altan voto elezioni

POSTA! – CARO DAGO, CHE FENOMENI GLI ITALIANI! FIRMANO TUTTE LE PROPOSTE DI REFERENDUM POI SI “DIMENTICANO” DI ANDARE A VOTARE FACENDO ANNULLARE LA CONSULTAZIONE. DELLE DUE UNA, O CONFONDONO LA FIRMA CON IL VOTO, OPPURE FIRMANO PER METTERSI A POSTO CON LA COSCIENZA SENZA IMPEGNARSI TROPPO – PAPA FRANCESCO: "IL DIAVOLO ESISTE, NON BISOGNA DIALOGARE CON LUI". POSSIAMO USARE IL LINGUAGGIO DEI SEGNI?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

papa francesco - foto la presse - 1

Caro Dago, Papa Francesco mette in guardia dalla superstizione e da chi non crede citando Baudelaire: "La più grande astuzia del demonio è far credere che non esiste". Beh, da questo punto di vista, con tutto il rispetto, nemmeno Dio scherza: esiste ma non si fa mai vedere...

Frankie

 

Lettera 2

Caro Dago, raggiunte le 500 mila firme per il referendum sulla cittadinanza, "+ Europa" cambierà la denominazione in "+ Africa"?

Ugo Pinzani

 

chi ha incastrato sangiuliano – murale sul caso boccia genny

Lettera 3

Caro Dago

scoop de La Stampa: 1 italiano su 3 (29.30%) è convinto che il caso Boccia possa nuocere al governo Meloni. Ma la notizia è che il restante 73.70% non la pensa così

Saluti, usbergo

 

Lettera 4

Chi difende le frontiere nazionali dall'invasione di migranti che vogliono entrare, viene fortemente denigrato, accusato di razzismo e -se possibile- condannato a lunghi anni in prigione.  Secondo questo approccio gli Ucraini invece di difendere con le armi le loro frontiere dovrebbero accoglier  "cum gaudio maximo" 300/400 mila “migranti” russi (con o senza armi) che si potrebbero stabilire  per esempio in Donbas e cosi tra qualche anno potranno chiedere l’autonomia (vedi Kossovo)  Che ne dice l Europa?

Monsieur de LA Palic

 

Lettera 5

Caro Dago,

ELLY SCHLEIN TORNA DALLE VACANZE - VIGNETTA BY ROLLI - IL GIORNALONE - LA STAMPA

mi piace che uno dei leader che lo promuove la riforma della cittadinanza è Schlein, che è svizzera-americana-italiana (bisognerebbe chiederle in che ordine). Ottimo per lei, unica domanda: lei gira con tre cittadinanze (cosa legale), ma chiede la naturalizzazione per chi è in Italia. I processi di naturalizzazione comportano, spesso, la perdita della cittadinanza di origine. La tanto citata Germania è vero in 5 anni passati nel paese, passato un esame di lingua e cultura e se si è regolari, fa ottenere la cittadinanza a discapito di quella originale (unica eccezione la Turchia). Noi cosa pensiamo di fare?

 

Infine in realtà figli di stranieri nati in Italia al compimento dei 18 anni possono farsi italiani se sono nati qui e hanno vissuto ininterrottamente da noi, legge 91/1992 art. 4 (il neo adulto ha un anno di tempo per la richiesta).

Saluti alla 91/1992,

Lisa

 

Lettera 6

ginevra elkann foto di bacco (2)

Abbiamo letto degli spicci ipermilionari per Ginevra Elkann, spicci a latere dei cespiti seri, le partecipazioni nelle società. Ricordiamoci che tentando vanamente di domare il fuoco creativo che alberga in lei si è scoperta regista. Con i soldi degli italiani rinnegati senza tangere i suoi cosmopoliti naturalmente. Tasse degli italiani, anche di coetanei o giovinetti dal lavoro precario a ottocento euro al mese.

Macb

 

Lettera 7

Caro Dago, che fenomeni gli italiani! Firmano tutte le proposte di referendum poi si "dimenticano" di andare a votare facendo annullare la consultazione. Delle due una, o confondono la firma con il voto, oppure firmano per mettersi a posto con la coscienza senza impegnarsi troppo. Scelgo la seconda..

