non dava adito a dubbi. La cifra tonda è di 500 euro, ridotte a 400 se pagate entro 60 giorni. Ma se, appunto, la clientela preferisce pagare pronta cassa pur di evitare ‘pubblicità’, le giovani donne non cacciano un euro. Non pagano e basta, ben sapendo che non accadrà loro praticamente niente.

claudia gerini e carlo verdone o famo strano 2

 

La maggior parte di loro sono romene e bulgare, ed essendo comunitarie non possono nemmeno rimandarle a casa. Beni intestati non ne hanno proprio, quindi il Comune non saprebbe nemmeno come batter cassa. Con l’arrivo dell’estate, poi, si sono moltiplicate. Alle stanziali si sono aggiunte quelle che sono arrivate per fare la ‘stagione’, magari da Milano o da Bologna.

sesso macchina

 

I marciapiedi a luci rosse sono sempre gli stessi: Miramare, la Statale 16 a ridosso dell’aeroporto, lungomare a tratti e tutte o quasi le piazzaole dei distributori di benzina della zona nord, a cominciare dalle Celle. A queste si aggiungono i transessuali, in gran parte peruviani che non si confondono invece con le signore. L’ultimo cliente a essere stato sorpreso con un trans, è stato un 23enne che quando ha scoperto di dovere pagare 400 euro, se l’è fatta letteralmente nei pantaloni.

claudia gerini e carlo verdone o famo stranoclaudia gerini e carlo verdone o famo strano 6claudia gerini e carlo verdone o famo strano 4sesso in auto 17sesso in auto 16sesso in auto 9sesso in auto 13claudia gerini e carlo verdone o famo strano 5claudia gerini e carlo verdone o famo strano 3

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...