bergoglio papa francesco wc gabinetto

POSTA! - CARO DAGO, PAPA: "COLORO CHE SFRUTTANO I BAMBINI SONO I NUOVI ERODE". STA PARLANDO DEI PRETI PEDOFILI? - VIETATO CENARE IN DISCOTECA, MA AUTORIZZATO BALLARE NEI RISTORANTI. BUON CAPO-DANNOSO A TUTTI - I CONTORCIMENTI PSEUDOFEMMINISTI DI MONSIEUR LAPOCHETTE, ALIAS PEPPINIELLO APPULO: SARÀ UNA SOFISTICATA STRATEGIA CASALINIANA PER IRRETIRE LE PARLAMENTARI MA SOPRATTUTTO LE ELETTRICI?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

giorgia soleri

Lettera 1

Caro Dago,

Ho seguito con estremo interesse il dibattito sui peli ascellari della fidanzata di Damiano,ma mi sembra che la discussione abbia trascurato un dettaglio significativo,infatti il numero dei suddetti peli non e' riportato e mi sembra che senza quantificazione la diatriba  rimanga pericolosamente  sull'astratto . Ma gli italiani non hanno altro da fare ?

 

Roma, festa clandestina nella discoteca mascherata da ristorante

Giovanna Maldasia

 

Lettera 2

Dagovski,

 

Vietato cenare in discoteca ma autorizzato ballare nei ristoranti.

Buon Capo-dannoso a tutti.

 

Aigor

           

il papa con il labbro gonfio all angelus del 26 dicembre 2021 3

Lettera 3

Caro Dago, Papa: "Coloro che sfruttano i bambini sono i nuovi Erode". Sta parlando dei preti pedofili?

 

Axel

 

Lettera 4

Dago colendissimo, contorcimenti pseudofemministi di Messieur LaPochette, alias Peppiniello Appulo.

le bimbe di giuseppe conte

 

Per dimostrare la propria esistenza in vita – nonostante la fattiva ed insistita collaborazione di giornaloni e sondaggisti- si è fiondato sulla ipotesi di un presidente donna. Non su di una o più candidate di peso, con tanto di nome e cognome, meritevoli di considerazione. No! Unico requisito: che siano portatrici di tette!

giuseppe conte e rocco casalino

 

E bravo il nostro Peppiniello! Sarà una sofisticata strategia casaliniana per irretire le parlamentari ma soprattutto – in vista delle prossime elezioni - le elettrici? Nel contempo la poderosa armata Brancaleone-style si avvia a non contare un cavolo nella scelta del presidente. Bene, benissimo! A quando il De profundis?

 

Saluti da Stregatto

 

Lettera 5

ANTONELLO GIANNELLI

Caro Dago, scuola, il presidente dell'Associazione nazionale presidi Antonello Giannelli: "Obbligo tampone a esenti da vaccino, per la sicurezza di tutti". Semmai il contrario. I vaccinati, che non sono protetti dal contagiarsi e dal contagiare ma solo dalla forma letale del virus, se hanno in classe un soggetto che non può vaccinarsi devono essere loro a fare il tampone per garantire la sicurezza di quest'ultimo impossibilitato a schermarsi. Sembra incredibile che vi siano persone in posizioni importanti che ancora non lo abbiano capito!

 

P.T.

 

Lettera 6

Caro Dago, Covid, contagi record a New York: Apple chiude gli store. A Cupertino saranno contenti: volevano tanto alla Casa Bianca un Presidente Dem che credesse nella scienza... e adesso ce l'hanno.

IL CUBO DELL APPLE STORE DI NEW YORK

 

Nereo Villa

 

Lettera 7

Caro Dago, Palazzo Chigi aveva messo l'obbligo di tampone per rendere la vita difficile ai no vax. Ma ora che a incazzarsi per le file chilometriche sono i vaccinati, il provvedimento sta avendo sul Governo l'effetto di un boomerang.

