amaro montenegro di colore montenero

POSTA! - CHISSÀ SE PER ADEGUARSI ALLO SPIRITO DEL TEMPO, TUTTO (STATO, AMARO, ECC.) CIÒ CHE SI CHIAMA MONTENEGRO, PRESTO TOGLIERÀ LA "G" E FARÀ UN UPDATE POLITICAMENTE CORRETTO IN MONTENERO - IL TURISMO SPAZIALE PROPOSTO DA BEZOS E MUSK È ECOLOGICO? I RAZZI HANNO IL MOTORE ELETTRICO? LO CHIEDO PERCHÉ NON VEDO LA...

 

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago,

elon musk e jeff bezos

tanto per mettere in chiaro alcune questioni: il turismo spaziale proposto da Bezos e Musk è ecologico? I razzi hanno il motore elettrico?

 

Lo chiedo perché non vedo la connessione tra chiedere alla gente comune di abbandonare difatti la mobilità, visto il costo delle auto elettriche, per la salvaguardia del pianeta, mentre i nostri ricconi possono tranquillamente sparare (indirettamente) centinaia di tonnellate di CO2.

 

È utile ricordare, infatti, che se è vero che la combustione dell'idrogeno è "pulita", la cosa non vale per la sua produzione... 

 

johnkoenig

 

sergio mattarella all altare della patria 2 giugno 2021

Lettera 2

Caro Dago, Covid, Mattarella: "L'Italia non è stata né inerte né passiva". Certo che no. Ci siamo adoperati per farci tutte le ondate ed avere tutte le varianti esattamente come gli altri Paesi. E i dati economici dicono che ci siamo riusciti ottimamente.

 

Claudio Coretti

 

variante indiana

Lettera 3

Caro Dago, la variante indiana fa paura e il governo britannico potrebbe rinviare di due settimane la revoca delle restrizioni anti-Covid fissata per il prossimo 21 giugno. La conferma che - diversamente da quanto vogliono farci credere - di questo terribile virus gli scienziati non hanno capito una mazza!

 

Pat O'Brian

 

SAMAN ABBAS

Lettera 4

Caro Dago,

la Libia non è un "porto sicuro" per i migranti, l'Italia, invece, lo è. Infatti i genitori di Saman Abbas hanno potuto uccidere la figlia (che avrebbe voluto vivere all'occidentale), seppellirla, e tornarsene in tutta "sicurezza" in Pakistan.  Il multiculturalismo tanto amato dalla sinistra!

 

Maxmin

 

Lettera 5

Ogni giorno da un anno e passa vediamo snocciolare su giornali e TV i molti numeri della pandemia: sono i dati grezzi forniti dall'ente, ma non sono adatti per il grande pubblico. Giornali e TV, visto che hanno a disposizione le immagini, dovrebbero trasformali in grafici, che in un solo colpo d'occhio ci permettono di vedere con precisione l'andamento nel passato, dando quindi una misura della situazione attuale, ma pure uno sguardo sul futuro.

 

E non solo andamento nel tempo ma anche nello spazio: le regioni sono grandi e un solo dato è poco significativo, raramente si vedono mappe, che indicano, con colori variabili, le zone più critiche.

 

Demoralizzante quando ho visto un servizio TV dall'istituto superiore sanità, in cui il relatore invitava a seguire il grafico che era proiettato, ma la TV faceva vedere solo chi parlava...

 

Lettera 6

JEFF BEZOS SOLDI

Caro Dago,

oggi sui giornali si legge la notizia che Jeff Bezos partirà alla volta dello spazio, e a chi gli chiede che fine farà Amazon se la missione interstellare non dovesse andare a buon fine, lui risponde che andare nello spazio è stato sempre il suo sogno da quando aveva cinque anni.

 

Certo, non avrei immaginato rispondesse che di più di tutto nella vita gli piacesse “l’odore della casa dei vecchi”, né tantomeno che tentasse tutta la vita di entrare da dove è uscito, ma che almeno volesse essere, calciatore, consulente McK***y, velina, o che so parlamentare, me lo sarei aspettato. Che strani sogni questi bambini americani.

#KULTURA

 

BELLA CIAO 5

Lettera 7

Caro Dago,

Il PD ha presentato la proposta di legge per rendere obbligatorio cantare il 25 aprile, dopo l’inno di Mameli, la canzone  “Bella ciao”.

 

A me pare che questa proposta, come quelle dello ius soli e della legge Zan, abbia l’obiettivo di creare ulteriore divisioni nel paese di cui proprio non se ne sente il bisogno e che inoltre costituisca un tentativo di legalizzare un evidente falso storico perché “Bella ciao” non è mai stata la canzone dei partigiani ma è iniziata a circolare in Italia non prima degli anni ’60 del secolo scorso dopo oltre 15 anni dalla fine della guerra.