FB

 

Lettera 8

Caro Dago, solo in video il vertice per Kiev: Meloni diserta la cena con Biden. Vabbè. Vuol dire che il prosciutto lo mangeranno col pane...

Neal Caffrey

 

GIORGIA MELONI ELON MUSK

Lettera 9

Caro Dago, Meloni: "Una guerra su larga scala in Libano non conviene a nessuno". Forse a produttori d'armi, Ong dedite al traghettamento dei migranti, multinazionali di materiale sanitario e farmaci e  organizzazioni per la raccolta di "aiuti" alle popolazioni in guerra?

Tom Schusterstich

 

Lettera 10

Caro Dago, vasche di laminazione in Emilia Romagna? No, il centrosinistra pensa sia più urgente occuparsi della cittadinanza per i migranti...

Pop Cop

 

lapo e john elkann

Lettera 11

Caro Dago, Zelensky: "La guerra finirà ma non per concessioni a Putin". Lo Zar è avvisato: se vuole qualcosa deve andarsela a prendere!

Kyle Butler

 

Lettera 12

Caro Dago, Papa Francesco: "Il diavolo esiste, non bisogna dialogare con lui". Possiamo usare il linguaggio dei segni?

Sonny Carboni

 

Lettera 13

Caro Dago, su John, Lapo e Ginevra Elkann, solo falsità. Lo vedono tutti che sono degli Agnelli...ni.

Arty

 

Lettera 14

MATTEO SALVINI - PROCESSO OPEN ARMS - VIGNETTA BY DEMARCO

Caro Dago, secondo alcuni, Salvini è sotto processo per aver voluto raccattare qualche voto sulla pelle dei migranti. Sarà pur vero, anche se è più comodo credere di aver capito il perché piuttosto che sforzarsi di capire il che cosa, se cioè nella condotta der Capitone sussista o no il reato. E nel caso, la Elly e Giuseppi con il diritto ed il reddito di cittadinanza che propugnano non fanno altrettanto? E poi, è mica un crimine in democrazia cercare anche il consenso?

Antonio Pochesci

 

Lettera 15

Caro Dago, Tajani: "Ho trovato disponibilità da parte dell'Iran per il cessate il fuoco, almeno formalmente". Certo, perché gli Ayatollah sono dei gran signori. Almeno "formalmente"...

Yu.Key

 

Lettera 16

chissa chi e amadeus 5

Caro Dago, ci voleva l'ottimo Merlo per scrivere una cosa banale che tutti, specialmente a sinistra, sanno ma fanno finta di ignorare. I vari Crozza, Fazio, Amadeus, hanno lasciato la RAI perché gli conveniva. Lo stesso Fazio che ogni tanto fa balenare il sospetto che sia sia "stato costretto" a lasciare la tv pubblica è stato smentito dall' AD di Discovery che ha dichiarato che la sua trattativa è stata lunghissima, iniziata addirittura prima del covid...altro che non riceveva segnali dalla RAI! Aspettava le risposte dei suoi avvocati...

FB

 

Lettera 17

Esimio Dago,

maurizio molinari john elkann

giornalisti de la Repubblica scioperano in dialettico contrasto con l'editore, ridefinito il padrone. I colleghi del Domani liberi da direttive emanate dallo svizzero proprietario. Le fonti delle notizie mute, causa allontanamento dei fidelizzati operatori presso le banche dati riservate. Bastano le sintesi del disgraziatissimo tuo sito. Grazie per piotte risparmiate.

- peprig -

 

Lettera 18

Caro Dago, i pensionati italiani sono 16 milioni e la spesa per la previdenza si attesta a quasi 347 miliardi di euro, il 16,3% del Pil, un livello inferiore solo a quello della Grecia a fronte di una media europea del 12,9%. Quindi fornendo scarsi servizi nella Sanità, si "aggiusterebbe" tutto...

Edy Pucci

 

dibattito tra donald trump e kamala harris 8

Lettera 19

Caro Dago, Usa 2024, sondaggio Reuters: Harris avanti di sette punti su Trump. Accipicchia! Ormai Kamala tallona la Hillary Clinton del 2016 nelle probabilità di diventare presidente...

M.H.

dibattito tra donald trump e kamala harris 6

Ultimi Dagoreport

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…