 

Saro Liubich

 

Lettera 8

NFT e Metaverso, quanto l'Italia è pronta? Che cos'è arte?” È una domanda astratta, come parlare di NFT (Non-fungible token), Criptovalute e Metaverso.

giorgia soleri 2

 

Concreto e contemporaneo è invece l'artista trentenne che vive e lavora a Somma Vesuviana in Provincia di Napoli, che è riuscito a creare e vendere 6.800 NFT a 0.27 Ethereum (criptovaluta, valore 1.300$), guadagando quasi 9 milioni di dollari e creando un giro di affari per circa 17 milioni di dollari, diventando così uno degli artisti più pagati oggi in Italia.

 

Non so se gli NFT sono il futuro dell'economia e il capolinea dell'arte, ma non vorrei essere l'unico a pormi questa domanda.

Giovanni Negri da Brusciano

 

GIORGIA SOLERI GATTO

Lettera 9

Poi, s'ode a sinistra uno squillo di virologi, con chiamata urgente e scatto di risposta psicotica di massa, che Omicron è altamente letale e allora, vaccinarsi!, vaccinarsi! Indi, s'ode a destra altro squillo in contrappunto, Omicron è la variante più diffusa, ma d'assai assai più lieve, per cui, vaccinare e vaccinare e vaccinare, + mascherina-usbergo e tampone-clipeo a presidio di distanziamento, urca!, sociale, perché è così che stiamo vincendo...

 

OMICRON COVID

Allora, salta su un esperto di riserva lanciato in un assolo in vigile attesa di un'eco a dire che, semmai, preoccupa la delta force virale e le combinazioni fra queste varianti - che, evidentemente, si accoppiano come babbuini in calore, copulando in amplessi orgiastici sul tema Eros e Thanatos...

 

E infatti, siccome Omicron non è nocivo abbastanza, ci dicono che si porta dappresso il ben più viurlento Delta: e sempre risuona il refrain vaccini, vaccini & lockdown. Se notare tutto questo, per fare l'esempio più recente, è complottismo, ditemi voi che sono gli indiscutibili e infatti, indiscussi protocolli di Davos.

Raider

 

 

Lettera 10

vaccinazioni israele

Caro Dago, Covid, in Israele terza dose anticipata a 3 mesi dalla seconda. Ormai è come una barzelletta. Andrà a finire che la seconda e la terza dose verranno somministrate nella medesima giornata. Naturalmente confermando "la grande efficacia dei vaccini"...

 

Ice Nine 1999

 

Lettera 11

Caro Dago, il presidente del Friuli Venezia-Giulia, Massimiliano Fedriga: "Rivedere la quarantena per i vaccinati". Ma è un controsenso in termini scientifici. Se sono vaccinati che bisogno c'è della quarantena? A meno che non siano vaccinati per finita...

giuliano amato

 

B.Ton

 

Lettera 12

Caro Dago,

nessuno si ricorda più cosa dichiarò l'allora Presidente del Consiglio Giuliano Amato  a fine estate/autunno del 1992 agli investitori che avevano finanziato il messo malissmo carrozzone pubblico "Efim Spa" saltato poche settimane dopo?

 

Che lo Stato italiano non avrebbe risposto per l'indebitamento della partecipata. Allora non si guardava lo spread....si guardavano i cambi, e da quel momento in poi il cambio lira/marco crollò, con le conseguenze che tutti ricordiamo nonostante il disperato tentativo della Banca d'Italia di difendere la povera lira.

giuliano amato a mixer 1986 2

 

E cosa successe? Che lo Stato fece marcia indietro, ma intanto aveva bruciato decine di miliardi di Lire. Ecco, questo fatto nessuno lo ricorda ed è caduto nell'oblio non trovandone traccia sul web che allora non c'era ancora.

 

Poi anche il balzello sui saldi dei conti correnti di milioni di italiani, sempre giustificato da problemi di bilancio sorti anche per colpa di quanto sopra.

Giusto per non dimenticare.

vaccinazione israele

 

luca

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…