 

BELLA CIAO 11

Io non ho mai sentito cantare “Bella ciao” negli anni ’40 e ’50 del secolo scorso né dai partigiani subito dopo la guerra ne durante i numerosi cortei che ogni 25 aprile ed ogni primo maggio si tenevano, sempre con minor afflusso di partecipanti più gli anni passavano, in ogni paese del nord Italia in un tripudio di bandiere rosse con falce e martello.

 

In quegli anni la canzone cantata dai partigiani comunisti  e da tutti coloro che fin verso la fine degli anni 60 partecipavano ai cortei per la celebrazione del 25 aprile e del primo maggio, anniversari che erano stati trasformati in feste “comuniste”, non era “Bella ciao” ma era “Bandiera rossa”.

 

BELLA CIAO 9

Questa era la vera canzone dei partigiani e questa sarebbe, eventualmente, la canzone da cantare ogni 25 aprile dopo l’inno di Mameli, se si vogliono ricordare i partigiani cantando la loro canzone a meno che non si voglia falsificare la storia cantando “Bella ciao”. “Bella ciao” non ha mai avuto nulla a che fare con i partigiani.

 

Quelli veri di partigiani, naturalmente.

 

Pietro Volpi

Lovere (Bg)

 

il commissario figliuolo si vaccina

Lettera 8

Caro Dago,

il Commissario per l'emergenza Covid in Italia, Francesco Figliuolo, ha parlato della possibilità che sia necessaria una terza dose di vaccino. La facciamo se promette che per la Lotteria di Capodanno ne verrà messa in palio una quarta!

 

Lino

 

Lettera 9

Caro Dago,

le capacità politiche di Conte non ancora pervenute, ma di una qualità bisogna dargli atto; il coraggio! Infatti il nostro eroe non si arrende mai, neppure davanti alla evidenza.

 

In una intervista surreale (suggeritore Travaglio?) ha dichiarato che si sta completando il piano vaccinale di Arcuri - mai iniziato a parte qualche spot, e si doveva fare in costosissimi gazebi, forse a rotelle... che magari dovevano ancora arrivare! - e, si prega non ridere, si sta implementando il suo Recovery plan (accartocciato e rispedito indietro con nota di biasimo!). Si vede che è già entrato nelle vesti grilline... ovvero senza vergogna!

FB

 

michela murgia

Lettera 10

Caro Dago,

il silenzio delle "grandi" femministe  Lucarelli, Ferragni, Murgia, Mannoia, Marrone (tanto per citarne alcune) sulla scomparsa della povera Saman, mette in evidenza, ancora una volta, che se non si può strumentalizzare un evento simile dando la colpa a quei "razzisti" di Salvini e Meloni, non ha senso esporsi.

 

Denunciare i soprusi subiti da un gran numero di donne islamiche significa essere politicamente scorrette e allo stesso tempo intellettualmente oneste. Purtroppo, tra le nostre "care" femministe va più di moda l'ipocrisia che la verità dei fatti.

 

Un caro saluto,

Mary

 

Lettera 11

Laboratorio di Wuhan 2

Dago darling, chissà se per adeguarsi allo spirito del tempo, tutto (Stato, amaro, ecc.) ciò che si chiama Montenegro, presto toglierà la "g" farà un update politicamente corretto in Montenero. Ossequi

Natalie Paav  

 

Lettera 12

Stabilito che, sembra, ma ormai accertato, che il Covid-19 sia partito dalla città di Wuhan, che dice ora l'onorevole portafiori Diliberto, visto che affermava, in un'intervista pubblicata su Dagospia, che non c'era un laboratorio di virologia in quella città.

Dirà che aveva ragione, non c'era un laboratorio, ma due!

Disinformato?

Saluti.

 

SMALLING E LA MOGLIE 9

Lettera 13

Caro Dago,

con la testimonianza del calciatore e della consorte è ufficialmente iniziato il mainstream sugli avvistamenti UFO. Pensare che fino a poco tempo fa il solo pronunciare la parola era motivo di esclusione e di dimissioni.

 

Lettera 14

 

 

 

Caro Dago,

la morte di Epifani, Mattarella: "Ha contribuito alla storia del sindacato". Da soli non ci saremmo arrivati! Se è stato leader della Cgil poteva essere altrimenti?

 

Simon Gorky

 

epifani

Lettera 15

Caro Dago,

due osservazioni: riguardo allo sblocco dei licenziamenti uno scarto nella previsione dei posti a rischio tra duecento mila e due milioni non è uno scarto statistico ma una pressa per il culo.

 

In secondo luogo, mentre decidono come e quando scongelare i licenziamenti già di fatto avvenuti implicitamente, si stanno dimenticando i bonifici del Ristori Bis. Potresti fare un colpo di telefono a Mariuccio nostro?

Saluti.

SR

 

Lettera 16

Caro Dago, in Africa è arrivato appena l'1% dei vaccini mondiali? Ma questi non sanno mai cavarsela da soli? Ogni Paese, ogni continente ha un tot numero di persone che devono essere aiutate, ma è mai possibile che nel Continente nero abbiano sempre bisogno di essere aiutati tutti? Un popolo intero di incapaci totali?

Ultimi Dagoreport

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”